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C'è un momento in cui un'auto smette di essere un modello e diventa una categoria. Per la Toyota RAV4 quel momento è arrivato nel 1994, quando il SUV compatto giapponese ha di fatto inventato un segmento che oggi rappresenta la fetta più contesa dell'intero mercato automobilistico mondiale.
Trent'anni e oltre 15 milioni di unità vendute in 180 paesi dopo - di cui più di 2,5 milioni in Europa - Toyota presenta la sesta generazione di quello che è diventato il SUV più popolare del brand nel Vecchio Continente. Non è un aggiornamento, non è un restyling: è un'auto completamente nuova, dalla piattaforma software agli interni, dal sistema ibrido plug-in alla dinamica di guida.
Il design della sesta generazione è dichiaratamente più aggressivo rispetto al predecessore, con linee più tese e forme più muscolose che comunicano una vocazione fuoristradistica prima ancora di sapere di cosa è capace sotto al cofano.
Il frontale è dominato dal nuovo design a testa di martello - hammer head - con un cofano sagomato che scende verso la griglia in modo tridimensionale, creando una presenza su strada immediata e riconoscibile. I nuovi fari a LED sono più sottili rispetto alla generazione precedente e incorporano un sensore integrato per un sistema di abbaglianti adattivi più evoluto e, per la prima volta sulla gamma europea, Toyota adotta un logo nero lucido sul frontale, in discontinuità con la tradizione cromata del brand.
Al posteriore, le nuove luci a LED integrano tutte le funzioni in un'unica unità per un aspetto più pulito e contemporaneo, con il nome del modello esposto in modo chiaro sul portellone. I pannelli laterali creano un forte contrasto tra le superfici centrali e le zone allargate attorno ai passaruota posteriori, scolpite per enfatizzare la robustezza e l'altezza da terra elevata.
Le dimensioni rimangono sostanzialmente identiche alla generazione precedente - 4.600 mm di lunghezza per le versioni FWD, 4.645 mm per le AWD, con un passo invariato di 2.690 mm - una scelta di continuità che Toyota giustifica con l'ottimale equilibrio già raggiunto tra abitabilità interna e manovrabilità urbana. Il peso invece cresce, soprattutto nelle versioni PHEV: la Full Hybrid FWD pesa tra 1665 - 1735 kg, mentre la PHEV AWD arriva fino a 1990 - 2060 kg nella configurazione più equipaggiata.
La nuova palette colori si arricchisce di quattro opzioni inedite - Forest Green, Massive Gray, Avangarde Bronze e Urban Rock - pensate per armonizzarsi tanto con i paesaggi naturali quanto con il contesto urbano. La finitura bicolore con tetto e montante anteriore neri è disponibile come optional e amplifica ulteriormente il carattere del veicolo. I cerchi sono da 18 pollici sull'allestimento base e da 20 pollici sulle versioni Premium e GR Sport, disponibili in diverse finiture tra grigio scuro, nero e metallo lavorato.
Chi è abituato all'abitacolo della RAV4 di precedente generazione troverà nella sesta generazione qualcosa di molto diverso (in meglio, e in modo sostanziale). Gli interni sono stati completamente riprogettati con un'impostazione orizzontale del cruscotto che abbassa la superficie superiore del quadro strumenti di circa 40 mm rispetto alla generazione precedente, migliorando sensibilmente la visibilità anteriore.
Il digital cockpit è dominato da due schermi principali: un display da 12,3 pollici per la strumentazione digitale, posizionato in modo da essere visibile attraverso il volante, e un touchscreen centrale da 12,9 pollici per il sistema multimediale. Entrambi girano sulla nuova piattaforma software Arene, sviluppata internamente da Toyota e presentata qui per la prima volta.
Il volante è nuovo, con una disposizione dei comandi rivista per un uso più intuitivo: i tasti sono posizionati esattamente all'altezza dei pollici, permettendo di gestire cruise control, volume e chiamate senza mai spostare le mani dalla posizione di guida. La zona riscaldata è stata estesa a tutta l'area dell'impugnatura. Una nota critica, rilevata anche nella nostra prova: la gestione del clima è affidata quasi interamente al touchscreen, con soli due tasti fisici per la regolazione della temperatura (una soluzione che in marcia può risultare meno immediata rispetto ai concorrenti).
La console centrale è stata riprogettata con attenzione alla connettività: le versioni Premium offrono due caricabatterie wireless e due USB-C da 45W, compatibili anche con tablet e laptop. Inoltre, al posteriore sono presenti altre due porte USB-C per i passeggeri posteriori.
