F1, colpo di scena a Suzuka: Piastri sorprende tutti, Mercedes indietro. Ferrari in affanno, Verstappen crolla

F1, colpo di scena a Suzuka: Piastri sorprende tutti, Mercedes indietro. Ferrari in affanno, Verstappen crolla
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Prima giornata a Suzuka spettacolare nel GP del Giappone 2026: Oscar Piastri domina e sorprende la Mercedes, mentre Ferrari fatica e Verstappen vive un vero incubo. Tutti i tempi e le curiosità delle FP1 e FP2
27 marzo 2026

Il venerdì del Gran Premio del Giappone 2026, terzo appuntamento stagionale prima della lunga pausa forzata dovuta alla cancellazione di Bahrain e Jeddah, si è concluso mentre l’Italia si svegliava. La bandiera a scacchi è stata sventolata davanti alla McLaren di Oscar Piastri, che ha spodestato una Mercedes apparsa imprendibile nei primi round. La Ferrari, invece, sembra leggermente in affanno, mentre Suzuka si sta rivelando un vero e proprio incubo per la Red Bull e Max Verstappen.

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La seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Giappone 2026 ha chiuso la prima giornata in pista nella splendida cornice di Suzuka. A siglare il miglior tempo è stata la McLaren con Oscar Piastri, che sembra aver finalmente trovato una gioia in questo avvio di stagione molto complicato. Il tempo stampato è stato di 1:30.133 e la speranza ora è quella di confermarsi domani in qualifica e riuscire a prendere parte alla gara: sarebbe per lui la prima dall’inizio del mondiale.

La McLaren, però, paga ancora problemi di affidabilità, come evidenziato dalla situazione nel lato box di Lando Norris. Il britannico, infatti, ha trascorso molto tempo ai box per una perdita al sistema idraulico della sua MCL40. I meccanici hanno lavorato per risolvere il problema ed è tornato in pista nel finale; dopo alcuni giri incerti è riuscito a trovare la giusta confidenza, chiudendo con il quarto tempo, a 516 millesimi dal compagno di squadra.

La Mercedes si conferma ancora il punto di riferimento, con un chiaro vantaggio in termini di potenza e passo gara. Ma se in FP1 era stato George Russell a imporsi, nella seconda sessione Andrea Kimi Antonelli ha avuto la meglio con il secondo tempo, a soli 92 millesimi dall’australiano del team di Woking. Terzo, dunque, il britannico della squadra di Toto Wolff.

In leggero affanno la Ferrari, solo quinta con Charles Leclerc, che insegue i motorizzati Mercedes con la speranza di poter recuperare terreno in gara sfruttando il vantaggio in partenza garantito dal turbo più piccolo.

Ma se per Leclerc si tratta solo di affinare il rendimento, più complicata è la situazione per Lewis Hamilton, sesto. Il sette volte campione del mondo ha riferito via radio di avere problemi di fiducia con la monoposto di Maranello, motivo per cui non riesce a spingere al limite.

Molto bene, invece, Audi, che si piazza settima con Nico Hülkenberg e sedicesima con Gabriel Bortoleto, rallentato da alcuni problemi che lo hanno costretto ai box. Completano la top 10 Alexander Albon — invischiato in un episodio con la Cadillac di Sergio Pérez — Oliver Bearman e Max Verstappen. Complicato finora il weekend dell’olandese, che vede Suzuka trasformarsi in un vero e proprio incubo.

Undicesimo Esteban Ocon, davanti a Liam Lawson, Carlos Sainz, Pierre Gasly — protagonista di un unsafe release ai suoi danni da parte di Albon — Isack Hadjar, Gabriel Bortoleto, Franco Colapinto, Fernando Alonso — sceso in pista dopo aver saltato la FP1 — Sergio Pérez, Lance Stroll e Arvid Lindblad.

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