F1, Russell dopo le libere in Austria: "Io dietro ad Antonelli? Solo un errore, ma McLaren e Ferrari fanno paura"

F1, Russell dopo le libere in Austria: "Io dietro ad Antonelli? Solo un errore, ma McLaren e Ferrari fanno paura"
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Il venerdì del GP d'Austria si chiude con indicazioni contrastanti in casa Mercedes: se Andrea Kimi Antonelli brilla e si prende la leadership in entrambe le sessioni di libere, George Russell non si dice preoccupato dal sesto posto nella FP2 causato da un errore nel giro secco.
26 giugno 2026

L’azione in pista è cominciata al Red Bull Ring con la prima giornata interamente dedicata alle prove libere, fondamentale per permettere ai piloti di prendere confidenza con il tracciato immerso nel verde della Stiria. Tra i caratteristici saliscendi austriaci è stato Andrea Kimi Antonelli a dettare il passo, blindando la prima posizione in entrambe le sessioni, mentre il compagno di squadra George Russell ha chiuso rispettivamente al secondo e al sesto posto. 

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Nonostante il passo indietro nella classifica dei tempi durante le FP2, il pilota britannico non si è mostrato allarmato. Parlando ai media al termine della giornata, Russell ha espresso fiducia nella consistenza della sua Mercedes, ridimensionando il distacco cronometrico. "Si è trattato solo di un giro secco, quindi non c'è nulla di cui preoccuparsi. Le FP1 sono state una sessione solida e decente, e il passo gara in entrambe le sessioni è sembrato buono. Se la prima ora in pista è stata una passeggiata, la seconda si è rivelata più impegnativa, ma so esattamente dove ho perso tempo a causa di un singolo errore. Per il resto del weekend dovrebbe essere tutto a posto".

Più che il proprio piazzamento, a preoccupare il pilota delle Frecce d’Argento è la crescita dei diretti rivali in condizioni di alte temperature, un fattore che potrebbe rimescolare i valori in pista per la qualifica e la gara.

"La preoccupazione più grande per noi è vedere il passo espresso da McLaren e Ferrari" – ha ammesso Russell, analizzando il potenziale della scuderia di Woking – “Credo ci sia una chiara tendenza. Quando si corre con questo caldo, loro sono molto forti. Lo abbiamo visto l'anno scorso e lo stiamo vedendo da anni. Miami è stata la prima vera gara calda della stagione e avrebbero potuto vincere; a Barcellona, Lando Norris aveva un passo del tutto simile al mio e a quello di Lewis Hamilton. Anche qui sembrano davvero forti e in queste condizioni loro riescono a fare un passo avanti, mentre noi forse ne facciamo uno indietro”.

Il sabato del Red Bull Ring costringerà la Mercedes a cercare quel salto di qualità prestazionale che spesso riesce a concretizzare tra il venerdì e la sessione di qualifica, per evitare che la minaccia McLaren si trasformi in una certezza.

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