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La Formula 1 ha finalmente il suo nuovo campione. Ma la stagione non è ancora conclusa, perché mancano ancora quattro gare all’appello. E manca soprattutto l’ultimo round che conclude questa tiratissima tripletta americana, con Interlagos pronta ad accogliere il Circus. Questo weekend, infatti, andrà in scena il Gran Premio del Brasile 2026, che si prospetta più scoppiettante del solito con molti cambi in corsa.
Non sappiamo ancora come si concluderà questa stagione, ma abbiamo il nome del nuovo campione. Con il podio in Messico, Andrea Kimi Antonelli ha chiuso matematicamente i giochi mondiali conquistando la sua iride dopo neanche due anni in Formula 1. Un risultato che è pronto a essere festeggiato nella sua Bologna quando rientrerà dal Sud America. Perché il calendario non è ancora finito con il weekend in Brasile alle porte. E ancora una volta il neocampione del mondo è pronto a scendere in pista con la voglia di portarsi a casa la vittoria. A muovere ancor di più Antonelli è proprio il calore di Interlagos, tracciato di casa del suo grande idolo. Non ne ha mai fatto mistero: fin da piccolo Kimi ha ripercorso le gesta di Ayrton Senna grazie al padre Marco, che gli ha fatto vedere le videocassette di quelle imprese. E per rendere omaggio al suo idolo, Antonelli è stato ospite della fondazione dedicata a Senna, dove ha potuto anche sedersi nella Lotus 98T del 1986 — con cui Senna ha vinto a Jerez e a Detroit e conquistato 12 pole position, spinta dal motore Renault V6 Turbo (EF15B), nella celebre livrea nera e oro John Player Special con il numero 12. Lo stesso numero che l’italiano ha scelto dal suo giorno zero in F1 e che continuerà a utilizzare anche il prossimo anno, rifiutando il numero #1 riservato al campione del mondo.
Al Gran Premio del Brasile, però, sarà tempo di ritornare a parlare di pista dopo i festeggiamenti messicani. Per la Mercedes, la pratica del campionato Costruttori non è ancora conclusa e potrebbe volerci ancora del tempo. Perché con il pacchetto di aggiornamenti introdotto in Malesia, la W17 ha esteso il picco massimo di performance, ma ristretto notevolmente la finestra d’utilizzo. E per raggiungere quel picco di prestazioni bisogna fare i salti mortali, a differenza della precedente versione. La dimostrazione pratica arriva da George Russell, che in Messico è apparso nuovamente in difficoltà. Per lui sarà ancora più complicato gestire lo scotto del titolo perso. Dopo la bandiera a scacchi e le congratulazioni a Kimi, alla famiglia Antonelli e al team, il britannico ha lasciato la pista senza presenziare alla foto di rito e agli impegni con i media. Una scelta che la squadra ha completamente appoggiato, ma ora bisogna tornare in azione per concludere l’anno, con una Ferrari e Red Bull in netta crescita.
Sicuramente non concluderà l’anno Esteban Ocon. Dopo un inizio a singhiozzi dieci anni fa e un addio burrascoso ad Alpine, anche Haas ha deciso di appiedarlo prima della scadenza del contratto. Già si sapeva che non avrebbe corso nel 2027 per la squadra americana, ma alcune vicissitudini nel venerdì messicano hanno portato alla decisione definitiva di Ayao Komatsu di allontanare il francese “per il bene della squadra”. A prendere il posto di Ocon in Messico è stato Ryo Hirakawa, ma il giapponese questo weekend sarà in pista a Monza dove, per l’ultimo appuntamento del FIA WEC, si gioca il titolo piloti con Toyota. Motivo per cui Haas ha chiamato al debutto anticipato il giovane Rafael Camara, che il prossimo anno farà squadra con Ollie Bearman. Non è detto, però, che il brasiliano tornerà in pista per le altre tre gare della stagione di F1, perché anche lui è in lotta per il titolo di Formula 2, che dovrebbe decidersi in Qatar e Abu Dhabi, salvo cambi di programma per la situazione in Medio Oriente ancora sul filo del rasoio.
Camara avrebbe dovuto comunque prendere parte alla prima sessione di prove libere in Brasile, davanti al suo popolo, ma con i colori della Ferrari. La Scuderia, infatti, aveva scelto il suo gioiello di punta dell’Academy per sostituire Charles Leclerc. Il monegasco è diventato da poco padre e a Maranello hanno deciso di concedergli del tempo in più prima di recarsi a Interlagos. Con Camara in Haas già questo weekend, sarà Dino Beganovic a sostituire Leclerc a bordo della SF-26 per le FP1. Per il Cavallino Rampante tornare subito in azione è il modo perfetto per mettersi definitivamente alle spalle la vittoria persa in Messico per le vicissitudini tra compagni di squadra, con un Lewis Hamilton fortemente infastidito da quanto è successo in curva 4 e dalla strategia che ha servito su un piatto d’argento la vittoria a Max Verstappen.
| Ora | Programma | Canale |
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16:30
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FP1
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20:00
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FP2
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| Ora | Programma | Canale |
|---|---|---|
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15:30
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FP3
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19:00
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Qualifiche (in diretta)
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21:30
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Qualifiche (differita)
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| Ora | Programma | Canale |
|---|---|---|
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18:00
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Gara (in diretta)
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21:30
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Gara (in differita)
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