"In Australia mi sono divertito, in Cina voglio di più": Leclerc carica la Ferrari con l'ala Macarena

"In Australia mi sono divertito, in Cina voglio di più": Leclerc carica la Ferrari con l'ala Macarena
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Charles Leclerc si prepara al GP della Cina 2026 con entusiasmo e strategia: “In Australia mi sono divertito, ma in Cina voglio di più”. La SF-26 con l’ala Macarena punta a ridurre il gap con la Mercedes e a regalare sorpassi spettacolari
12 marzo 2026

Charles Leclerc si prepara al secondo appuntamento stagionale di Formula 1 a Shanghai, pronto a mettere alla prova la SF-26 aggiornata con la tanto discussa ala Macarena. Dopo un esordio in Australia che ha mostrato luci e ombre, il monegasco guarda al futuro con una visione chiara circa il nuovo regolamento tecnico: “Penso che i primi giri saranno un po’ meno frenetici man mano che la stagione progredisce. In Australia abbiamo fatto un buon lavoro, ma le altre squadre ottimizzeranno la gestione di queste fasi iniziali”.

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Il duello in pista con George Russell, che in Australia ha caratterizzato i primi giri, ha lasciato impressioni positive: “Quando George mi ha superato, finiva sempre con batterie molto scariche, quindi riuscivo a riprendere la posizione. È stata una battaglia più strategica rispetto al passato, meno basata su chi frena più tardi. Mi è piaciuto più di quanto pensassi”. Leclerc ha sottolineato come oggi la Formula 1 richieda un approccio mentale diverso: “Ora tutto è più strategico. Devi pensare a come un’azione ora influenzerà le curve successive, perché usare energia troppo presto può costarti caro più avanti”.

Il monegasco ha respinto l’idea che le caratteristiche della SF-26 possano favorire il compagno Lewis Hamilton: “No, assolutamente. La prima gara è stata una questione mia: ho cambiato troppo il setup nei vari turni di prove libere, cercando un equilibrio che non sono riuscito a trovare. Ora sono soddisfatto della macchina, abbiamo abbastanza libertà per adattarla al nostro stile”.

Sulla nuova dinamica degli sorpassi, Leclerc spiega: “Non si tratta solo di superare l’avversario, ma di farlo nel modo più efficiente possibile, senza sprecare energia. È un’aggiunta di complessità, ma il numero di sorpassi belli resterà lo stesso, forse anche maggiore grazie alla gestione dell’energia”.

L’ala Macarena, attesa come la chiave per aumentare la velocità di punta della SF-26, rappresenta per Maranello una speranza di ridurre il gap con la Mercedes, soprattutto sul passo gara: “In qualifica non ci aspettiamo di essere al loro livello, ma in gara saremo più vicini. Melbourne ci ha mostrato dove possiamo migliorare e quanto tempo ci vorrà per capire ogni dettaglio del loro comportamento in pista”.

Leclerc ha evidenziato anche la crescente complessità della guida moderna: “Gestire energia, setup e informazioni in macchina è complicato. A Melbourne ho imparato che concentrarsi troppo su un dettaglio può far perdere attenzione sugli altri, e la differenza si vede in qualifica. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra deploy dell’energia e performance complessiva della macchina”.

Per il GP della Cina, quindi, il monegasco non si nasconde: “Mi aspetto un weekend più regolare, con condizioni più favorevoli rispetto all’Australia. La macchina è pronta e noi anche, sarà interessante vedere come tutto si svilupperà su un tracciato che richiede efficienza e strategia, dalla prima curva all’ultima”.

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