F1. Scintille al Red Bull Ring: Russell beffa Antonelli nel forno delle FP3 d'Austria, ma Hamilton è pronto all’attacco

F1. Scintille al Red Bull Ring: Russell beffa Antonelli nel forno delle FP3 d'Austria, ma Hamilton è pronto all’attacco
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George Russell risponde a Kimi Antonelli e si prende il miglior tempo nelle ultime libere in Austria. Mercedes vola nel caldo del Red Bull Ring, ma la Ferrari di Lewis Hamilton è in agguato. Più indietro le McLaren e un Verstappen nervoso
27 giugno 2026

Con il sole che scotta e l'asfalto che ha superato abbondantemente i 50°C, anche la terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria 2026 volge al termine. In un weekend dalle temperature torride, la Mercedes continua a volare sui saliscendi del Red Bull Ring. Pennellando le curve di una delle piste più corte del mondiale, George Russell ha stampato il miglior crono in 1:07.096, rifilando appena 38 millesimi al compagno di squadra. Se venerdì a dettare il passo era stato Andrea Kimi Antonelli, il minuzioso lavoro di fino sul set-up della W17 del britannico accende ora la lotta interna nel box di Brackley.

Foto copertina: ANSA

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Cambia il pilota, ma il verdetto resta lo stesso: è sempre la Stella a fermare il cronometro prima degli altri. In un caldo asfissiante per le power unit e deleterio per l’affidabilità, la squadra di Toto Wolff chiude anche la FP3 in testa, confermando la straordinaria bontà telaistica della vettura. Questa volta, però, a graffiare è George Russell. Il lavoro notturno al simulatore e lo sforzo dei meccanici – che hanno infranto il coprifuoco per la prima delle quattro volte consentite in stagione – hanno dato i frutti sperati. Modificando l'assetto, i tecnici sono riusciti a restituire a Russell quella fiducia che ieri gli mancava; ora il britannico è pronto ad aggredire i cordoli della Stiria per dare l'assalto alla pole position nelle qualifiche di questo pomeriggio alle 16:00.

Rimasto alle spalle di Antonelli per quasi tutta la sessione, Russell ha piazzato la zampata nel finale. La sfida totale nel box Mercedes fotografa una squadra che, al momento, sembra l'unica davvero pronta per la qualifica. La Ferrari, che ieri era parsa nascondersi girando con mappature di motore conservative (portando al debutto l'aggiornamento dell'ICE), ha piazzato la SF-26 di Lewis Hamilton in terza posizione a 115 millesimi dalla vetta. Il box della Rossa deve tuttavia affinare l'equilibrio della monoposto per estrarne tutto il potenziale, soprattutto sul fronte di Charles Leclerc: il monegasco non è andato oltre il settimo tempo, accusando un ritardo di 356 millesimi da Russell.

Quarta piazza per Oscar Piastri, che si posiziona davanti al compagno di squadra Lando Norris, con una McLaren ancora a caccia della quadra perfetta dopo una FP1 a singhiozzi per il campione del mondo in carica. Sesto è Max Verstappen, apparso decisamente nervoso: il tre volte iridato si è lamentato via radio del casco, del sottocasco e, soprattutto, della gestione della scalata in frenata, un cruccio che lo tormenta da inizio stagione. Su una pista come quella del Red Bull Ring, l'appuntamento di casa per il team austriaco, i limiti di trasmissione della RB22 vengono inevitabilmente amplificati. Dietro al settimo tempo di Leclerc si inserisce Isack Hadjar, seguito da Liam Lawson e Arvid Lindblad a chiudere la top 10. Undicesima l’Alpine di Pierre Gasly, che precede le due Kick Sauber-Audi di Nico Hülkenberg e Gabriel Bortoleto. A seguire, completano lo schieramento Colapinto, Bearman, Ocon, Sainz, Albon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll.

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