Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
C'è una domanda che chiunque stia pensando a un'auto elettrica si pone prima ancora di guardare autonomia e prestazioni: quanto si risparmia davvero rispetto a diesel e benzina? La risposta onesta è "dipende". Dipende da dove ricarichi, da quanto paghi l'energia e da che tipo di strada percorri. I nuovi dati dell'Osservatorio prezzi delle tariffe di ricarica di Adiconsum e TariffEV, aggiornati ad agosto 2026, permettono di fare i conti in tasca a chi guida a batteria. E qualche sorpresa non manca.
Partiamo dallo scenario più favorevole. Chi ricarica nel proprio box con una tariffa di 0,25 euro per kWh e usa l'auto soprattutto in città, dove una vettura elettrica media consuma circa 13 kWh ogni 100 km, spende appena 3,25 euro per percorrere 100 chilometri.
Per la stessa distanza un'auto diesel che fa 20 km/l richiede 10,90 euro, una benzina da 18 km/l ne chiede 11,51, mentre una vettura a GPL da 12 km/l si ferma a 6,09 euro. I prezzi di riferimento sono quelli medi rilevati l'11 settembre nel Lazio: 2,179 euro al litro per il gasolio, 2,071 per la benzina e 0,731 per il GPL.
Proiettando il calcolo su 10.000 km all'anno, l'energia per l'elettrica costa circa 325 euro. Il risparmio annuo arriva a 765 euro rispetto al diesel, 826 euro rispetto alla benzina e 284 euro rispetto al GPL. Numeri che, moltiplicati per gli anni di possesso, iniziano a pesare sulla scelta.
Il vero strumento per capire se conviene è il costo di pareggio, cioè il prezzo massimo del kWh oltre il quale l'elettrico smette di far risparmiare. In città le soglie sono generose: 0,838 euro per kWh contro il diesel, 0,885 contro la benzina, ma solo 0,468 contro il GPL.
In autostrada il quadro si fa più severo. I consumi salgono a circa 20 kWh ogni 100 km e le soglie crollano: 0,545 euro rispetto al gasolio, 0,576 rispetto alla benzina e appena 0,305 rispetto al GPL.
Ed è qui che l'analisi diventa interessante. Ad agosto il prezzo medio delle 437 tariffe monitorate è stato di 0,64 euro per kWh in corrente alternata (AC), 0,73 euro in corrente continua (DC) e 0,76 euro per le ricariche ultraveloci HPC.
Mettiamo insieme i pezzi. In città, ricaricando in AC al prezzo medio, 100 km costano circa 8,32 euro: ancora meno di diesel e benzina, ma più del GPL. Il colpo di scena arriva in viaggio. Chi percorre l'autostrada e si affida a una colonnina HPC a tariffa media spende circa 15,20 euro ogni 100 km, oltre 4 euro in più di un'auto a gasolio. In altre parole, senza scegliere bene l'operatore, l'elettrico in autostrada può costare più del diesel.
Tutto questo mentre il PUN, il prezzo dell'energia all'ingrosso, si è fermato ad agosto a 0,179 euro per kWh, pur crescendo del 14,6% rispetto a luglio. Il resto della cifra pagata alla colonnina remunera il servizio di ricarica.
La buona notizia è che la forbice tra operatori è enorme, e scegliere bene cambia tutto. Considerando la migliore offerta di ciascun fornitore, la media scende a 0,46 euro in AC, 0,54 in DC e 0,56 in HPC.
Nella ricarica AC svetta Emobitaly con 0,25 euro per kWh, lo stesso prezzo della ricarica di casa. Seguono EVway Route 220 e Nextcharge in roaming sulla stessa rete a 0,35 euro, poi un terzetto a 0,39 euro formato da Station E su Atlante, EvWay su Edison ed EVDC su Enel X Way.
Nella ricarica DC il podio vede EvWay su Edison a 0,39 euro, EVDC su Enel X Way a 0,43 ed EVDC su Plenitude On The Road a 0,47.
Tra le HPC comandano i Tesla Supercharger con 0,30 euro per kWh, un prezzo che in autostrada batte persino la soglia del GPL. Alle spalle EvWay su Edison a 0,39 ed EVDC su Enel X Way a 0,43. Nel conteggio sono state incluse solo tariffe senza costi legati al tempo di sosta.
Secondo Motus E, a giugno 2026 l'Italia contava 84.564 punti di ricarica: 60.359 sotto i 50 kW, 17.432 tra 50 e 149 kW e 6.773 oltre i 150 kW. In autostrada se ne contano 1.516 e il 54% delle aree di servizio è ormai attrezzato. Più infrastrutture significa più concorrenza, e infatti durante l'estate alcuni operatori hanno limato i listini e lanciato promozioni temporanee.
Il lavoro dell'Osservatorio, al secondo anno di attività, è stato citato come esempio di comparazione trasparente anche in uno studio richiesto dalla Commissione TRAN del Parlamento europeo.
La lezione è chiara. Con l'auto elettrica il risparmio non è automatico, va costruito. Adiconsum raccomanda di confrontare le tariffe prima di ogni ricarica, direttamente alla colonnina o tramite app come TariffEV, tenendo d'occhio le promozioni del momento.
L'associazione chiede inoltre da tempo che la ricarica pubblica venga riconosciuta come servizio di pubblica utilità, per garantire più trasparenza ed equità. Una richiesta che, per ora, resta senza risposta. Nel frattempo, tra chi paga 0,25 euro e chi ne paga 0,90 per lo stesso kWh, la differenza la fa soprattutto l'automobilista informato.
Tesla
Piazza Gae Aulenti, 4
Milano
(MI) - Italia
02 94753521
EUSales@tesla.com
https://www.tesla.com/it_it
Tesla
Piazza Gae Aulenti, 4
Milano
(MI) - Italia
02 94753521
EUSales@tesla.com
https://www.tesla.com/it_it