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C'è un'auto che Toyota non ha ancora presentato, che non ha ancora un nome ufficiale, ma che tutti nel paddock chiamano già allo stesso modo: Celica. Il nuovo prototipo WRC di Gazoo Racing è tornato a farsi vedere, questa volta sugli sterrati e gli asfalti di Tarragona, in Spagna. E rispetto alle prime apparizioni, stavolta ha mostrato molto di più.
Al volante c'era Ott Tänak, che con un gesto molto apprezzato da tifosi e fotografi ha parcheggiato l'auto a pochi metri dal pubblico. Risultato: la vista più chiara mai avuta finora sulla vettura destinata a raccogliere un'eredità pesantissima, quella della dominante GR Yaris Rally1, a partire dalla stagione 2027 del Mondiale Rally.
Il primo avvistamento risale a febbraio 2026, durante una sessione di sviluppo in Portogallo. Già allora era chiaro che Toyota stesse lavorando a una coupé due porte, ma il muletto spagnolo racconta un'evoluzione evidente: le proporzioni restano simili, la carrozzeria invece appare ridisegnata.
La livrea è quella classica dei collaudi Gazoo Racing, un camouflage rosso, nero, grigio e bianco che confonde le superfici senza però nascondere i dettagli più interessanti.
La Toyota WRC27 encore en essais #WRC https://t.co/Cg4Es2lqms
— Rallye Sport (@RallyeSport) September 29, 2026
Il frontale è la parte che colpisce di più. I fari sottili e affilati ricordano da vicino quelli della Corolla berlina europea appena aggiornata, segno che il family feeling Toyota resta riconoscibile anche sotto le appendici da gara. Sul cofano spicca una vistosa presa d'aria posizionata proprio sopra la calandra, affiancata da ulteriori sfoghi e nervature. Più in basso, il paraurti ospita una grande bocca di raffreddamento, indispensabile per gestire le temperature sulle prove più dure del calendario.
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— PABLO GONZALEZ (@PABLOGGPRIEGUE) September 29, 2026
Di profilo la silhouette è quella di una coupé a due porte dalle spalle larghe: parafanghi allargati, minigonne generose e prese d'aria ricavate sotto i finestrini posteriori. Il posteriore adotta un taglio fastback con un alettone fisso montato direttamente su uno spoiler integrato. I fanali sembrano collegati da un elemento orizzontale che attraversa tutta la coda, sopra un paraurti scolpito al centro del quale trova posto un unico terminale di scarico.
Toyota per ora non conferma nulla. Eppure gli indizi puntano tutti nella stessa direzione: carrozzeria coupé, tempistiche che coincidono con il rilancio annunciato del modello stradale e, soprattutto, un passato che parla da solo. Con la Celica il marchio giapponese ha conquistato due titoli Costruttori e quattro titoli Piloti nel WRC, con nomi come Carlos Sainz, Juha Kankkunen e Didier Auriol. Riportare quel nome sulle prove speciali sarebbe un'operazione d'immagine quasi naturale.
Attenzione però a non confondere la vettura da rally con quella che arriverà nelle concessionarie. Le due potrebbero condividere il nome e qualche tratto stilistico, ma sotto la pelle saranno mondi separati.
Il nuovo regolamento WRC impone a tutti i costruttori un telaio tubolare comune e motori 1.6 turbo. La Celica stradale, invece, dovrebbe nascere sulla piattaforma TNGA, con il nuovissimo quattro cilindri 2.0 turbo sviluppato da Toyota e una trazione integrale che trae ispirazione proprio dall'esperienza nei rally.
Tradotto: il prototipo può offrire qualche indizio sul design della futura sportiva di serie, ma telaio dedicato e aerodinamica estrema ne hanno con ogni probabilità stravolto le proporzioni. Meglio quindi prenderlo come un assaggio, non come un'anteprima fedele.
La presentazione ufficiale della versione da rally potrebbe arrivare a breve, considerando che il debutto nel Mondiale è fissato per il 2027. Per la Celica di serie bisognerà probabilmente pazientare un po' di più: non sarebbe una sorpresa vedere una concept molto vicina alla produzione tra l'inizio e la metà del 2027.
Una cosa però è già certa: dopo anni di dominio con la GR Yaris, Toyota non ha alcuna intenzione di cedere il trono. E per difenderlo ha scelto di rispolverare uno dei nomi più leggendari della sua storia sportiva.
Toyota
Via Kiiciro Toyoda, 2
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800 869 682
https://www.toyota.it/
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