primo test - MHEV

Hyundai Kona 2021, Restyling “alla N”: primo contatto, commento e prova dell'ibrida 48V

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La nuova gamma Kona Hyundai, rinnovata per il 2021, si completa in tutti i suoi modelli: elettrificati su più livelli dall’ibrido leggero fino alla pura elettrica. La cattiva N da 280CV è fiore all’occhiello per l’estate, intanto conosciamo la piccola ibrida a 48V che viene offerta con promozioni e sconti risultando molto “easy”

Il segmento B SUV è di quelli più popolari e movimentati, in Italia vale oggi circa il 21% del mercato auto, con un peso sempre maggiore dei modelli elettrificati. Al lancio del 2017, la Hyundai Kona con motore a benzina era in attesa di un modello "fratello" diesel, per arricchire la gamma in un mercato che lo premiava, il gasolio. Oggi è “cambiato il mondo” e un raddoppio di peso percentuale elettrificato nel segmento è elemento molto sfruttato da Hyundai, con questo modello. La Kona, che ricordiamo resta un gradino sopra la nuova Bayon, è così aggiornata per la propria metà carriera strizzando l’occhio nei nuovi allestimenti ai privati (72% del venduto tricolore). Due nuove Kona su tre sono elettrificate, la scelta è tra MHEV 48V, HEV o pura EV.

N-uova per il 2021

Del modello Hyundai Kona abbiamo già scritto molto in questi anni (qui tutti gli articoli e prove). L’aggiornamento del terzo anno tocca i classici punti rilevanti da percepire e non troppo l’hardware. A livello stile, l’impronta è solo lievemente più dinamica e pulita, con nuovi fari anteriori full LED e firma DRL, posizionati a margine di griglia più estesa e paraurti rivisto. Anche al posteriore è evidente una correzione dei gruppi ottici e del paraurti, con nuova protezione nella parte bassa.

La Kona 2021 rinnova anche i cerchi, disponibili fino a 18 pollici. A livello degli interni, al debutto già moderni ma non di frontiera (specie le pulsantiere) il rinnovo è per il quadro, ovvero la strumentazione da 10.25 pollici fronte conducente. Anche il touch dell’Infotainment centrale, a sbalzo come tipico, è 10.25 pollici. Con tanto di navigazione e servizi BlueLink (via App da remoto). La connettività Smartphone sulla Kona 2021 è wireless, con due prese USB anteriori e una posteriore utili alle ricariche. Disponibile anche il pad con ricarica induttiva, secondo gli allestimenti. Altra piccola novità è l’illuminazione ambiente (vano piedi e porta bicchieri).

N-LINE. La novità della gamma Kona 2021 che punta ai giovani o chi ami la grinta, nei B-SUV, è l’allestimento sportiveggiante N-Line. Qui ci sono paraurti e griglie dedicati, logo e prese aria diverse, evidenti anche nella parte alta vicino al cofano. I cerchi sono 18 pollici con passaruota e minigonna in tinta. Anche al posteriore la Kona N-Line ha un paraurti con estrattore dedicato, e doppio terminale di scarico. Negli interni vari dettagli hanno profili rossi e compare il logo N.

Spazi, ovvero vivibilità e volumi carico, sono i medesimi della Kona al debutto: buoni per chi siede davanti a ogni stazza (dietro non per chi supera 1.85 cm) nonostante il passo a 2.6 metri. Occorre rinunciare alla ruota di scorta, per la presenza della batteria del sistema ibrido nel vano posteriore, che mantiene comunque 361 litri (1.143 a sedili abbattuti).

Tra le dotazioni di rilievo, per un B-SUV non premium, alcuni ADAS e l’Head-up display. In particolare Highway driving assist, ma anche il riconoscimento vetture, pedoni e cicli per le frenate, lo Smart cruise con Start & Go ed i controlli a tutela di collisioni posteriori.

Alla guida

La guida della nuova Hyundai Kona a 48 Volt è sostanzialmente analoga a quanto già noto per il SUV coreano nato qualche anno fa. Con l'elettrificazione dolce si hanno nemmeno 30 kg in più a boordo e lo spazio ruota di scorta viene occupato, ma il “coasting” si fa sentire. Permettendo qualche veleggio e teoricamente sono sensibili anche vantaggi in termini di consumo, che noi non abbiamo potuto verificare nel breve percorso di anteprima. Sono invece evidenti e graditi i miglioramenti dello strumento combinato, che mostra i flussi corrente e varia tinta secondo quale dei tre Drive-mode viene selezionato (tono rosso in piena potenza).

Percepibili poi anche quelli delle dotazioni ADAS, di miglioramenti: ben presenti nelle versioni media e top di gamma. Hyundai Kona nei fatti è vettura molto leggera e morbida da condurre, nei suoi 4,2 metri d’ingombro. Almeno restando in città, quando se ne esce palesa limiti andando troppo spediti, come altri B-SUV generalisti e sono di graditissimo aiuto i correttivi: per la corsia, gli angoli ciechi, la frenata di emergenza e volendo il cruise adattivo con fermata e ripartenza. Il SUV ibrido leggero Hyundai non affatica, è confortevole e si manovra bene anche nei parcheggi, grazie alla retro-camera di buona grafica (necessaria, visto il poco spazio per visibilità posteriore).

