prova su strada

Kia Soul EV

Personale ed ecologica
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In listino a partire da 36.000 euro offre 212 km di autonomia, ottime prestazioni e tanto spazio a bordo. Manca il 3G e molte funzioni di gestione ad esso collegate

Kia Soul EV

Kia Soul, almeno per quanto concerne il mercato europeo, non si può certamente definire un'auto pensata per rientrare all'interno di schemi ben definiti. Di sicuro è una vettura che non lascia indifferenti in termini di look ma soprattutto che recita perfettamente il suo ruolo di portabandiera del brand coreano per quanto concerne lo stile e l'evoluzoione tecnologica: ecco perché, anche nella sua declinazione EV in listino da febbraio a 36.000 euro, il fatto di rinunciare al motore termico per fare posto a quello elettrico appare come la cosa più normale che le potesse capitare.

Look Soul

Insomma, la Soul EV è talmente a suo agio con le batterie ed il motore elettrico che in Kia si sono dovuti inventare una speciale tinta bianca e azzurra, che strizza l'occhio all'ambiente, per riconoscerla dalle versioni tradizionali: di certo, chi ha un certo occhio, potrà capire che si tratta della variante elettrica anche per via della diversa calandra (cela la presa di ricarica) e per i paraurti leggermente rivisti per migliorare l'aerodinamica. Non mancano, tra l'altro, anche i logo ECO-electric sulle fiancate, i fari posteriori e le luci diurne a led ed un set di cerchi dedicati. Le dimensioni rimangono sostanzialmente le sotesse delle Kia Soul tradizionali: 4,14 metri di lunghezza, 1,80 di larghezza ed 1,59 d'altezza. Il tutto sviluppato su un passo di 2,57 metri.

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La Kia Soul EV promette un'autonomia di circa 200 km

Interni "puliti"

Internamente le modifiche seguono di pari passo l'evoluzione estetica esterna: i colori dominanti, innazitutto, sono il bianco e l'azzurro ma a cambiare sono anche la strumentazione ed il sistema multimediale da 8" proposto di serie, che vanta impostazioni e schermate specifiche per questa declinazione: si può capire immediatamente quanta energia si sta consumando o quanta ne viene rigenerata in frenata, quanta autonomia rimane ma anche dove si trova il punto di ricarica pubblico più vicino. Interessante anche la funzionalità Eco Clima che, quando si viaggia da soli, limita il flusso d'aria al solo guidatore. A cambiare è anche la parte alta della plancia che ora integra una serie di led azzurri pensati per comunicare con un'occhiata lo stato di ricarica della batteria.

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Gli interni sono ben realizzati. Al centro spicca il sistema multimediale con display da 8 pollici

212 km di autonomia

Sotto al vestito, ovviamente, ci sono le modifiche più importanti. Rottamati, si fa per dire, motore termico, serbatoio e tutti gli organi accessori collegati, i tecnici Kia hanno introdotto un pacco batteria ai polimeri di ioni di litio da 27 kW/h che ha permesso di limitare il taglio di volume per il bagagliaio: dai tradizionali 354, infatti, si scende ad un valore di 281 litri. I tempi di ricarica variano in base alla tipologia di sorgente: per una ricarica completa attraverso la classica presa di casa si impiegano 13 ore dalla presa domestica ma si può arrivare ad una carica rapida (max 80%) di 33 minuti da una colonnina pubblica da 100 kW.

11,2 secondi per lo 0-100

L'autonomia è di tutto rispetto, visti i 212 km consentiti con un pieno di energia, mentre per quanto concerne le prestazioni i 285 Nm di coppia massima (110 CV) permettono di accelerare da 0 a 100 km/h in 11,2 secondi assicurando una velocità massima di 145 km/h. Merito di questi valori prestazionali, autonomia compresa, sono da ricercare anche nel peso complessivo della vettura che senza ricorrere a materiali ultraleggeri contiene il peso in 1.490 kg (282 kg solo la batteria).

Soul è la classica vettura che piace molto o non piace totalmente. Di certo non lascia indifferenti, ancor di più nella nuova versione EV

Dal vivo: com'è fuori

Soul è la classica vettura che piace molto o non piace totalmente. Di certo non lascia indifferenti, ancor di più nella nuova versione EV che viene proposta in una curiosa colorazione bianca con tetto e dettagli azzurri che da un lato rende bene l'idea di "pulizia" che i vertici Kia vogliono trasmettere con questa versione e dall'altro rende immediatamente riconoscibile la versione EV dalle normali Soul a propulsione termica. Rispetto a quanto già visto dal recente lancio ad oggi della Soul la nuova EV propone diversi elementi che la caratterizzano, come la calandra, i cerchi o i passaruota dedicati: tutti elementi che sono stati evidentemente progettati sin dalla nascita del modello visto e considerato che l'idea che si ha guardandola è che sia quasi più a suo agio nella veste elettrica che in quella più tradizionale a benzina o gasolio.