La qualità costruttiva, come da tradizione Toyota, è solida e curata: il pannello porta offre materiali morbidi nelle zone di contatto principale, sebbene il resto dell'abitacolo utilizzi plastica rigida in alcune aree. I sedili anteriori - elettrici nelle versioni Premium, con funzione memoria per il guidatore - sono nuovi nel design, con pelle sintetica perforata e dettagli estetici aggiornati. Le versioni Premium offrono sedili ventilati e riscaldati sia anteriori che posteriori.
Il bagagliaio misura 514 litri nelle versioni Full Hybrid e 446 litri nelle PHEV, dove il pacco batteria sottrae spazio al vano di carico. Il portellone elettrico è di serie su tutte le versioni, con il kick sensor che consente l'apertura con un movimento del piede (funzione ora disponibile su tutti gli allestimenti). I sedili posteriori, invece, sono abbattibili in configurazione 60/40, una scelta funzionale ma non ottimale per chi trasporta oggetti lunghi e vorrebbe la più versatile suddivisione 40/20/40.
La piattaforma è la TNGA-K potenziata, con un irrigidimento complessivo del telaio del 9,7% rispetto alla generazione precedente. I punti di fissaggio delle sospensioni sono stati rinforzati del 31% all'anteriore e del 27% al posteriore, con benefici diretti sulla precisione di guida in curva e sulla riduzione delle vibrazioni. Nuovi materiali adesivi ad alta densità sotto il pianale e nei passaruota posteriori, abbinati a nuove parti scorrevoli negli ammortizzatori, migliorano il comfort su fondo irregolare e riducono i fruscii aerodinamici.
Il sistema Full Hybrid utilizza un 2.5 litri a 4 cilindri in linea con distribuzione a catena, VVT-iE all'aspirazione e VVT-i allo scarico, rapporto di compressione 14:1 e iniezione diretta. La potenza di sistema è di 185 CV nella versione FWD e 194 CV nella AWD-i, con consumi dichiarati rispettivamente di 4,9-5,2 l/100 km e 5,3-5,8 l/100 km nel ciclo combinato WLTP. La batteria agli ioni di litio è stata ridisegnata con un pacco più piccolo e leggero ma più efficiente rispetto alla generazione precedente. Inoltre, la capacità di traino raggiunge i 2.000 kg nella versione AWD-i.
La vera novità è però il nuovo sistema Plug-in Hybrid, che Toyota presenta come il PHEV di nuova generazione più avanzato mai prodotto dall'azienda. La batteria agli ioni di litio sale a 22,7 kWh di capacità - un incremento del 30% rispetto al modello precedente - con una potenza superiore dell'8%. Il motore anteriore ora eroga 150 kW (+16 kW rispetto alla generazione precedente) e la potenza complessiva di sistema arriva a 272 CV nella versione FWD e 309 CV nella AWD-i.
Lo 0-100 km/h scende a 7,5 secondi nella FWD e a 5,8 secondi nella AWD-i, con quest'ultima che diventa di fatto una delle PHEV più veloci del segmento D. L'autonomia dichiarata in modalità 100% elettrica è di 126-137 km nel ciclo combinato WLTP per la versione AWD, e 121-133 km per la FWD. Inoltre, la ricarica è stata completamente ripensata: il nuovo caricatore AC da 11 kW - il doppio della versione precedente - permette di ricaricare la batteria in circa 3 ore da una wallbox domestica. Ma la vera novità è il caricatore DC da 50 kW disponibile come optional, che consente una ricarica dal 10% all'80% in soli 30 minuti.
Per la prima volta nella storia del RAV4, il PHEV è disponibile anche in versione a trazione anteriore FWD, oltre alla tradizionale AWD-i. La FWD PHEV sarà disponibile nella seconda metà dell'anno; al lancio, le versioni plug-in sono offerte esclusivamente in configurazione AWD.
Sul fronte della sicurezza, la nuova piattaforma Arene abilita il Toyota T-Mate e la nuova generazione del Toyota Safety Sense, con un Pre-Collision System aggiornato a rilevamento frontale ampliato, nuovo Blind Spot Monitor con indicatore di avvicinamento posteriore, Front Cross Traffic Alert inedito per RAV4, Side Change Assist migliorato e il nuovo Secondary Collision Brake che ferma automaticamente il veicolo dopo un impatto se il conducente non è in grado di farlo. Il Downhill Assist Control è ora disponibile anche sulle versioni Full Hybrid AWD-i, non solo sul PHEV.
