prova su strada

BMW Serie 5 restyling

Downsizing senza rinunce
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Abbiamo guidato la nuova 518d, in listino a partire da 43.750, scoprendo una vettura ideale per grandi chilometristi e per chi non cerca prestazioni esagerate ma bassi costi di gestione

BMW Serie 5 restyling

C'era una volta la sigla "td", che per BMW identificava i motori turbodiesel meno prestazionali rispetto ai "tds", mentre oggi c'è solo la parte numerica a fare la differenza: il livello tecnologico delle motorizzazioni d'accesso, del resto, è sostanzialmente identico a quello delle motorizzazioni superiori e la nuova 518d (da 43.750) lo dimostra.

F10: numeri eccezionali

Ma quella del motore è solo una delle numerose novità che hanno interessato la nuova gamma della BMW Serie 5, giunta al facelift di mezza vita con numeri eccezionali (è la Serie 5 più venduta di sempre) ed un modello in più in gamma: quella 5 GT che in Italia non sta spopolando ma che sui mercati asiatici rappresenta il 35% delle vendite complessive. In Europa se la contendono come al solito berlina e Touring con una certa prevalenza per la versione a coda lunga in Germania ed Italia: di questi oltre il 63% sceglie un quattro cilindri diesel, il 38% vuole il sei cilindri a gasolio mentre il 36% la sceglie a trazione integrale xDrive.

La 5GT è quella che cambia di più

In termini di novità estetiche la sezione posteriore della Serie 5 GT è senza dubbio quella più interessata dal restyling (che guadagna anche 60 litri di bagagliaio) mentre per quanto riguarda berlina e Touring le modifiche si limitano ad alcuni accorgimenti sui gruppi ottici anteriori e posteriori e a qualche dettaglio come le frecce integrate agli specchi o la finitura del doppio rene, ora integrata come sul resto della gamma al concetto di Line. Invariate le dimensioni, con la Touring che si sviluppa per 490 cm in lunghezza, 186 in larghezza e 146 in altezza offrendo un bagagliaio di 560 litri estendibili a 1.670 abbattendo gli schienali posteriori.

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La porzione posteriore della BMW Serie 5 restyling è quella su cui i designer hanno concentrato la maggior attenzione nel rinnovamento stilistico

Più dotazione a minor prezzo

Scendendo nel dettaglio, con il restyling BMW offre su tutta la gamma i fari allo xeno (full led con sistema di anti-abbagliamento automatica optional) il portellone ad apertura automatica ed una serie di allestimenti speciali che rientrano negli allestimenti (o Line), che prendono il posto dei tradizionali Eletta, Attiva e Futura che venivano proposti precedentemente. Le Line vengono proposte in quattro diverse configurazioni denominate rispettivamente Modern, Luxury e M Sport a cui si aggiunge la Business Automatica sviluppato appositamente per le flotte: per ogni Line viene esaltata la componente estetica in base alla tipologia e l'allestimento che rispetto alla base è, in tutti i casi, già particolarmente ricco.

Tante novità tecnologiche

Con l'avvento della nuova BMW Serie 5 si aggiorna anche il ConnectedDrive, che amplia il numero di funzionalità disponibili venendo incontro alle esigenze di una clientela più raffinata sotto il profilo tecnologico. Dall'auto è possibile comporre mail, messaggi o note attraverso semplici messaggi vocali ed avendo accesso alla propria rubrica o alla navigazione ad internet. Fino ad oggi per accedere a questi servizi occorreva disporre di uno specifico abbonamento mentre oggi ogni vettura incorpora una sim telefonica che permette di utilizzare e di acquistare da un apposito Store solo le funzioni di cui si necessita.

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Non è tutto. ConnectedDrive non è semplicemente un sistema multimediale, ma è una sigla sotto la quale vengono accorpati anche i sistemi di sicurezza, tra cui il nuovo Drive Assistance Plus messo a punto per avvisare il guidatore attraverso una vibrazione del volante qualora si abbandoni involontariamente la corsia di marcia o nel caso in cui ci si avvicini troppo al veicolo che precede. Se l'avviso non dovesse essere recepito la vettura si prepara all'impatto impostando la frenata di emergenza, pretensionando le cinture di sicurezza e chiudendo i tutti i cristalli. Tra le funzioni inedite anche il Traffic Jam Assistant, che in caso di coda guida autonomamente la vettura tra uno spostamento e l'altro rendendo meno stressante la guida nelle città più congestionate.

Arriva la 518d da 143 CV

La gamma motori è stata aggiornata con l'introduzione dell'omologazione Euro6, che nei diesel a trazione integrale è stato raggiunto per mezzo di un sistema per l'abbattimento della NOx a base di urea. Il sistema di trazione integrale è disponibile su 19 modelli a partire dal 520d fino alle più potenti versioni M550d. Ne rimangono sprovviste solamente le versioni 518d e 520i. Tra i motori maggiormente interessati da aggiornamenti tecnici si fa notare il benzina V8 50i. Poco venduto in Italia ha un peso molto importante per i mercati cinesi ed americani ed è per questo che lo sviluppo di tale unità ha spinto la potenza massima sino a quota 450 CV, ovvero il 10% in più rispetto al passato, a fronte di valori di consumo ed emissioni abbattuti del 17%.

Per quanto concerne l'Italia l'introduzione della 518d (dai 43.750 euro la berlina e 46.300 la Touring) equipaggiata con un quattro cilindri diesel da 2.0 litri, interesserà il mercato flotte e tutti coloro i quali barattano volentieri qualche CV per un prezzo di listino e consumi più contenuti: dagli originali 184 dell'unità 20d la 18d scende a 143 CV con consumi medi dichiarati pari a 4,5 l/km. Basso anche il valore di emissione di CO2 che si attesta a 119 g/km.

