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Nuova Seat Leon

Più tecnologica e razionale
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Più tecnologica e razionale La nuova Seat Leon cambia rotta e con il nuovo slogan aziendale Enjoyneering introduce nuovi concetti di tecnologia e razionalità. Senza dimenticare il prezzo, che parte da 17.370 euro

Nuova Seat Leon

Tra tutte le nuove berline di segmento C presentate dal Gruppo Volkswagen nel corso del 2012 la nuova Seat Leon (in listino a 17.370 euro) è indubbiamente quella che è cambiata di più.

Non è un caso che sia così: la nuova spagnola, basata come Audi A3 e Volkswagen Golf VII sulla nuova piattaforma MQB, è infatti la capostipite di un rinnovamento del brand che i vertici del Gruppo di Wolfsburg hanno voluto si concretizzasse attraverso un "alleggerimento" del logo, un corso stilistico più vicino alle esigenze dei mercati europei più a nord della Spagna (in DE e UK Seat cresce molto) ed un nuovo claim aziendale, "Enjoyneering", che manda in pensione il precedente Auto Emociòn per unire concetti in antitesti - ingegneria/affidabilità/divertimento/prestazione - in un'unica parola.

Più compatta della vecchia

Più corta di 50 mm rispetto alla precedente (ora 4,263), larga 1.816 ed alta 1.459 la nuova Leon appare immediatamente più slanciata e sportiva rispetto al modello di seconda generazione anche per via del valore di un passo più esteso di 58 mm (ora 2.636) che ha permesso di tracciare linee più tese e spigolose: le stesse che sono state mostrate dalle concept car IBE, IBL ed IBX e che sono state introdotte anche su Toledo e, dove possibile, anche sul precente restyling della Ibiza.

Linee impreziosite da elementi interessanti come i cerchi, che partono dal generoso diametro di 15", dal logo che sul portellone ricopre anche la funzione di maniglia, ma anche un elemento tecnico che nelle versioni di punta sottolinea il nuovo sguardo tagliente della vettura, anticipando di alcuni mesi l'arrivo della stessa tecnologia anche su altri modelli di segmento C: i fari anteriori, infatti, possono essere dotati di illuminazione completa a led, come sui modelli Audi di categoria superiore.

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Interni minimalisti

Un look interessante, decisamente meno nervoso ed articolato rispetto a quello messo a punto da De Silva per il modello di precedente generazione, fonte di ispirazione anche per gli interni, che propongono grande concretezza, funzionalità moderne ma allo stesso tempo linee minimali. Come sempre accade per i modelli del Gruppo Volkswagen è stata data grande attenzione all'ergonomia, ma anche alla digitalizzazione del quadro strumenti - che propone di serie un computer di bordo molto completo in grado di fornire indicazioni anche sulla navigazione o di gestire le telefonate - e di una discreta porzione della zona superiore della plancia, che incorpora il Media System Touch da 5" in bianco e nero nelle versioni Reference ed a colori nelle più raffinate Style ed FR. In opzione è disponibile il nuovo Media System Plus, con sensore di prossimità che può essere arricchito del sistema di navigazione, quest'ultimo attivabile anche mediante comandi vocali.

C'è più volume per i bagagli

Studiata per accogliere fino a cinque persone, la nuova Leon offre 39 litri in più di bagagliaio (da 380 a 1.210 litri e 1.558 mm di lunghezza, abbattendo gli schienali 60/40) e molto spazio all'interno dell'abitacolo per riporre gli oggetti d'uso quotidiano: i vani aperti sparsi per l'abitacolo sono 10 mentre quelli chiusi sono addirittura 5. Il vano anteriore, come al solito integrato nella consolle centrale, cela al proprio interno gli slot per le connessioni aux-in, USB, scheda SD ed i-Pod per poter collegare fisicamente, oltre che via radio attraverso il Bluetooth, sorgenti esterne a quelle offerte dal sistema multimediale.