Non ha velleità sportive, la Kona 48V. Con il 3 cilindri turbo che ha 120 cavalli ma erogati a regime medio: inutile forzare troppo agli alti. Un “motorino” euro6D gestito tutto by Kefico come anche altri sistemi elettronici di bordo, tranne ABS by ATE ed airbag TRW. Ne abbiamo scovate 17 di ecu, scansionando brevemente la rete delle centraline, ma sono anche di più specialmente sulle Kona 4x4 con DCT e dotazione full-optional. Un motore termico noto che, dicevamo, va bene in città con le sue fasi di spegnimento e l'aiuto dell'ibrido, un po’ meno forse per i monti con pieno carico.

I consumi tracciati sullo strumento del modello da noi provato, si sono attestati intorno agli 8 litri per 100 km medi, in uso breve e molto variabile, su fondo pianeggiante e senza carico. I percorsi sono stati tortuosi e non certo a gas leggero e la casa dichiara meno, coerentemente: tra 5,4 e 6,1 l/100 Km WLTP.  Mentre le prestazioni velocistiche assolute non sono male (180 Km/h dichiarati) restano nella media la ripresa e l’accelerazione: 0-100 Km/h poco sotto i 12 secondi netti (analogo con e senza 48V, anzi). Il cambio in prova era iMT a sei rapporti, dovuto per il piccolo tre cilindri che ha range ottimale limitato e gradito nella sua capacità di “scollegare per economizzare” quando serve, attuando la frizione.

In sostanza nessuna forte novità sensibile sulla dalla Kona 48V, a parte i 48V che sono oggi il dovuto ai tempi e anche ben affidabili, garantiti cinque anni dalla Casa (otto la batteria AT). Nelle funzioni che capiti mediamente di usare, sull’Infotainment, si apprezzano la semplicità di tutti i menù e la praticità del NAV, facile da correggere. Nei contatti con le superfici esposte invece, varie parti evidenziano plastiche che si fanno “sentire” al contrario di alcuni elementi rivestiti nella fascia alta.

Sul mercato

Cinque motorizzazioni (includendo ibrida classica ed elettrica pura) su tre allestimenti, con due trazioni disponibili. Non è poco per una gamma B-SUV e presto si aggiungerà anche la Kona N: piccolo “mostro” Hyundai con potenza 280CV dal 2.0 turbo benzina. Le versioni 48V sono il tassello elettrificato alla base, disponibili sia benzina (1.0 TGDI 120CV) sia diesel (1.6 CRDI) volendo con trazione integrale e cambio automatico DCT sette rapporti (la diesel).

I tre nuovi allestimenti hanno un piccolo aumento di listino invero (a due zeri) ma contenuti aggiunti. Su tutti i tre livelli, negli interni o nel comfort, soprattutto quei sistemi sicurezza già dal primo livello, con vantaggi cliente che sono sempre a tre zeri, contati sul listino accessori dalla Casa rispetto alla gamma 2020.

Si parte da 22.000 euro per il benzina termico, con il 48V da 23.350 euro si accede all’ibrida leggera con buone doti, ma la forte offerta di lancio Hyundai Italia propone a 22.050 euro la XLine 48V (quella della nostra prova e in video): praticamente scontata di 3.000 euro, su rate da 199 euro mensili per i finanziamenti triennali con servizi inclusi.

Rivali? Tante, a partire dai noti modelli francesi fino ai giapponesi e i marchi europei. I prezzi e le prestazioni di accesso gamma sono spesso comparabili. Stile, livello elettrificazione e potenze disponibili agli estremi non sempre, come il mix dotazioni incluse nei vari allestimenti "spinti" dalla rete. Sullo strumento di confronto modelli automoto.it, si possono vedere le schede tecniche messe in parallelo tra Hyundai Kona e qualunque rivale a listino 2021.

Pregi & Difetti (Kona 48V Bz)

  • Semplicità di guida e gestione vettura (comandi e Infotainment inclusi), Elettrificazione low-cost, Dotazioni sicurezza, Garanzia
  • Prestazioni assolute (con carichi pesanti), Visibilità posteriore

Scheda Modello - Kona 1.0 48V

CARROZZERIA
Carrozzeria    Suv e Fuoristrada
Numero porte    5
Numero posti    5
Bagagliaio    361 / 1.143 dm3
Capacità serbatoio    45 litri
Massa in ordine di marcia    1.340 kg
Massa rimorchiabile max    1.200 kg
Lunghezza    422 cm
Larghezza    180 cm
Altezza    155 cm
Passo    260 cm
MOTORE
Motore    3 cilindri in linea
Cilindrata    998 cc
Alimentazione    Ibrida
Potenza max/regime    88 KW (120 CV) 6.000 giri/min
Coppia massima    172 Nm
Trazione    Anteriore
Cambio    Manuale
Marce    6
PRESTAZIONI
Velocità max    180 km/h
Accelerazione 0-100km/h    11,9 secondi
Omologazione antinquin.    Euro 6d tmp
Emissioni CO2    125 g/km
CONSUMI
Urbano    6 l/100 km
Extraurbano    5 l/100 km
Misto    7 l/100 km

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