"Incontrerò Infantino al GP di Miami, l'Italia ai Mondiali al 50%": il clamoroso piano di Zampolli nel weekend della F1

"Incontrerò Infantino al GP di Miami, l'Italia ai Mondiali al 50%": il clamoroso piano di Zampolli nel weekend della F1
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Mentre la F1 torna in pista a Miami con Kimi Antonelli leader, si accende una clamorosa speranza per la Nazionale di calcio. Paolo Zampolli vola in Florida per incontrare Infantino e Trump: l'obiettivo è il ripescaggio dell'Italia ai Mondiali al posto dell'Iran
28 aprile 2026

Mentre l’Italia del motorsport (e del tennis, con Sinner saldamente in vetta al ranking ATP) brilla grazie a Kimi Antonelli, leader del campionato di F1 in attesa del ritorno in pista questo weekend, e a un Marco Bezzecchi capace di estendere il vantaggio in MotoGP dopo l’appuntamento di Jerez, quella del calcio continua ad arrancare. Dopo la mancata qualificazione ai Mondiali che si terranno quest’estate tra Stati Uniti, Canada e Messico, un terremoto ha scosso i piani alti della Nazionale. L’ultima scossa arriva da Paolo Zampolli, che ha rilanciato l’idea — remota ma suggestiva — di un ripescaggio degli Azzurri. Il crocevia di questa speranza sarà il Gran Premio di Miami.

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Dopo cinque settimane di stop forzato, dovuto alla cancellazione degli appuntamenti in Bahrain e Arabia Saudita per la crisi in Medio Oriente, la Formula 1 è pronta a riaccendere i motori per la quarta gara in calendario. Il ritmo del weekend sarà serratissimo — seppur con una FP1 estesa a 90 minuti anziché 60 per consentire ai team di approcciarsi ai correttivi introdotti nel nuovo regolamento tecnico — visto il format Sprint. Nonostante l'agenda fitta, Paolo Zampolli troverà il tempo per un colloquio di fondamentale importanza. L’inviato speciale di Donald Trump ha infatti rilanciato l’ipotesi — audace, sebbene con ridotte chance di successo — di vedere la Nazionale italiana di calcio, esclusa clamorosamente per la terza volta consecutiva, ai Mondiali della prossima estate. “Che percentuale c’è per la partecipazione dell’Italia ai Mondiali? Penso più del 50%”, ha dichiarato Zampolli alla trasmissione radiofonica La Politica nel Pallone di Emilio Mancuso, su Rai Gr Parlamento.

Zampolli e Abodi
Zampolli e Abodi

La finestra si apre grazie a un possibile ripescaggio dell’Italia al posto dell’Iran, che non ha rinunciato alla partecipazione nonostante il conflitto in corso con gli Stati Uniti d'America, uno dei tre Paesi ospitanti del primo Mondiale diffuso della storia. Le sorti della Nazionale verranno discusse questo weekend, in occasione del ritorno in pista della Formula 1: “Incontrerò Infantino a Miami per il Gran Premio. Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia; la decisione spetterà a Infantino e Trump”. Ad avvalorare la sua battaglia, Zampolli ha aggiunto: “Vedevo che l’Iran non era ancora confermato a causa della guerra. Ho chiesto a Infantino della possibilità di un ripescaggio dell’Italia. Inoltre, i visti per gli USA sono molto difficili da ottenere e non vogliamo persone che possano agire in modo inappropriato. Se si intende inviare gente non benvenuta negli Stati Uniti, è meglio che non venga affatto. La risposta di Trump? Non ci ho parlato direttamente, ma non si è sbilanciato. I giocatori iraniani sono i benvenuti, ma il Segretario di Stato Rubio è stato chiaro: non possono portare persone non gradite agli USA. Se l’Iran non partecipasse, non so se saremmo pronti a sostituirlo, ma tutto può succedere”.

A frenare il sogno di Zampolli, però, potrebbero essere proprio i vertici dello sport italiano. Il Ministro dello Sport Abodi e il Presidente del Coni Buonfiglio hanno infatti espresso parere negativo riguardo a un rientro in corsa della Nazionale, che è ancora alla ricerca del successore di Gattuso e del prossimo Presidente della FIGC, dopo le dimissioni di Gravina con Malagò attualmente in pole position.

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