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Studiata per accogliere fino a cinque persone, la nuova Leon offre 39 litri in più di bagagliaio (da 380 a 1.210 litri e 1.558 mm di lunghezza, abbattendo gli schienali 60/40) e molto spazio all'interno dell'abitacolo per riporre gli oggetti d'uso quotidiano

Tecnologia per la sicurezza

Oltre a queste tecnologie la nuova Leon può essere dotata di dispositivo di riconoscimento della stanchezza, di un sistema di telecamere che attiva o disattiva i fari abbaglianti (Full Beam Assist) oltre che del dispositivo di assistenza al mantenimento della corsia (Heading Control) che lavora anche sul servosterzo elettromeccanico.

Tre allestimenti

Tre gli allestimenti proposti in Italia, tutti promozionati con 1.200 euro di sconto e (per gli allestimenti superiori) con i fari a led anteriori e posteriori fino al 31 dicembre 2012: Reference, Style ed FR. Su Reference sono proposti di serie gli alzacristalli elettrici anteriori, il computer di bordo, la chiusura centralizzata con radiocomando, il sedile del conducente regolabile in altezza, il sistema isofix con ancoraggi Top Tether posteriori, il climatizzatore manuale ed il Media System Touch da 5".

Su Style arrivano i cerchi da 16", il cruise control, il Media System Colour con Bluetooth, volante multifunzione in pelle, bracciolo e bocchetta dell'aria per i passeggeri posteriori. Personalizzabili i rivestimenti interni, che possono essere bicolore (nero e grigio) o monocromatici beige, ma anche in pelle o in Alcantara.

La FR vanta ovviamente un allestimento più ricco e sportivo. Cerchi da 17", fendinebbia, luci di svolta, paraurti e sospensioni sportive, vetri oscurati posteriori, specchietti regolabili e gruppi ottici a led fanno parte della dotazione di serie. Piccoli accorgimenti arricchiscono anche gli interni: sottoporta in alluminio, volante sportivo in pelle, sedili sportivi con supporto lombare, illuminazione d'ambiente, climatronic, alzacristalli elettrici posteriori, infatti, completano l'offerta che può essere perfezionata interni in pelle nera o Alcantara. Sulla FR è disponibile anche il Seat Drive Profile con cui il guidatore può modificare in realt time le impostazioni della vettura in funzione delle condizioni di marcia.

La FR vanta ovviamente un allestimento più ricco e sportivo. Cerchi da 17", fendinebbia, luci di svolta, paraurti e sospensioni sportive, vetri oscurati posteriori, specchietti regolabili e gruppi ottici a led fanno parte della dotazione di serie

-90 kg di peso

Un'impostazione interessante in chiave di guida sportiva sportiva, soprattutto a fronte del contenimento del peso che è alla base anche di progetti Audi e Volkswagen basati sulla piattaforma MQB: a parità di motore il peso è sceso di 90 kg toccando il minimo (1.113 kg) in abbinamento alla motorizzazione 1.2 TSI da 86 CV.

TDI e TSI: tutti turbo

Tutti turbo i motori disponibili al lancio, che vantano potenze comprese tra gli 86 ed i 140 CV per quanto concerne i benzina e da 90 a 150 per i diesel. Per quanto riguarda i benzina si parte con i 160 Nm di coppia massima e gli 86 CV del 1.2 TSI 5 marce (178 km/h, 11,9 sec 0-100 km/h, 5,2 l/100 km, 119 g/km CO2) e si arriva ai 250 Nm della 1.4 TSI da 140 CV (211 km/h, 8,2 sec 0-100 km/h, 5,2 l/100 km, 119 g/km CO2) passando per i 105 CV del 1.2 TSI disponibile nella versione manuale con o senza start/stop (6 marce).

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Tutti turbo i motori disponibili al lancio, che vantano potenze comprese tra gli 86 ed i 140 CV per quanto concerne i benzina e da 90 a 150 per i diesel

 

Per quest'ultima è disponibile anche il cambio DSG 7 marce a doppia frizione che permette di abbattere i consumi a 4,8 l/100 km (da 5,2 della manuale 6 marce start/stop), permettendo 112 g/km di CO2 e prestazioni praticamente identiche alle altre: 10 secondi per passare da 0 a 100 km/h e 191 km/h di velocità massima.

