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La nuova Toyota RAV4, appena arrivato sul mercato da qualche mese e richiestissimo dal mercato, sta registrando una domanda talmente alta negli Stati Uniti da aver mandato letteralmente in tilt la rete vendita.
La situazione è così estrema che i piazzali dei concessionari si svuotano alla velocità della luce, generando un cortocircuito logistico: Toyota semplicemente non riesce a costruire i RAV4 con la stessa rapidità con cui i clienti li comprano.
Le testimonianze dei dealer d'oltreoceano fotografano una situazione surreale e, secondo quanto riportato da Automotive News, la concessionaria Longo Toyota in California ha attualmente una lista d'attesa di oltre 800 clienti per il nuovo modello (il RAV4 MY 2026), pur essendo riuscita a consegnare più di 200 vetture solamente nel mese di maggio. In Florida, la situazione è ancora più calda: le concessionarie vendono sulla carta gli interi lotti in arrivo prima ancora che i clienti possano vedere l'auto dal vivo o che la bisarca varchi il cancello.
Ma come si è arrivati a questa incredibile carenza di prodotto? Secondo i vertici Toyota, la responsabilità è in gran parte "auto-inflitta" e legata alla maniacale ricerca dell'affidabilità.
L'azienda ha infatti impiegato mesi per convertire i propri stabilimenti in Giappone e in Canada alla produzione del nuovo modello - ora offerto esclusivamente con motorizzazione ibrida - restringendo temporaneamente i volumi per preparare un lancio impeccabile. Per assicurarsi della qualità del prodotto, i prototipi del nuovo RAV4 sono stati sottoposti a un massiccio programma di collaudi reali in giro per gli Stati Uniti, accumulando oltre 1,1 milioni di chilometri (700.000 miglia) in svariate condizioni di guida prima di dare il via libera definitivo alla catena di montaggio.
Per cercare di arginare questa fame di RAV4, Toyota è corsa ai ripari avviando proprio questo mese la produzione del SUV anche all'interno degli Stati Uniti, presso lo stabilimento di Georgetown, nel Kentucky.
Nonostante l'aggiunta di questa preziosa capacità produttiva, i concessionari non si aspettano di vedere i saloni riempirsi dall'oggi al domani. E questo nonostante il nuovo RAV4 non sia esente da critiche: diverse testate americane hanno fatto notare alcuni difetti, come un propulsore un po' rumoroso e interni che non brillano per lusso. Dettagli che, a quanto pare, non interessano minimamente agli acquirenti, disposti ad aspettare mesi pur di mettersi al volante dell'ibrida giapponese.
L'amara (ma dolce) conclusione per Toyota è che, nonostante la produzione a pieno regime in Kentucky, il marchio stima di chiudere l'anno con numeri di vendita ben al di sotto del loro reale potenziale, semplicemente perché mancano le auto fisiche da consegnare. Un "problema" che, con i tempi che corrono, qualsiasi casa automobilistica pagherebbe oro per avere.
"Il mercato è così caldo che in questo momento calcoliamo le scorte in ore, non in giorni," ha dichiarato Damon Rose, responsabile delle vendite della divisione Toyota. "Il nostro tasso di rotazione il mese scorso è arrivato al 97,6%."
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