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A livello di design, Clio e Symbioz restano fedeli a se stesse: nessuna modifica estetica rispetto alle versioni benzina o ibride, con il GPL che si integra senza compromettere le linee né gli spazi a bordo, grazie alla presenza di due serbatoi separati (benzina e GPL) alloggiati senza intaccare il volume del bagagliaio.
Su Clio il serbatoio GPL passa a 50 litri (+25%), portando l'autonomia totale fino a 1.450 km. Su Symbioz, invece, con 48 litri di benzina e 50 di GPL, si arriva fino a 1.400 km complessivi. Il passaggio da un carburante all'altro è automatico quando il GPL si esaurisce, ma resta possibile selezionarlo manualmente da un comando sul cruscotto. Gli interni restano quelli già noti della gamma, senza rinunce di spazio o di dotazioni legate alla bi-alimentazione.
La Clio Eco-G 120 è la vera novità di questa generazione: per la prima volta il GPL si abbina al cambio automatico a doppia frizione (EDC) a sei rapporti, una scelta che Renault ha spiegato con la disponibilità del manuale già sulla variante a benzina pura. Il motore si è dimostrato abbastanza elastico, anche se non manca qualche rumorosità quando si richiede potenza e alcune vibrazioni percepibili da fermi al semaforo.
Il vero limite emerge nelle modalità Comfort, Eco e Smart (quest'ultima piuttosto brava a interpretare lo stile di guida): il cambio strattona leggermente nei passaggi di marcia e il pedale dell'acceleratore risponde con una certa lentezza. Paradossalmente, è la modalità Sport a restituire il comportamento che ci si aspetterebbe come "normale": cambiate più fluide e coerenti con la velocità, acceleratore pronto e uno sterzo che rende la guida più precisa e piacevole.
Un'impostazione che, onestamente, avremmo scelto come predefinita per l'uso quotidiano, relegando Comfort ed Eco a chi cerca il massimo dell'efficienza. Il pedale del freno, invece, è apparso un po' troppo morbido e "assente" nella corsa iniziale.
Su Symbioz Eco-G 120, invece, troviamo la stessa base motoristica, ma qui abbinata al cambio manuale a 6 rapporti, che rende più gestibile il tema delle cambiate rispetto alla Clio, evitando gli strattoni percepiti sull'automatico. L'assetto è più morbido rispetto alla versione full hybrid, ricalcando quanto notato sulla Clio, ma nel complesso trasmette comunque una sicurezza di guida superiore rispetto a diverse concorrenti cinesi di pari dimensioni e alimentazione GPL.
Sia Clio sia Symbioz confermano il GPL come una motorizzazione capace di offrire un TCO ridotto senza rinunciare a prestazioni dignitose e ad autonomie molto elevate. La vera arma della Clio Eco-G 120 è la combinazione, finora rara nel segmento, tra GPL e cambio automatico: un elemento che la rende competitiva rispetto a rivali dirette.
La Dacia Sandero Streetway, sua "cugina" di gruppo, costa circa 2.000 euro in meno nell'allestimento base, ma resta priva di questa configurazione; la Hyundai i20 si posiziona qualche migliaio di euro sopra; la Kia Stonic, pur essendo un B-SUV rialzato e quindi un prodotto diverso per impostazione, arriva a costare quasi 5.000 euro in più senza offrire l'abbinata cambio automatico/GPL. Per chi cerca un'auto di segmento B con il miglior costo al chilometro, la Clio Eco-G 120 offre quindi un assetto ben calibrato - più morbido rispetto alla full hybrid, ma comunque equilibrato - a un prezzo che resta il vero punto di forza, soprattutto nella versione base, già ben equipaggiata.
Sul fronte Symbioz, la scelta di mantenere il cambio manuale va nella stessa direzione: rendere l'auto il più accessibile possibile, senza però sacrificare la sicurezza di guida, elemento in cui si distingue rispetto a molte proposte cinesi con caratteristiche simili. Nel complesso, entrambi i modelli dimostrano che il GPL, in questa nuova generazione, non è più un semplice compromesso economico, ma un'alternativa concreta e matura per chi cerca efficienza, autonomia e un costo di gestione contenuto senza troppe rinunce.
Infine, per quanto riguarda i prezzi di listino, la Clio parte da 20.900 euro nell'allestimento d'ingresso evolution (l'allestimento techno parte da 23.300 euro e il top di gamma esprint Alpine, invece, 24.600 euro). Per Symbioz, invece, il prezzo parte da 25.900 euro nell'allestimento evolution, l'intermedio techno 28.500 euro e, per l'allestimento top di gamma esprit Alpine, 29.500 euro.
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