Diesel da 90 a 150 CV

La gamma diesel si compone della 1.6 TDI da 90 CV e 230 Nm di coppia massima (178 km/h, 12,6 sec 0-100 km/h, 4,1 l/100 km, 108 g/km CO2) e della 1.6 TDI da 105 CV e 250 Nm nelle configurazioni con o senza start/stop. In questo caso le prestazioni salgono a (192 km/h (191 con S/S), 10,7 sec 0-100 km/h, 4,1 (3,8) l/100 km e 119 (99) g/km CO2). Per questo motore è disponibile anche il cambio DSG a sette marce.

Per le più potenti 2.0 TDI i CV disponibili sono 150 mentre la coppia disponibile 320 Nm: nella versione con start/stop manuale le prestazioni parlano di 215 km/h, 8,4 sec 0-100 km/h, 4,1 l/100 km e 106 g/km CO2 mentre per con il cambio DSG a sei marce la velocità massima scende a 211 km/h mentre il consumo si allinea a quello della versione manuale senza start/stop: 4,4 l/100 km e 117 g/km di CO2.

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Tanto dentro quanto fuori la razionalità e la concretezza hanno avuto ragione al cuore. Gli interni della Leon sono tipicamente di impronta tedesca per precisione, scelta dei materiali e per abbinamenti cromatici

Dal vivo: com'è fuori

Più fredda e razionale rispetto al modello che l'ha preceduta, la terza generazione di Seat Leon abbandona lo status di vettura "che si ama o si odia" per lo stile andando a rappresentare vera alternativa di qualità alle proposte dei costruttori generalisti: Opel Astra, Fiat Bravo, Renault Megane e Citroen C4 sono ora nel mirino. Molto piacevoli i fari a led anteriori, in cui sono evidenti le contaminazioni Audi, così come si fanno apprezzare la precisione degli stampaggi e la cura per il dettaglio che è molto vicina a quella da "orologio" della nuova Golf VII.

Dal vivo: com'è dentro

Tanto dentro quanto fuori la razionalità e la concretezza hanno avuto ragione al cuore. Gli interni della Leon sono tipicamente di impronta tedesca per precisione, scelta dei materiali e per abbinamenti cromatici, che non sorprendono certamente per fantasia. Nemmeno lo stile dell'arredamento concede spazio all'estro dei designer, anche se non si può certamente parlare di interno spoglio: nel concetto di "minimal" introdotto da Seat, infatti, c'è spazio per l'ergonomia ma soprattutto per dei sistemi multimediali davvero ben fatti ed in linea con le esigenze del pubblico più giovane e vicino alle nuove tecnologie: noi abbiamo provato il nuovo sistema Media System Plus, con sensore di prossimità, che ha dimostrato di essere intuitivo nella navigazione a menù e piacevole da utilizzare con il comando vocale.

A bordo: è molto spaziosa

Lo spazio a bordo è molto ampio per chi siede davanti e buono per chi prende posto dietro: è una delle poche vetture di segmento C, alla stregua della Golf, che non sacrifica particolarmente il quinto lasciando tutto lo spazio che serve anche per i bagagli. Peccato che il frazionamento degli schienali avvenga solamente della modalità 60/40 (e non nella più pratica (ma costosa) 40/20/40) e che la soglia d'accesso al vano bagagli, per questioni stilistiche, sia piuttosto rialzata a differenza del piano di carico, che risulta un po' infossato.

Lo spazio a bordo è molto ampio per chi siede davanti e buono per chi prende posto dietro: è una delle poche vetture di segmento C, alla stregua della Golf, che non sacrifica particolarmente il quinto lasciando tutto lo spazio che serve anche per i bagagli

Sedile duro ma comodo

Come sulla Golf la seduta è tendenzialmente bassa ma grazie alla possibilità di regolazione offerta dal sedile (si alza e si abbassa anche nei modelli Reference) e dal volante si riesce a trovare una corretta posizione di guida rapidamente. I sedili sono un po' duri ma di contro sono ben sagomati ed accolgono bene, offrendo un buon compromesso tra il contenimento laterale e le esigenze di chi con la Leon farà molta strada. Buona, infine, la visibilità esterna in ogni direzione: come al solito, però, è meglio puntare sui sensori di parcheggio per essere più precisi e sicuri nelle manovre.

