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A pochi giorni dai test prestagionali della Formula 1 a Barcellona, Andrea Kimi Antonelli ha vestito i panni del tedoforo per le Olimpiadi di Milano-Cortina. Antonelli ha portato la Fiamma Olimpica a Palmanova nel pomeriggio di sabato 24 gennaio. Approdato in un top team come la Mercedes a soli 18 anni, Antonelli è la rappresentazione perfetta dell’eccellenza sportiva italiana in un ambito, quello del motorsport, in cui spesso ci si dimentica delle qualità atletiche dei piloti, protagonisti di duri allenamenti per reggere le sollecitazioni sostenute in pista.
Nel corso della sua prima stagione in Formula 1, Antonelli è riuscito non solo a cogliere una pole position nella Sprint di Miami, ma ha anche ottenuto il suo primo podio nella massima categoria in Canada. Sono poi seguiti altri due piazzamenti tra i primi tre, in Brasile e a Las Vegas. Dopo una parte europea della stagione all’insegna delle difficoltà, Kimi ha superato le storture inevitabili nella curva di apprendimento di un rookie mostrando una crescita invidiabile. Il 2026 rappresenterà un’ulteriore prova del nove del suo potenziale.
Antonelli all’inizio del nuovo ciclo tecnico della Formula 1 potrebbe avere a disposizione un pacchetto particolarmente competitivo. Alle voci che circolavano da tempo sulle performance del motore Mercedes ha fatto seguito l’indiscrezione lanciata prima di Natale sul rapporto di compressione del motore termico prodotto a Brixworth. Se la Mercedes dovesse davvero ritrovarsi al top all’alba della nuova era del Circus, Antonelli sarebbe nella posizione ideale per poterne approfittare.
“L’anno prossimo sarò un pilota più pronto, avrò la situazione in mano. Saprò cosa aspettarmi, sarò più rilassato in macchina – ci aveva raccontato Antonelli a fine 2025 in un’intervista esclusiva -. Non sarò più un rookie, e non potrò più permettermi certi errori. Ma se l’opportunità dovesse presentarsi, farei in modo di essere pronto. Se mi ritrovassi a lottare per il mondiale, cercherei di dare sempre il meglio per portarmelo a casa”. È ancora tutto possibile, ora che Antonelli ha portato la Fiamma Olimpica per una frazione del suo viaggio verso Milano.