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Honda HR-V 2019, come va il suv compatto giapponese? L'abbiamo provato

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Nel contesto della nuova gamma viene proposta anche la motorizzazione 1.5 turbo benzina da 182 CV sulla nuova variante Sport

Honda HR-V 2019, come va il suv compatto giapponese? L'abbiamo provato

Honda rinnova uno dei suoi più grandi successi degli ultimi anni con l'introduzione del M.Y. 2019 per la HR-V, il SUV compatto che si pone l'obiettivo di rappresentare una alternativa di qualità nel contesto delle sport utility generaliste di segmento C. Già visto su Civic e su CR-V il nuovo motore quadricilindrico a benzina è esclusivo di un allestimento che, come si evince dal nome, si distingue per la mascherina cromata con griglia a nido d'ape nera, gusci dello specchietto neri e cerchi da 18" con design dedicato. Degna di nota anche la presenza delle minigonne e di un paraurti posteriore che sottolinea la presenza del doppio scarico (vero) con terminale cromato.

Dal vivo: com'è fuori

Non c'è alcun richiamo al mondo della F1 ma sulla base di un telaio che misura 261 cm di passo gli stilisti Honda hanno sviluppato uno stile piuttosto personale per un corpo vettura che misura 429 cm ed è in grado di offrire 448 litri di bagagliaio che possono diventare 1.473 abbattendo gli schienali posteriori in modalità 60/40 Magic seat. Da segnalare il fatto che è possibile ospitare all'interno dell'abitacolo oggetti lunghi fino a 245 cm.

Un telaio moderno, che nella variante Sport viene impreziosito da elementi come lo sterzo a rapporto variabile e le sospensioni Performance Damper in grado di regolare in modo attivo (ma meccanicanico) l'intensità del loro lavoro: la HR-V può essere più rigida o più confortevole in base allo stile di guida ma in generale si guida in modo più preciso rispetto alla versione precedente, andando a colmare una lacuna evidenziata da alcuni clienti del modello precedente.

dal vivo: com'è dentro

Tra le novità, grazie all'introduzione del nuovo sistema multimediale, anche l'Active Noise Cancellation che lavora per creare onde sonore in grado di contrastare quelle emesse dal motore al contrario della funzione Active Sound Control che nelle fasi di guida sportiva mira ad esaltarne il sound. Fa parte della dotazione tecnologica anche un pacchetto di sistemi di aiuto alla guida relativamente basico (c'è il cruise control adattivo ma non il lane assist attivo) che lavora con il cambio manuale fino a 32 km/h e fino a 0 con il cambio a variazione continua (con funzionalità manuale in scalata e accelerazione) disponibile con un plus di 1.350 euro.

Tre le motorizzazioni disponibili: 1.5 benzina da 131 cv per le varianti Comfort, Elegance ed Executive, 1.5 turbo da 182 cv per la Sport e 1.6 turbodiesel da 120 CV e 300 Nm di coppia per Elegance ed Executive. Non è disponibile, e non lo sarà, una variante ibrida. I prezzi, salvo promozioni, vanno da 22.550 euro ai 31.300 euro della variante 1.5T Sport con cambio automatico.
 

Dal vivo: come si guida

La prima cosa che colpisce della nuova Honda HR-V è che si guida decisamente meglio del MY precedente. Il lavoro svolto da Honda sull'assetto ma anche sul feeling che la vettura restituisce allo sterzo ha fatto fare un passo avanti notevole alla HR-V che oggi rappresenta davvero una valida alternativa alle vetture di segmento C-SUV. Una vettura relativamente completa, grazie anche al nuovo sistema multimediale su base Android, che a livello di interni è ben fatta anche se un po' poco attenta ad alcuni dettagli: la tripla bocchetta dall'aria posta esattamente davanti al passeggero può non essere molto gradita da chi siede alla vostra destra. Niente male, invece, lo spazio per chi siede dietro ed anche in termini di vano bagagli c'è quello che serve per essere del tutto in linea con i best player di questo segmento.

La Sport è una variante interessante per chi cerca maggior brio in termini di motore ed un look più aggressivo: il motore 1.5T spinge bene ed ha una bella voce, esaltata o silenziata dall'impianto audio, ma è sin troppo presente in fase autostradale dove la sesta si dimostra troppo corta: 130 km/h a 3.200 giri sono un valore che non rendono giustizia agli sforzi fatti dal reparto NVH per migliorare il confort di bordo

Purtroppo non siamo riusciti a registrare un valore di consumo attendibile ma è presumibile che qualcosa in più di 12 km/litro siano alla portata con una guida normale. Molto meglio l'unità a gasolio se non si cercano le prestazioni ma si mira a lasciare qualche euro in più nel portafoglio.

In conclusione

Honda ha fatto un ottimo lavoro nello sviluppo di questa nuova HR-V che si aggiorna esattamente laddove i clienti avevano mosso delle critiche. Peccato solamente per la sesta troppo corta, cosa che si risolve con l'acquisto del cambio CVT, perchè il cambio ha una manovrabilità eccezionale e il regime troppo alto falsa un po' la percezione qualitativa di questa macchina.
 

Pro e Contro

  • - linea personale - motore 1.5T molto prestante - Abitabilità
  • - bocchette aria passeggero - sesta troppo corta (manuale) - regolazione a scatti dei sedili

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