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Già tutti venduti, i dieci modelli inaugurano il primo frutto concreto della partnership tra Alfa Romeo e Luna Rossa, un sodalizio che non si limita al piano sportivo e comunicativo ma che coinvolge ingegneria, materiali e visione progettuale.
L’accordo tra i due marchi italiani nasce dalla volontà di mettere in contatto due mondi accomunati dallo stesso DNA: alte prestazioni, ricerca aerodinamica e ossessione per i materiali leggeri. Non a caso il progetto si articola su tre livelli: partnership sportiva, collaborazione tecnica e creazione di speciali one-off ispirate alla vela.
La Giulia Luna Rossa rappresenta un manifesto di questo approccio: parte dalla Giulia Quadrifoglio di serie prodotta a Cassino e viene trasformata attraverso un processo quasi artigianale, coinvolgendo aziende italiane specializzate in lavorazioni di nicchia e materiali ad altissime prestazioni. Un percorso che, all’interno dell’universo BOTTEGAFUORISERIE – il nuovo hub creativo che riunisce competenze Alfa Romeo e Maserati – permette di personalizzare, esaltare e portare all’estremo un prodotto già noto per efficacia tecnica e dinamica.
Il risultato è la Giulia Quadrifoglio più efficiente aerodinamicamente mai realizzata. Merito di un kit in carbonio a bassa resistenza progettato per incrementare il carico senza penalizzare la velocità di punta. Nuove appendici anteriori, profili sul fondo scocca e minigonne sigillano i flussi d’aria sotto la vettura, mentre il vero protagonista è lo spettacolare alettone posteriore a doppio profilo.
Quest’ultimo riprende il linguaggio dei foil degli AC75, le barche volanti di Coppa America: Alfa Romeo ha ribaltato la sezione del foil – che sugli yacht genera portanza – per produrre deportanza, ossia schiacciare la vettura sull’asfalto. Il lavoro sui vortici dietro il montante posteriore, incanalati dal profilo a incidenza variabile, consente di ottenere un carico elevatissimo con superfici contenute.
I valori sono impressionanti: fino a 140 kg di deportanza a 300 km/h, circa cinque volte quello della versione standard, con un bilanciamento aerodinamico che resta 40% sull’anteriore, segno di un intervento non solo spettacolare, ma coerente dal punto di vista dinamico. Sotto il cofano rimane il noto 2.9 V6 biturbo da 520 CV, qui abbinato a un differenziale autobloccante meccanico per massimizzare trazione e agilità in uscita di curva.
Se l’aerodinamica guarda alla Coppa America, lo stile non è da meno. La carrozzeria viene verniciata a mano con una tinta cangiante metallica, sviluppata per riprodurre le sfumature dell’acciaio dello scafo di Luna Rossa. Il contrasto con il nero di cofano, tetto e posteriore – definito “ponte barche” – conferisce una sportività sobria e ricercata, ulteriormente enfatizzata da una banda rossa laterale e dalla scritta Luna Rossa.
Per la prima volta nella storia del marchio, i loghi Alfa Romeo adottano un fondino rosso, scelta che richiama la passione agonistica e il heritage sportivo del Biscione. Anche i cerchi da 19 pollici vengono personalizzati con sfumature interne rosse, mentre scudetto, tetto e calotte specchi sono realizzati in carbonio a vista.
Gli interni ricevono un trattamento altrettanto originale: i sedili Sparco utilizzano pattern e materiali ispirati ai Personal Flotation Device dell’equipaggio di Luna Rossa, mentre la plancia ospita un film ricavato da una vela originale dell’AC75. Non è una citazione estetica, ma un frammento reale del mondo Luna Rossa, integrato nell’abitacolo attraverso un processo di lavorazione fine. Carbonio a profusione, logo Luna Rossa e cura dei dettagli certificano la natura da opere uniche.
La serie Luna Rossa è parte di un cammino più ampio: Alfa Romeo è Official Sponsor del team italiano impegnato verso la 38ª America’s Cup, che nel 2026 si terrà per la prima volta in Italia, nel Golfo di Napoli. Un sodalizio che è già stato celebrato in occasione dell’annuncio ufficiale lo scorso giugno e che ha visto l’equipaggio Luna Rossa partecipare anche alla Mille Miglia a bordo di un’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956.
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa dimostra che la collaborazione non è un semplice esercizio di immagine: è trasferimento di know-how tra ingegneri automotive e ingegneri navali. Se l’obiettivo comune è spingere più in là i confini della performance, allora Luna Rossa e Alfa Romeo parlano la stessa lingua.
Alfa Romeo
Corso Giovani Agnelli, 200
Torino
(TO) - Italia
800 253 200
https://www.alfaromeo.it/
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