WRC24 Monte-Carlo D3. Vola Neuville, Hyundai

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Piero Batini
  • di Piero Batini
Grandi emozioni e rovesciamenti di fronte. Evans resiste ben poco, Neuville in testa, poi Ogier a una Speciale dalla fine della giornata, a Neuville resa dei conti e leadership. E i primi 18 punti Campionato, tuttavia in sospeso fino alla fine
  • Piero Batini
  • di Piero Batini
27 gennaio 2024

Gap, 27 Gennaio 2024. Sabato. Il tempo di una Speciale e la situazione alle spalle di Evans, quella maturata dopo il corto Giovedì e il più lungo Venerdì, si inverte. Neuville vola sulla Esparron / Oze, 18 chilometri, e rifila quasi dieci secondi a Evans. Ogier male. Troppo cauto su note eccessivamente di sicurezza, il francese lascia sulla strada 18 secondi. Evans dunque resiste in testa, e Neuville diventa d’un colpo l’inseguitore più vicino. Staffetta franco-belga per tentare di agganciare il gallese? Ma questo è nulla, solo uno dei cambiamenti, abbastanza radicali da stupire, che porta in dote il “Monte” edizione 2024. E siamo solo, come abbiam detto, alla prima Speciale del giorno. Ne restano da disputare cinque.

Ogier decide che ora di partire all’attacco. Lo si evince anche dalla scommessa sulle gomme, una Pirelli in meno in bagagliaio. Il confronto diretto è con Neuville, Evans continua a “scadere”. Ogier vince la Les Nonières / Chichilianne e perde la successiva Pellafol / Agnières-en-Dévoluy, vinta da Neuville e Tanak con lo stesso tempo. Alla fine del primo giro di Speciali Ogier è ancora terzo, 7 secondi di ritardo da Neuville e un paio da Evans. Tuttavia il giro è servito da ricognizione (o riconoscimento). Dopo l’assistenza di Gap, infatti, la musica del 92° Rallye Monte-Carlo cambia (e cambierà ancora). In due speciali, entrambe vinte, Ogier rovescia la situazione, colma il disavanzo, supera Evans e Neuville, e va in testa al Rally. Il margine è di appena otto decimi, manca una sola prova alla fine, e a questo punto entra in scena il nuovo sistema di attribuzione dei punteggi. Il Monte-Carlo del sabato vale 18 dei 25 punti che verranno assegnati in totale, ed è chiaro che la prima, sostanziosa “rata” deve ingolosire al punto da trasformare la seconda Pellafol / Agnières-en-Dévoluy in qualcosa di molto vicino al duello cruciale.

Terzo atto, scena tre. Thierry Neuville diventa protagonista assoluto, rompe gli indugi, rischia e, come nella prova di apertura, vola. Vince, infligge 4 secondi e passa a Ogier e si installa al comando del Rally. Ogier è secondo a tre e tre. Evans, che aveva inaugurato la giornata in testa e con un piccolo vantaggio, è terzo, perso a oltre trenta secondi.

Il Rally resta aperto più che mai, Neuville e Ogier sono in gran forma e così le rispettive Hyundai e Toyota. Quel che cambia rispetto al recente passato è che il sabato è anche momento di saldo. Secondo il nuovo regolamento vengono assegnati i primi punti Mondiale, quelli al termine della penultima giornata di gara. Come se fosse finito il Monte-Carlo A. naturalmente tutto resta in sospeso, perché la condizione per incamerare i punti è quella di finire il Rally. Domenica, quindi, pur con meno punti in gioco, i 7 della giornata più quelli del Power Stage, e con una situazione così equilibrata tra Neuville in testa e Ogier all’inseguimento ravvicinato, si preannuncia particolarmente interessante.

Il Rallye-senza-neve, dunque, non risparmia colpi di scena e emozioni. Vale per la poche Rally1, per le molte Rally2, il palcoscenico del WRC 2 è ben avvincente, con il duello Gryazin-Lopez e con Rossel non ancora escluso. Insomma, tre Speciali alla fine e il Rallye Monte-Carlo n°92 è tutto da vedere, da seguire.

© Immagini -Toyota TGR-DAM - Red Bull Content Pool – Hyundai Motorsport – Ford M-Sport – WRC.com

92° Rallye Monte-Carlo dopo d3

1 Thierry Neuville/Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1 HYBRID) 2h37m58.5s
2 Sébastien Ogier/Vincent Landais (Toyota GR YARIS Rally1 HYBRID) +3.3s
3 Elfyn Evans/Scott Martin (Toyota GR YARIS Rally1 HYBRID) +34.9s
4 Ott Tänak/Martin Järveoja (Hyundai i20 N Rally1 HYBRID) +1m46.9s
5 Adrien Fourmaux/Alexandre Coria (Ford Puma Rally1 HYBRID) +2m54.0s
6 Andreas Mikkelsen/Torstein Eriksen (Hyundai i20 N Rally1 HYBRID) +4m21.2s
7 Takamoto Katsuta/Aaron Johnston (Toyota GR YARIS Rally1 HYBRID) +7m34.0s

8 Nikolay Gryazin/Konstantin Aleksandrov (Citroën C3 Rally2) +8m55.7s

9 Pepe López/David Vázquez (Škoda Fabia RS Rally2) +8m55.9s
10 Yohan Rossel/Arnaud Dunand (Citroën C3 Rally2) +9m02.6s

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