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Come le altre vetture dotate di piattaforma MQB, anche la Leon non si fa trovare impreparata nei curvoni autostradali o nell'affrontare il misto stretto, dove emerge una grande capacità di assicurare feeling e di far sentire cosa corre sotto le ruote

Su strada con la 2.0 TDI

Per la prova su strada abbiamo scelto la motorizzazione diesel più potente disponibile in Italia, ovvero la 2.0 TDI da 150 CV, abbinata al cambio manuale a sei marce. Dotata di start/stop, questa motorizzazione non è certamente una novità tra le vetture del Gruppo Volkswagen e, grazie ad una corretta spaziatura del cambio, permette di contenere i consumi nella guida senza eccessi (noi abbiamo registrato 6,1 l/100 km) pur assicurando grandi margini quando si incontra la necessità di effettuare un sorpasso o, perché no, godersi la prestazione della vettura.

Sincera in curva

Come le altre vetture dotate di piattaforma MQB, infatti, anche la Leon non si fa trovare impreparata nei curvoni autostradali o nell'affrontare il misto stretto, dove emerge una grande capacità di assicurare feeling e di far sentire cosa corre sotto le ruote. Merito dello sterzo, molto preciso e ben tarato, ma anche di una taratura delle sospensioni Multilink che hanno dimostrato di saper seguire come un'ombra le traiettorie impostate dall'avantreno, senza perdite di aderenza in caso di frenata o di rilascio del gas con la vettura in appoggio. Solo forzando il ritmo si presenta un leggero sottosterzo che è stato evidentemente voluto dai tecnici Seat per rendere la vettura in grado di comunicare con un certo preavviso e grande sicurezza il raggiungimento del limite.

Buona l'insonorizzazione

Molto ben insonorizzata in termini di motore e di rumore di rotolamento degli pneumatici, la nuova Leon ha dimostrato di soffrire alle velocità autostradali di qualche fruscio aerodinamico: niente di eccessivo o che non venga coperto dalla normale chiacchierata o la musica tenuta a livello ragionevole.

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La scelte di stile e di immagine che contraddistinguono il lancio della nuova Seat Leon sono state tutte indirizzate verso la trasmissione al cliente di concetti di affidabilità e tecnologia tedesca uniti ad un pizzico di "sangue caldo"

In conclusione

La scelte di stile e di immagine che contraddistinguono il lancio della nuova Seat Leon sono state tutte indirizzate verso la trasmissione al cliente di concetti di affidabilità e tecnologia tedesca uniti ad un pizzico di "sangue caldo" che si ritrova solamente nelle versioni più sportive, le FR. Una scelta importante, che avvicina Seat a target solitamente più vicini a quelli di Volkswagen e che permetterà a Seat di rappresentare un'alternativa più concreta alle generaliste di segmento C proposte dai costruttori generalisti tedeschi, francesi e coreani. Il tutto senza prezzi troppo elevati: grazie a 1.200 euro di incentivo fino a fine anno è possibile portarsi a casa una 1.6 TDI 105 Style a 20.540 euro con il plus dei fari a LED anteriori compresi nell'offerta. Un'offerta indubbiamente interessante.

 

  • VIME85, Lissone (MB)

    carina

    ma niente a che vedere con Nuova Golf o addirittura la regina Audi A3....penso di non aver mai visto una Berlina compatta bella cm la Nuova Audi A3 Sportback.....un ca-po-la-vo-ro!!!!!!!!!!
  • panigheil, Binasco (MI)

    mica male

    mi pare la più bella della nuova infornata Audi A3 e Volkswagen Golf. Peccato che Seat in alcuni mercati, come il nostro, sia percepito davvero male!
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