F1. La roulette di Monaco incorona Mercedes: Antonelli si prende la FP3 e lancia la sfida alla Ferrari. Problemi per Leclerc: ecco perché

F1. La roulette di Monaco incorona Mercedes: Antonelli si prende la FP3 e lancia la sfida alla Ferrari. Problemi per Leclerc: ecco perché
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Sotto il sole del Principato, Andrea Kimi Antonelli fa volare la Mercedes nelle FP3. La Ferrari insegue con Leclerc e Hamilton, ma deve fare i conti con insidiosi problemi ai freni e l'assenza al muretto di Vasseur
6 giugno 2026

Il sole splende sulla cornice del Principato. Oggi è il giorno delle qualifiche e il paddock brulica di VIP accorsi per seguire l’appuntamento più glamour dell’anno. Anche se attraccati lontano, gli yacht sono ovunque perché il Gran Premio di Monaco è il place to be. E anche Andrea Kimi Antonelli vuole esserci, ma da protagonista assoluto. Dopo un venerdì alla rincorsa delle Ferrari, il bolognese della Mercedes ha imposto il suo passo nella terza e ultima sessione di prove libere del weekend. Inizia la vera e propria roulette per la pole position che sarà, anche con questa nuova era tecnica, decisiva.

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Il rosso è stato il colore dominante del primo giorno in pista a Monaco. Ora è il turno dell’Argento Mercedes. Nella notte il lavoro al simulatore ha permesso al team di affinare l’assetto della W17 che nella giornata di ieri aveva messo in difficoltà Kimi Antonelli. I problemi di prevedibilità sembrano un ricordo lontano per il diciannovenne che in FP3 ha finalmente trovato il limite necessario per aggredire la pista monegasca al massimo. Con una confidenza ritrovata, Antonelli ha stampato un tempo di 1:12.720 mostrando il reale passo della Mercedes con la mescola più morbida messa a disposizione da Pirelli. Ad osservare da vicino, direttamente da bordo pista, il padre Marco Antonelli. Il team di Brackley ha trovato, dunque, la chiave per questo weekend, ma non si può dire che valga anche per George Russell, quarto e a 763 millesimi dal compagno di squadra.

La Ferrari brilla, ma non come nella giornata di ieri. Ovviamente la pista è cambiata con le formule minori in azione questa mattina e la Porsche in pista ieri pomeriggio tardi. Il grip è diminuito con la presenza di molti marbles, e questo non ha aiutato una SF-26 già non ottimale con le mescole soft. Charles Leclerc ha fermato il cronometro sull’1:13.047, a 327 millesimi da Antonelli. Sono emersi inoltre dei problemi con i freni sia per lui che per Lewis Hamilton, terzo a quattro millesimi dal compagno di squadra. La Rossa dovrà cercare di risolvere nel breve termine per lottare in qualifica, visto quanto sarà decisiva. "Cambia il regolamento, ma sorpassare resta un grande tabù a Monaco", ha rivelato Antonelli nel media day parlando delle simulazioni svolte in preparazione del weekend. Il Cavallino ha però confermato che la monoposto è ottima in trazione. La scuderia dovrà tuttavia proseguire senza la guida di Frédéric Vasseur, ricoverato per accertamenti.

Pronta a sfruttare ogni passo falso la Red Bull con Max Verstappen, quinto in classifica a quasi un secondo da Antonelli, e Isack Hadjar ottavo. In difficoltà, invece, la McLaren che nella giornata di ieri ha lamentato problemi con la messa in temperatura delle gomme: Oscar Piastri è sesto, mentre Lando Norris è nono. Continua bene il weekend di Audi con Gabriel Bortoleto settimo e Nico Hülkenberg decimo. Fuori dalla top 10 Esteban Ocon, Carlos Sainz, Pierre Gasly e Oliver Bearman. Sessione finita prematuramente per il britannico della Haas che ha perso il controllo della sua vettura in curva 4, nella salita verso il Casinò. Danneggiato il posteriore – e ora sarà corsa contro il tempo per i meccanici per rimetterlo in pista per le qualifiche – con conseguente bandiera rossa per consentire la rimozione dell'auto. Quindicesimo Liam Lawson, seguito da Alexander Albon, Arvid Lindblad, Sergio Pérez, Franco Colapinto, Valtteri Bottas, Fernando Alonso e Lance Stroll.

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