Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il 2026 si avvia a chiudersi con il segno più per la produzione Stellantis in Italia. Secondo le stime contenute nel consueto report trimestrale della Fim Cisl, il gruppo dovrebbe assemblare nel nostro Paese circa 450.000 veicoli entro la fine dell'anno, un risultato che segna un'inversione di tendenza dopo due esercizi consecutivi in calo. Il confronto con il 2025 rende bene l'idea del cambio di passo: dodici mesi fa il contatore si era fermato poco sotto quota 380.000 unità.
I numeri parziali confermano la direzione. Tra gennaio e settembre gli stabilimenti italiani di Stellantis hanno prodotto 340.745 veicoli, con una crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un balzo significativo, che il sindacato attribuisce in larga parte al rinnovamento della gamma e all'avvio produttivo di modelli strategici per il mercato europeo.
Il contributo più rilevante arriva dalla nuova Jeep Compass, dalla Fiat 500 Ibrida e dalla Fiat Panda, che continua a confermarsi un pilastro solido per i volumi produttivi del gruppo. La combinazione tra novità di prodotto e continuità di un modello storico ha permesso di dare nuova linfa alle linee italiane.
Guardando ai mesi finali dell'anno, la Fim Cisl prevede un ulteriore sostegno da parte di nuovi modelli in fase di avvio produttivo, destinati ad aggiungere volumi nell'ultimo trimestre e a consolidare il bilancio complessivo del 2026.
Il quadro presenta anche qualche elemento da monitorare. Per la Fiat 500 Ibrida, modello centrale nella ripresa produttiva, il sindacato stima ora circa 60.000 unità prodotte nel 2026, a fronte di un obiettivo iniziale di 100.000 esemplari. Sui volumi hanno pesato alcune fermate produttive legate alla disponibilità di componenti per i motori e una domanda che si è rivelata inferiore alle previsioni. Proprio per questo, la stima complessiva di 450.000 veicoli, pur in crescita, si colloca al di sotto delle attese formulate a inizio anno.
Uno dei dati più interessanti riguarda le autovetture. Nella previsione della Fim Cisl, la produzione di vetture in Italia supererà le 250.000 unità, un incremento netto rispetto alle 213.706 auto del 2025. Quello dello scorso anno rappresentava il livello più basso dal 1954, e il recupero atteso per il 2026 assume quindi un valore particolare nella lettura dell'andamento industriale del settore.
Il dato complessivo restituisce l'immagine di un 2026 di ripartenza per gli stabilimenti italiani di Stellantis, unico grande costruttore automobilistico presente nel nostro paese. La crescita dei volumi è una notizia rilevante non solo per le fabbriche del gruppo, ma anche per l'intero indotto della componentistica auto, che dalla continuità produttiva trae beneficio diretto.
Sarà ora l'ultimo trimestre a dire se la stima di 450.000 veicoli verrà confermata o superata, con un ruolo chiave affidato ai modelli di nuova introduzione e all'andamento della domanda sui mercati europei.
Fiat
Corso Giovani Agnelli, 200
Torino
(TO) - Italia
800 342 800
https://www.fiat.com
Fiat
Corso Giovani Agnelli, 200
Torino
(TO) - Italia
800 342 800
https://www.fiat.com