Formula 1: un circuito tecnico e apprezzato torna in calendario. Ecco di quale pista si tratta

Formula 1: un circuito tecnico e apprezzato torna in calendario. Ecco di quale pista si tratta
Pubblicità
La Formula 1 ha annunciato il ritorno in calendario nel 2027 di un circuito di cui si parlava da tempo. Ecco di quale pista si tratta
24 aprile 2026

La Formula 1 torna a Istanbul: il Gran Premio di Turchia rientra nel calendario dal 2027. A pochi giorni dal ritorno in pista del Circus, arriva la conferma di un accordo fino al 2031 che vedrà di nuovo in azione in un circuito dalla forte personalità. Entrata in calendario nel 2005, la pista di Istanbul Park costituisce un’ottima prova tecnica per i piloti e per le monoposto, con una serie di suggestivi saliscendi a impreziosire la sfida.

Naviga su Automoto.it senza pubblicità
1 euro al mese

Torna così in calendario uno dei cambi di direzione più iconici dei circuiti relativamente recenti. Parliamo di curva 8, infinita prova di precisione che è rimasta nel cuore dei pioti e degli appassionati. A Istanbul si corse per l’ultima volta nel 2020 e nel 2021, all’epoca della pandemia. E nel 2020 si scrisse la storia in Turchia, con la conquista da parte di Lewis Hamilton del suo settimo titolo mondiale in carriera.

In totale, a Istanbul sono stati corsi nove Gran Premi. Il primato per il maggior numero di vittorie spetta ancora oggi a Felipe Massa, che tra il 2006 e il 2008 mise a segno una tripletta in terra turca. Ma ad imporsi a Istanbul negli anni furono anche diversi campioni del mondo: Sebastian Vettel, Kimi Raikkonen e Jenson Button. Nel comunicato di annuncio del ritorno della Turchia nel calendario di F1 si parla anche della crescita del pubblico locale negli ultimi anni.

Non si fa invece menzione della rotazione della Turchia con altre gare. Resta quindi da capire come si giocherà l’alternanza delle corse per restare al numero totale di oggi senza allargare a dismisura un calendario che con le attuali 24 gare è già assai sfidante per le donne e gli uomini dei team. Ma la Turchia è indubbiamente un’aggiunta apprezzata, vista la natura tecnica della pista, genuina e immediatamente riconoscibile.

Pubblicità