Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
Il copione della presentazione era prevedibile: fotocamere, chip, autonomia, materiali. Di CarPlay, durante il debutto di iPhone 18, non è arrivata nemmeno una diapositiva. Un silenzio che rischiava di suonare come disinteresse, ma che si è rivelato solo una questione di priorità comunicative. Perché il vero regalo agli automobilisti è nascosto dentro iOS 27, il sistema operativo che accompagna il nuovo melafonino e che, una volta collegato alla plancia, cambia parecchie cose.
La novità più pesante ha un nome che conosciamo bene ma un cervello nuovo. Siri AI poggia sui modelli Gemini di Google e sbarca su CarPlay in modo nativo, senza passaggi intermedi. Non è il primo assistente conversazionale a farsi vedere sullo schermo dell'auto, visto che Claude e altri chatbot sono già disponibili da tempo, ma è l'unico che risponde a una parola di attivazione, niente dita sul display, niente pulsanti da cercare al volante. Basta chiamarlo. In un contesto dove ogni distrazione si misura in metri percorsi alla cieca, la differenza non è un dettaglio da poco.
Sembra una sciocchezza, non lo è. Le app musicali su CarPlay guadagnano finalmente una barra di avanzamento con cui muoversi dentro il brano. Uno swipe a destra o a sinistra e si salta al punto desiderato, esattamente come si fa sullo smartphone da sempre. Chi ascolta podcast lunghi o riprende un brano a metà sa quanto sia stata frustrante l'assenza di questa funzione: era una delle richieste più insistenti della community, e Apple ha deciso di accontentarla senza fare rumore.
Sempre in ambito audio arriva un mini player che compare in alto a destra e permette di gestire la riproduzione mentre si naviga tra le schermate. Con un'avvertenza: resta visibile soltanto all'interno dell'app, quindi non è un comando universale valido ovunque.
Qui si entra nella parte più tecnica e, per certi versi, più interessante in prospettiva. Da iOS 27 le app di navigazione come Google Maps e Apple Maps possono condividere con la vettura molte più informazioni sul percorso. L'integrazione profonda esisteva già su alcune auto, Ford su tutte, ma richiedeva un lavoro sartoriale da parte del costruttore. Ora la strada è spianata.
Il risvolto pratico riguarda soprattutto le auto elettriche. Il veicolo può interrogare Apple Maps sui punti di interesse raggiungibili in base all'autonomia residua, e quando la batteria scende sotto una certa soglia il sistema propone le colonnine di ricarica disponibili, ricalcolando l'itinerario di conseguenza. Meno ansia da ricarica, meno smanettamenti a bordo.
Apple Maps, poi, diventa più docile ai comandi vocali: è possibile impostare un percorso che eviti pedaggi e autostrade senza toccare lo schermo, gestendo tutto a mani libere.
Completano il quadro le personalizzazioni estetiche, con una collezione di sfondi che sale a quattordici immagini selezionabili. Il nero pieno, per i puristi della plancia sobria, resta al suo posto, mentre le icone ridisegnate di iOS 27 si estendono anche all'interfaccia dell'auto.
L'appuntamento è per lunedì, quando iOS 27 verrà distribuito gratuitamente su tutti gli iPhone compatibili. La regola è semplice: se il vostro dispositivo fa girare iOS 26, allora è pronto anche per il nuovo sistema. E per una volta, l'aggiornamento più utile è quello di cui nessuno ha parlato sul palco.
BMW
Via dell'Unione Europea 1
San Donato Milanese
(MI) - Italia
02 51610111
https://www.bmw.it/it/home.html
BMW
Via dell'Unione Europea 1
San Donato Milanese
(MI) - Italia
02 51610111
https://www.bmw.it/it/home.html