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Il giovedì che precede un Gran Premio di Formula 1 è il giorno più importante per un giornalista. È infatti la giornata in cui i piloti si dedicano completamente alla stampa, con le media session aperte a tutti i giornalisti accreditati nel paddock. Si pongono domande e, per dieci minuti — 30 in conferenza stampa — i piloti sono tenuti a rispondere come meglio ritengono. E nella media session a lui dedicata oggi in Giappone, Max Verstappen ha dato ancora spettacolo.
Dopo le dichiarazioni shock sul nuovo regolamento tecnico di Formula 1, il quattro volte campione del mondo, nella sua media session a Suzuka, ha cacciato un giornalista dall’hospitality della Red Bull. Il giornalista in questione è Giles Richards del Guardian e solo dopo la sua uscita Verstappen ha iniziato a rispondere alle domande degli altri presenti.
Il motivo di questo astio tra il pilota e Richards risale a una domanda posta ad Abu Dhabi. In quell’occasione, l’olandese ha vinto la gara ma, per soli due punti, ha perso il quinto titolo consecutivo. Il giornalista del Guardian si riferiva a quanto accaduto al Gran Premio di Spagna, quando Verstappen si è scontrato volontariamente con George Russell.
Quell’episodio ha portato a una penalità di 10 secondi per Verstappen, che ha comportato il crollo dalla quinta alla decima posizione finale. Ha perso così nove punti che, nella rimonta strepitosa dopo la vittoria di Monza, avrebbero sicuramente aiutato la sua causa per il titolo contro le due McLaren.
Max Verstappen made the start of his press conference here in Suzuka today conditional on the absence of The Guardian journalist, Giles Richards.
— RBR Hub (@RBRHub) March 26, 2026
“I’ll only start when he leaves.”
When questioned by the journalist about the reason, Max said it was because of the question he… pic.twitter.com/D1qX6f4XIq
Ad Abu Dhabi, Richards gli chiese se si fosse pentito di quell’episodio e, con irritazione, l’olandese rispose in conferenza: “Vi dimenticate di tutto il resto che è successo durante la mia stagione. L’unica cosa che menzionate è Barcellona. Sapevo che sarebbe successo. Mi stai rivolgendo un sorriso ebete. Non lo so. Sì, alla fine fa parte delle corse. Si impara dagli errori. Il campionato è composto da 24 gare. Ho anche ricevuto un sacco di regali di Natale anticipati nella seconda metà della stagione, quindi potete anche mettere in discussione quello”.
E se in quell’occasione aveva risposto in modo piccato, a Suzuka Verstappen non ha neanche voluto che il giornalista fosse presente alla media session. “Non parlo finché non se ne va”, ha dichiarato. A riportare la vicenda sono i colleghi di RacingNews365. “Davvero?”, ha risposto Richards. Verstappen ha replicato affermativamente, ricordandogli poi quanto accaduto pochi mesi fa. Verstappen: “Fuori”. Giornalista: “Sei davvero così turbato?”. Verstappen: “Sì, vattene”.
Una volta che il giornalista ha lasciato l’hospitality della Red Bull, Verstappen ha risposto alle domande, che si sono concentrate principalmente sulla vittoria e sulla successiva squalifica al Nürburgring dello scorso weekend.
Per quanto riguarda la situazione della RB22, l’olandese spera in un Gran Premio del Giappone più positivo dopo un inizio di 2026 difficile.