La RAV4 di sesta generazione è stata progettata con un obiettivo dichiarato e non ambiguo: portare il guidatore dal punto A al punto B nel massimo comfort possibile. Non è un'auto che cerca emozioni sportive - tranne nella versione GR Sport - e non finge di esserlo. Nella versione Full Hybrid AWD-i provata su un percorso misto tra urbano, extraurbano e brevi tratti fuoristrada, il risultato è quello di un SUV che fa esattamente quello che promette.
Le sensazioni al volante sono morbide e rassicuranti: lo sterzo è calibrato per il comfort, con una risposta precisa ma priva di quella comunicatività che si cerca su auto più sportive. Il peso del veicolo - circa 1.700 kg nella configurazione provata - si avverte nelle curve più veloci, dove la carrozzeria si corica in modo inevitabile ma mai preoccupante, mentre alle velocità di crociera il RAV4 scivola sull'asfalto con una fluidità notevolmente migliorata rispetto al predecessore.
Il vecchio "effetto scoterone" del cambio e-CVT, caratteristica controversa dei Toyota ibridi delle generazioni precedenti, è stato decisamente attenuato: la trasmissione è più progressiva, meno invasiva sonoramente in accelerazione, e le situazioni in cui il motore termico si fa sentire in modo sgradevole sono ridotte al minimo.
Fuori strada, la versione AWD-i sorprende per la capacità di gestire fondi sconnessi con pneumatici da 20 pollici - normalmente non la scelta ideale per l'offroad - grazie alla distribuzione intelligente della coppia tra i due assi e al sistema di frenata elettronico che simula l'effetto del differenziale a slittamento limitato in caso di perdita di aderenza.
I consumi reali sul percorso misto si sono attestati intorno ai 6,1 litri per 100 km, un risultato convincente per un SUV di quasi 1.700 kg, e coerente con i valori dichiarati da Toyota. La versione GR Sport, con il suo assetto anteriore leggermente più rigido e le regolazioni specifiche dello sterzo elettronico, offre una guida più connessa e reattiva rispetto agli altri allestimenti, pur mantenendo il carattere fondamentalmente orientato al comfort del modello.
Un punto di eccellenza assoluta è l'ergonomia dei comandi al volante: i tasti fisici per cruise control, volume e telefono sono posizionati esattamente all'altezza dei pollici in posizione di guida naturale, permettendo di gestire tutte le funzioni principali senza mai distogliere lo sguardo dalla strada. Una soluzione che sembra scontata ma che sempre più auto del segmento sacrificano sull'altare del touchscreen. L'unica nota stonata, in questo senso, è proprio la gestione del clima, affidata quasi totalmente al display centrale con soli due tasti fisici per la temperatura, un compromesso che su un'auto altrimenti molto attenta all'ergonomia si fa notare.
La gamma italiana della nuova RAV4 si articola su tre allestimenti principali - Icon, Premium e GR Sport - disponibili sulle diverse combinazioni di motorizzazione e trazione. La Full Hybrid FWD parte da 45.200 euro nell'allestimento base (denominato RAV4 sul listino) e sale a 48.700 euro per l'Icon e a 53.200 euro per il Premium. La Full Hybrid AWD-i aggiunge circa 2.500 euro a ogni livello: da 47.700 euro per la base fino a 55.700 euro per il Premium, con la GR Sport AWD-i a 56.700 euro.
Il Plug-in Hybrid, disponibile al lancio solo in configurazione AWD-i, parte da 53.700 euro per la versione base, sale a 57.200 euro per l'Icon, a 61.700 euro per il Premium e a 62.700 euro per la GR Sport. La versione PHEV FWD - tecnicamente disponibile ma non ancora ordinabile - entrerà in listino nella seconda parte dell'anno.
Sul fronte degli optional, il Tech Pack (1.700 euro) aggiunge il Panoramic View Monitor 3D, le telecamere laterali sugli specchietti, il Front Cross Traffic Alert, il Lane Change Assist e i sensori on/off al volante. Il tetto panoramico con apertura elettrica è disponibile a 1.700 euro sulle versioni Premium AWD. Il ruotino di scorta in acciaio costa 200 euro aggiuntivi sulla versione base.
Infine, come da tradizione, Toyota offre su tutti i modelli della gamma una garanzia di 3 anni o 100.000 km sul veicolo e di 5 anni o 100.000 km sulle componenti ibride, estendibile fino a 15 anni attraverso il programma Toyota Relax (che prevede il passaggio annuale nelle officine ufficiali della rete).
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(RM) - Italia
800 869 682
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