 

Kia Soul EV: i suoi punti di forza

Dal vivo: com'è dentro

Esattamente come fuori la nuova Soul EV si propone in una veste cangiante pensata per esaltare le rinnovate caratteristiche ecologiche che sono tipiche delle vetture a motorizzazione elettrica. Rispetto allo standard, però, cambiano molte cose a partire dalla strumentazione pensata per mostrare dati fondamentali per l'utilizzo della vettura (come l'autonomia) fino ad arrivare ad una speciale declinazione del sistema multimediale che implementa nel sistema di navigazione i suggerimenti per la ricerca della colonnina più vicina ma anche un ipotetico range d'azione con quello che rimane della batteria. Non solo: vi sono anche altre schermate dedicate al funzionamento della vettura ed altre che mostrano le possibilità offerte in termini di ricarica, comprese le opzioni di climatizzazione programmata.

 

Un bel sistema multimediale, indubbiamente, a cui manca solamente una parte 3G decisamente utile con vetture di questo tipo: programmare a distanza l'ora della ricarica, l'assorbimento energetico previsto o anticipare attraverso una app, quindi senza alcuna organizzazione preventiva, la climatizzazione dell'abitacolo sono funzioni interessanti e non certamente novità nell'ambito di vetture elettriche come Soul EV. Internamente oltre ad essere molto curati gli interni della Soul EV risultano come sempre molto spaziosi: dell'introduzione delle batterie a farne le spese è stato qualche litro di capacità nel bagagliaio, che però rimane adeguato per le esigenze della clientela tipo di questa vettura.

Su strada: come va

Come tutte le auto elettriche quello che impressiona è l'incredibile silenziosità di marcia dal momento in cui la vettura si avvia fino a quando la si parcheggia per la ricarica. Una volta avviato il sistema, infatti, non si percepisce alcuna vibrazione o segnali di avvio: la vettura indica semplicemente sul display di essere pronta ad andare avanti (in D) o indietro (con R) in qualsiasi momento, facendo ben presente in qualsiasi momento lo stato della ricarica e dei km residui disponibili. In movimento l'unica cosa che si percepisce è un leggero sibilo in fase di accelerazione, poi per il resto gli unici rumori sono quelli di rotolamento della gomma e del traffico.

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Lo sportellino per la ricarica è collocato davanti, al posto del radiatore

 

Una guida a suo modo piacevole, tipica delle vetture elettriche, in cui la potenza viene trasferita a terra senza soluzione di continuità in modo decisamente inaspettato: quando si pensa ad un'auto elettrica, infatti, il parametro prestazioni non viene quasi mai considerato ed invece, come nel caso della Soul EV, l'accelerazione e la ripresa sono valori estremamente importanti.

 

In termini di confort la Kia Soul EV si conferma molto comoda e, a meno di non ricorrere alla modalità di funzionamento B (alternativa a D), il freno motore non risulta particolarmente presente o fastidioso nelle fasi di rilascio dell'acceleratore. Il sistema, infatti, è previsto che diventi invadente (ma a questo punto diventa un plus) solo nelle fasi di frenata, ovvero quando l'elettronica percepisce la necessità di rallentamento ed invece di ricorrere solamente all'uso dei freni utilizza il motore elettrico "al contrario" per generare freno motore ed allo stesso tempo energia che torna nelle batterie assicurando dunque maggior autonomia.

36.000 euro non sono pochi ma a differenza di altre vetture elettriche Kia Soul EV offre 7 anni di garanzia, tanto spazio a bordo e buone prestazioni

 

Il parametro di 212 km non abbiamo potuto verificare se sia vero o meno: quel che è certo è che nel nostro test drive di una ventina di km nel traffico milanese siamo partiti con 167 km di autonomia e siamo rientrati alla base con 145. Il tutto senza guidare in alcun modo in modalità "ECO". In Kia parlano di 170 km reali con un utilizzo normale, che rappresenta un valore comunque limitato ma decisamente in linea (se non leggermente superiore) a quello di altre competitor di pari categoria e prezzo.

In conclusione

36.000 euro non sono pochi ma a differenza di altre vetture elettriche uscite in questi mesi Kia Soul EV offre 7 anni di garanzia (anche per il pacco batteria se scende sotto l'80% di capacità), tanto spazio a bordo e buone prestazioni. Una vettura ideale per aziende che operano nel proprio territorio o amministrazioni comunali con il pallino per l'ambiente ma anche per privati che vogliono distinguersi con una vettura da città in grado di offrire un look assolutamente originale e contenuti tecnici davvero all'avanguardia.

Pro

- Look: o si ama o si odia ma sembra nata per essere elettrica

- Prestazioni: si guida davvero bene
- Spazio a bordo: le batterie non rubano molto spazio e l'abitacolo rimane spazioso

Contro

- Autonomia buona ma ancora "limitante"

- Manca il 3G e tutta una serie di funzioni di gestione vettura ad esso collegate
- Prezzo: costa tanto, anche se meno di molte competitor

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