La gamma motori è stata aggiornata con l'introduzione dell'omologazione Euro6, che nei diesel a trazione integrale è stato raggiunto per mezzo di un sistema per l'abbattimento della NOx a base di urea

Dal vivo: come sono la berlina e la Touring

Squadra che vince non cambia dice il detto ed in effetti le novità apportate sulla nuova Serie 5 berlina e Touring si contano sulle dita di una mano e fanno riferimento più agli stilemi introdotti dalle diverse Line piuttosto che a modifiche sostanziali apportate dal team di stilisti diretto da Chris Van Hooydonk. Per la serie "se ti piaceva prima ti piacerà anche adesso", insomma, la 5 conferma le dimensioni importanti, la profonda nervatura sulla fiancata ma in generale anche le linee pulite che ne hanno decretato il successo. Non c'è traccia, invece, di quel doppio rene che fa bella mostra di sé anche sul fianco proposto su Serie 3, Serie 4 ed X5: arriverà con ogni probabilità sulla nuova generazione.

Dal vivo: come sono dentro

Lo stile delle BMW Serie 5, a tre anni e mezzo dal lancio, mantiene un'impostazione piuttosto moderna per quanto concerne lo stile della plancia, la distribuzione dei comandi e la possibilità di personalizzazione del posto guida che può essere cucita attorno alle esigenze di ogni cliente con diverse tipologie di volanti (tra cui l'aggressivo M Sport) di sedili, di rivestimenti e di materiali di finitura attraverso le diverse possibilità offerte dalle Line e dai pacchetti Individual.

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Aperta la portiera è possibile notare una plancia molto moderna ed ampliamente personalizzabile dal cliente grazie alle numerose opzioni offerte

 

Un arredamento in cui c'è davvero l'imbarazzo della scelta ed in cui la tecnologia gioca un ruolo fondamentale nello stile ma anche nel rapporto tra uomo e vettura: il ConnectedDrive, soprattutto nelle versioni più avanzate, fa davvero di tutto e di più ed ora si permette il lusso di essere connesso al mondo "di serie" attraverso una scheda sim attraverso la quale passano un mondo di informazioni, dal traffico alle e-mail passando per il puro intrattenimento.

Un sistema che BMW ha evoluto anche in termini di human interface, introducendo il nuovo controller i-drive sul tunnel centrale ed un inedito display digitale da 12" che va in sostituzione della strumentazione come optional: il nuovo "monitor", così si può definire per ampiezza e qualità, non solo simula alla perfezione tre tipi di strumentazione analogica (Sport, Normal ed EcoPro) ma si modifica nella grafica per assecondare le esigenze dei diversi "driving mode" selezionati e dare una più chiara visione delle indicazioni del navigatore e di molte altre funzioni che possono anche non passare per il normale display centrale, che può rimanere a disposizione di altre funzionalità.

Un abitacolo completissimo, insomma, in cui la posizione di guida è come sempre esaltata dall'ampia possibilità di regolazione offerta da sedile e volante ed in cui anche dietro ci si siede comodi: poche rivali sanno fare meglio.

Eccezionale lo spazio offerto per i bagagli: il vano, soprattutto della Touring, è ampio, ben sfruttabile e con l'avvento del restyling è anche più pratico da aprire. Oltre alla movimento servoassistito, con il pacchetto keyless, è sufficiente muovere il piede sotto al portellone per farlo aprire in modo assolutamente autonomo.

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La BMW Serie 5 restyling vanta una dinamica di guida molto curata. A discapito di un peso di 1.800 kg infatti la vettura si dimostra essere agile e piacevole da guidare

Su strada: come vanno

Le nuove BMW Serie 5, come le versioni pre-restyling, vantano una dinamica di guida molto raffinata. Nonostante gli ingombri ed il peso superiore ai 1.800 kg, infatti, la segmento E BMW si muove con discreta agilità facendo affidamento su un buon telaio, sospensioni tarate con un occhio di riguardo per la sportività ed uno sterzo molto preciso e caratterizzato da una servoassistenza in grado di fare dei piacevoli distinguo tra la guida sportiva e quella in città.

Il motore due litri della 518d è sin dai primi metri più vigoroso di quanto ci si potesse attendere leggendo la scheda tecnica: i 360 Nm di coppia, disponibili già a 1.750 giri, fanno indubbiamente il loro dovere ben assecondati da un cambio automatico (ZF 8 marce, optional 2.319 euro) che è in grado di rispondere a qualsiasi richiesta velocemente e con la marcia giusta.

Certo i 41 CV in più della 20d offrono quello slancio in più nelle salite o in fase di sorpasso a pieno carico ed allo stesso tempo permettono una vita più rilassata e silenziosa ai quattro cilindri, visto e considerato che alcune accelerazioni vengono affrontate anche con una o due marce in più.

In conclusione

Nel caso in cui si scelga di utilizzare la Serie 5 prevalentemente in autostrada e lontani da passi alpini è quasi certo che i 10 secondi sullo 0-100 km/h, i 205 km/h di velocità massima ed i 4,5 l/100 km di consumo possono rappresentare un'ottima risposta alle proprie esigenze di mobilità e di riduzione dei costi vivi, soprattutto se la si sceglie in abbinamento all'eccezionale cambio automatico ZF ad otto rapporti.

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