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Il sole albeggia sull’Italia mentre i titoli di coda scendono sul media day di Melbourne. La stagione 2026 di Formula 1 inizia ufficialmente con il primo weekend di gara in Australia. Le attese sono altissime, sia oltre oceano sia a Maranello, per capire la Ferrari e il suo reale livello di competitività dopo quanto mostrato in Bahrain. Charles Leclerc, fresco di nozze, non vede l’ora di scoprirlo.
Le due settimane di Sakhir hanno evidenziato una Ferrari diversa rispetto al passato. Ovviamente, per il nuovo regolamento tecnico, ma soprattutto per lo spirito che l’ha animata. Finalmente la Rossa si è presentata in pista non come squadra che rincorre, ma con soluzioni innovative non da poco a livello tecnico: dallo scarico soffiato con il flap che ha richiesto una progettazione mirata del telaio, all’ala che si ribalta – soprannominata “Macarena” da Frédéric Vasseur. Un atteggiamento nuovo da parte della Scuderia, che ora attende di raccogliere i frutti del proprio lavoro o, quantomeno, di capire il reale livello di performance, suo e degli avversari, questo weekend al Gran Premio di Melbourne.
Le speranze, però, non accecano più Charles Leclerc. Giunto all’ottava stagione con il Cavallino Rampante, ha imparato a gestire le pressioni del pre-season. “Sono abbastanza neutrale per questa stagione. Sono con la squadra da molti anni e so cosa significa…”, ha ammesso il monegasco ai media presenti in Australia, come riporta Motorsport Brazil. “Guidare per la Ferrari è davvero speciale, ma comporta anche molta pressione e a volte aspettative che non rispecchiano la realtà”, ha dichiarato giovedì a Melbourne.
“Quindi, per ora, non ho aspettative specifiche. Affronterò la situazione un giorno alla volta. Cerco di fare del mio meglio e spero che questo significhi che domenica potremo festeggiare la prima vittoria della stagione, ma se così non fosse, andremo avanti e cercheremo di migliorare da lì”, ha aggiunto ancora Leclerc. “Vedo Lewis in una situazione diversa? No. Penso che sia semplicemente molto emozionato. Era entusiasta di unirsi al team l’anno scorso ed è emozionato quanto me per l’arrivo di queste nuove monoposto”.
“C'è davvero molta eccitazione per iniziare la prima gara con il piede giusto. C'è anche tanto lavoro dietro le quinte, sia da parte nostra sia del team, per arrivare nella migliore forma possibile per questa stagione. Sarà una gara interessante perché, negli anni, con le vetture precedenti, più ‘tradizionali’, ogni volta che cambiava il regolamento testavamo tutti gli scenari prima della prima gara”, ha ribadito il numero #16. “Con queste nuove monoposto, però, ci sono ancora alcuni scenari incerti, come le ripartenze con la safety car e altre situazioni che non possono essere replicate nei test, il che potrebbe riservarci delle sorprese. Non vedo l’ora”.