"Abbiamo battuto solo un'auto": doccia fredda Verstappen, il suo ultimo ballo a Zandvoort parte malissimo

"Abbiamo battuto solo un'auto": doccia fredda Verstappen, il suo ultimo ballo a Zandvoort parte malissimo
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Qualifiche Sprint amare per Max Verstappen a Zandvoort: tra problemi di scalata e mancanza di grip sulla RB22, l'olandese scatterà sesto davanti alla marea arancione nel suo weekend d'addio
21 agosto 2026

Non è l'inizio di weekend che la marea arancione sperava di vivere nell'ultimo, malinconico ballo di Zandvoort nel calendario della Formula 1. Sul tracciato di casa che si prepara a salutare il Circus, Max Verstappen non è andato oltre il sesto crono nella Sprint Qualifying del Gran Premio d'Olanda 2026. Nonostante la serenità di un futuro blindato con il fresco rinnovo fino al 2030, la pista ha rimesso l'olandese di fronte alle difficoltà tecniche della sua Red Bull RB22, ancora una volta alle prese con fastidiosi problemi di sincronizzazione e gestione del cambio in scalata che ne hanno limitato la precisione nell'inserimento in curva.

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Un venerdì complicato, in cui il quattro volte iridato ha dovuto fare i conti con una vettura nervosa e avara di aderenza sull'asfalto di casa, riuscendo a malapena a mettere una pezza con il talento nei tratti più guidati. Interrogato sul risultato e sul feeling al termine della sessione, Verstappen non ha nascosto un pizzico di amaro sarcasmo unito al consueto pragmatismo: “Sì, beh... immagino che ci siamo qualificati davanti a una macchina. Ma è stato davvero difficile trovare grip e bilanciamento. È stato già un passo avanti rispetto alle FP1, ma ovviamente ci manca ancora qualcosa per essere un po' più avanti. È qualcosa che dobbiamo capire adesso: cosa possiamo fare con il bilanciamento per domani, davvero per trovare un po' più di aderenza. Ci serve un miglior bilanciamento e più grip per chiudere un po' il distacco”.

La formula del weekend Sprint impone tempi di reazione minimi con una sola ora di libere prima di deliberare l’assetto, ma il team di Milton Keynes ha dimostrato in passato di saper ribaltare il set-up tra la gara corta e le qualifiche tradizionali di domani pomeriggio, quando si riaprirà il parco chiuso. Quando gli è stato chiesto se questo precedente storico gli desse fiducia per il prosieguo del fine settimana olandese, Max ha frenato gli entusiasmi: “Va a fortuna, può andare bene o male, ma vediamo cosa riusciamo a tirare fuori. In questo momento non posso dirlo con certezza”. Davanti al suo pubblico, la rimonta parte tutta in salita.

 

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