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Questo è un giorno cruciale per la Formula 1 e per il suo futuro. L’inattesa pausa primaverile di cinque settimane — causata dalla cancellazione dei GP di Bahrain e Jeddah per via della crisi in Medio Oriente — ha offerto alla categoria l’opportunità di interrogarsi sulle criticità del nuovo regolamento tecnico e cercare soluzioni concrete. La giornata odierna sarà fondamentale: dopo due round di consultazioni tra i tecnici federali e le squadre, intervallati da confronti con piloti e team principal, si terrà infatti l’incontro decisivo.
Foto copertina: ANSA
Per la Formula 1 questo mese di aprile, nonostante le monoposto siano rimaste ferme ai box, è stato finora estremamente intenso. Nelle prime tre gare disputate — Australia, Cina e Giappone — sono emersi chiaramente i punti deboli delle attuali norme tecniche. Sfruttando la sosta forzata, la Federazione e le parti in causa hanno già affrontato due colloqui preliminari. Oggi, 20 aprile 2026, è il momento del faccia a faccia definitivo tra tecnici, team principal, FOM e FIA: l'obiettivo è stabilire i correttivi da apportare, che verranno poi ratificati tramite un voto online per entrare in vigore già a partire da Miami. Come trapelato negli ultimi giorni, le aree d'intervento saranno principalmente due: la gestione dell'energia, per tornare a qualifiche "flat-out", e la riduzione del differenziale di velocità tra le vetture in gara durante le fasi di ricarica, una problematica resa evidente dal pericoloso incidente di Suzuka tra Bearman e Colapinto.
Un incontro che definirà i contorni della categoria, chiamata a sciogliere nodi complessi. Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA, ha voluto sottolineare il clima in cui si stanno svolgendo queste delicate conversazioni: “Sono lieto di comunicare che si è svolto un dibattito costruttivo e collaborativo tra la FIA e i piloti di Formula 1, in vista della riunione di oggi tra gli amministratori delegati e i team principal delle scuderie, volta a discutere le potenziali modifiche al regolamento del 2026”, ha dichiarato alla vigilia del summit di questo pomeriggio.
Ad affiancare gli organi competenti sono stati proprio i piloti, che hanno avuto la possibilità di intervenire “come mai prima d’ora”, come sottolineato da George Russell, Presidente della GPDA. “I piloti hanno fornito un contributo inestimabile sugli adeguamenti che ritengono necessari, in particolare nell’ambito della gestione energetica, al fine di garantire gare sicure, eque e competitive”, ha proseguito Ben Sulayem. Attori fondamentali in questo processo sono stati, ovviamente, anche i team e i motoristi: “Nelle ultime settimane la FIA ha tenuto una serie di incontri con i rappresentanti tecnici delle squadre, i fornitori di Power Unit e la FOM per discutere le proposte. La sicurezza e l’interesse dello sport restano il focus di queste discussioni. A seguito della riunione odierna, le proposte definitive saranno sottoposte al voto elettronico del WMSC della FIA”.
“Sono in corso discussioni costruttive tra la FIA, i piloti e tutti i nostri partner per garantire che il regolamento 2026 renda il nostro sport il migliore possibile. Ci impegniamo a garantire gare sicure e competitive e guardo con fiducia ai colloqui di oggi”, ha concluso il Presidente della Federazione.