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Mitsubishi ha scelto una strategia insolita per il ritorno di uno dei suoi modelli più iconici. Prima della presentazione ufficiale prevista per l'autunno 2026, il nuovo Pajero è stato mostrato a porte chiuse a un ristretto gruppo di proprietari e appassionati durante lo Star Camp 2026, l'evento dedicato alla community del marchio che si è svolto in Giappone.
L'obiettivo era semplice: capire se il nuovo progetto fosse davvero all'altezza di un nome che ha scritto la storia del fuoristrada, tra Dakar vinte e milioni di esemplari venduti nel mondo.
Secondo quanto emerso dall'evento, Mitsubishi ha svelato un prototipo molto vicino alla versione definitiva, permettendo ai partecipanti non solo di osservare l'esterno, ma anche di salire a bordo.
Le reazioni sono state decisamente positive. Molti proprietari storici hanno sottolineato come il nuovo modello riesca a conservare l'identità del Pajero pur adottando un design moderno. C'è chi ha ricordato il primo Pajero guidato dopo aver preso la patente e chi ha definito il nuovo modello "più bello di quanto si aspettasse", apprezzando in particolare i cerchi, le proporzioni e l'equilibrio tra robustezza da vero fuoristrada e finiture di livello superiore.
Anche l'abitacolo sembra aver convinto gli appassionati. Gli interni, caratterizzati da una tonalità beige, sono stati descritti come spaziosi, rifiniti con materiali morbidi al tatto e capaci di offrire quella sensazione di alta qualità ormai richiesta anche nel segmento dei grandi SUV. Un ambiente pensato tanto per affrontare percorsi impegnativi quanto per l'utilizzo quotidiano.
Dal punto di vista tecnico il nuovo Pajero rimarrà fedele alla filosofia che lo ha reso celebre. Utilizzerà infatti un telaio a longheroni derivato dal pick-up Triton, opportunamente rivisto nella struttura e nelle sospensioni per offrire un migliore comfort su strada senza compromettere le capacità in fuoristrada.
Mitsubishi promette prestazioni elevate lontano dall'asfalto unite a una guida più raffinata rispetto al passato, un aspetto sempre più importante per competere con i grandi SUV moderni.
Sul fronte delle motorizzazioni non ci sono ancora conferme ufficiali. Alcune indiscrezioni parlano dell'arrivo del turbodiesel già utilizzato dal Triton, ma l'ipotesi più accreditata resta quella di una gamma fortemente elettrificata.
Il costruttore giapponese ha infatti annunciato che nei prossimi sei anni introdurrà cinque modelli full hybrid e cinque plug-in hybrid, rendendo plausibile l'adozione di una o più di queste tecnologie anche sul nuovo Pajero.
Il debutto mondiale è previsto per l'autunno 2026, mentre le prime consegne in Australia inizieranno entro la fine dell'anno. Per il mercato nordamericano bisognerà invece attendere ancora qualche anno: il modello arriverà intorno al 2030 e sarà commercializzato con il nome Montero.
Secondo i documenti di omologazione australiani, la gamma comprenderà quattro allestimenti – GLX, GLS, Exceed e GSR – ai quali potrebbe aggiungersi in futuro una versione Ralliart, ispirata ai successi del marchio alla Dakar.
Con il ritorno del Pajero, Mitsubishi punta a tornare protagonista nel segmento dei grandi fuoristrada, sfidando modelli come Toyota Land Cruiser e Nissan Patrol. E dalle prime reazioni degli appassionati sembra che la ricetta scelta dai tecnici giapponesi abbia già centrato il bersaglio: aggiornare un'icona senza tradirne lo spirito.
Mitsubishi
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https://www.mitsubishi-motors.it/
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