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Kia Stinger 2.2 CRDi, il diesel coreano sfida le gran turismo tedesche [Video]

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La Casa su coreana si lanca nel mercato della gran turismo con la nuova Stinger. Abbiamo provato la versione turbodiesel che arriverà a fine febbraio in Italia. Scoprite i prezzi e come va su strada

“Stinger è la Kia che non c’era”, queste sono le parole della Casa sud coreana per descrivere l’arrivo della prima gran turismo in gamma. La nuova Stinger non è solamente la novità 2018 di Kia, ma una vera dimostrazione delle capacità e della volontà di rilanciare il nome del Marchio. La berlina GT coreana punta ad una classe di vetture “premium”: linee accattivanti, interni eleganti e accoglienti e un motore in grado di emozionare. Ci sarà una versione V6 benzina da 370 CV, che abbiamo già provato, e un’altra più accessibile spinta da un turbodiesel 2.2. È proprio questa ultima motorizzazione che abbiamo messo alla prova tra le strade francesi vicino a Cannes. Eccome come si presenta e come si comporta tra le curve.

Com’è fuori

Esteticamente l’avete vista in foto già diversi mesi fa: lo stile ricorda molto quello del prototipo messo in mostra nel 2011 al Salone di Francoforte. La parte anteriore, con il cofano lungo e alto, fa pensare ad una muscle car: ovviamente compare la classica presa d’aria frontale “tiger nose” tipica delle Kia e i fanali sono full LED autodirezionali (Dynamic Bending Light) ed autolivellanti (High Beam Assistant). La versione diesel è disponibile nell’allestimento GT line, quindi ci sono diversi dettagli sportivi e al posteriore c’è solo una coppia di scarichi sul lato destro. I cerchi sono da 18” con misura delle gomme 225/45 R18. Anche i fari posteriori sono a LED, uniti nella parte centrale, e si estendono con una striscia catarifrangente fino a lato.

I tecnici di Kia hanno curato ogni dettaglio e il look mixa eleganza e sportività. Inoltre, come optional è possibile montare il tetto panoramico apribile elettricamente.

Com’è dentro

Partiamo da sotto il cofano, dove si nasconde il propulsore 4 cilindri da 2.200 cc turbodiesel montato longitudinalmente: la potenza tocca quota 200 CV a 3800 giri/min e la coppia massima 440 Nm nell’arco fra i 1750 e 2750 giri/min. Kia dichiara una velocità massima di 225 km/h e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi.

Aprendo le portiere, invece, si può subito apprezzare gli interni in pelle, molto curati e ben assemblati. La seduta del pilota ha ben 10 regolazioni elettriche e memory system. Al centro c’è un display touchscreen da 8” per gestire l’infotaiment della nuova Kia Stinger e le rifiniture ricordano l’alluminio satinato. Tra i tanti optional presenti di serie (come i sedili riscaldati e ventilati) c’è anche una piattaforma per la ricarica wireless dello smartphone, il sistema HUD (Head-Up Display) a colori e un impianto stereo di alta qualità: Premium Harman Kardon Sound System da 720 watt con 13 altoparlanti, 2 subwoofer integrati nei sedili.

La nuova gran turismo coreana offre tanto spazio a chi sta davanti, mentre i sedili posteriori sono un pochino più ristretti: ovviamente anche i passeggeri sopra il metro e ottanta riescono a stare comodi, ma entrando dietro, il montante della portiera è un po’ basso e il sedile centrale è un po’ sacrificato anche a causa della linea sportiva del mezzo con il tetto che va a chiudersi nella parte finale.

  • Lunghezza 4830 mm
  • Larghezza 1870 mm
  • Passo 2905 mm
  • Potenza 200 CV
  • Coppia 440 Nm

Come si guida

All’interno della nuova Kia Stinger ci si sente coccolati e a proprio agio: in marcia il motore è silenzioso e, in modalità comfort (quella base) risponde senza strappi. A fianco del motore 2.2 turbodiesel c’è un cambio automatico a 8 rapporti a controllo elettronico (l’unico disponibile), molto rapido negli innesti. Sfruttandolo in mezzo al traffico e nei contesti extraurbani, forse ci aspettavamo un po’ più di coppia ai bassi regimi, intorno ai 1.200 giri/min: premendo sull’acceleratore si ha un attimo di ritardo, in quanto la centralina preferisce scalare un paio di marce per sfruttare al massimo i 440 Nm di coppia.

La nuova Kia Stinger, cambia faccia quando si ruota il pomellino sotto il selettore del cambio e si raggiunge una strada con le curve. Ci sono ben due modalità sportive (sport e sport +, la seconda con il controllo di stabilità disattivato) che agiscono sull’erogazione del motore, sulla reattività del cambio ma anche sulla taratura dello sterzo e degli ammortizzatori. Premendo sul pedale destro, il motore si fa sentire (non in maniera fastidiosa) per esaltare il carattere sportivo della Stinger: la risposta è molto più pronta e le cambiate più in alto. Inoltre, ci sono anche le palette dietro il volante che lasciano più controllo a chi guida. Nei cambi di direzione la si sente bene sotto il sedere e tra le mani, e tiene bene anche la linea in percorrenza nonostante i 1.750 kg di peso. L’esperto Albert Biermann, Head of Vehicle Test & High Performance Development, uomo BMW per molti anni, ha fatto un ottimo lavoro sul telaio e sull’assetto per esaltare la faccia sport della GT sud coreana. La versione GT line è disponibile sia con trazione posteriore sia integrale (con ripartizione della coppia gestita attraverso il nuovo sistema DTVC, Dynamic Torque Vectoring Control, che agisce in funzione dello stile di guida e delle condizioni di aderenza, regolando automaticamente la coppia trasmessa ai due assali). Noi abbiamo guidato con due ruote motrici che, vista la potenza del motore, non ci ha messo per nulla in difficoltà. Questo motore è il giusto compromesso tra comfort e divertimento: ovviamente è un’auto più improntata ai lunghi viaggi, ma la Kia Stinger 2.2 CRDi toglie qualche soddisfazione anche nel misto senza bere troppi litri di benzina come il V6. Infatti ci sono anche altri due driving mode: l’Eco, dedicato al risparmio del carburante, e lo Smart, che si adatta alla guida.

In conclusione

La nuova Kia Stinger arriva in Italia dalla fine di febbraio (ci saranno 22 Stinger Night, eventi dedicati alla neonata berlina, nei principali dealer del Marchio). Il prezzo di partenza per la versione turbodiesel a trazione posteriore è di 47.500 euro, si sale a 55.000 euro per il V6 GT disponibile solo AWD. Ci aspettavamo un prezzo un po’ più contenuto, ma va sottolineato che la Kia Stinger esce dal concessionario solo full optional, quindi sono compresi tantissimi accessori che esaltano la qualità del prodotto. E ci sono anche i 7 anni di garanzia/150.000 km offerti dalla Casa! Si deve aggiungere qualcosa solo per il tetto apribile, la trazione AWD (per il 2.2 CRDi) e la vernice bianca o metallizzata. Un pacchetto veramente completo, che lancia Kia in un settore competitivo comandato dalle tedesche.

Pregi e difetti

  • Motore - assetto - optional compresi nel prezzo
  • Abitabilità posteriore - scarsa visibilità dal lunotto

 

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