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Kia e-Niro 2019 | Il test del C-SUV elettrico coreano [Video]

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Abbiamo provato su strada il nuovo SUV 100% elettrico di Kia: e-Niro. Due versioni disponibili: 136 CV e 204 CV. Abbiamo guidato la più potente, con autonomia di 455 km. Ecco come va su strada e quando arriverà in Italia

Se pochi anni fa Tesla ha dato avvio all’evoluzione della mobilità a quattro ruote investendo tutto sull’elettrico, oggi numerosi grandi Marchi automobilisti stanno dimostrando che la strada dell’imprenditore americano Elon Musk era quella giusta. Un po’ per esigenze imposte dalle politiche nazionali e Europee, un po’ perché il futuro significa evoluzione. Ormai quasi tutte le più importanti Case hanno un modello 100% elettrico in gamma e Kia, invece, sta già ampliando la scelta. Dopo la Soul EV, ora è il momento di parlare della e-Niro. Il C-SUV coreano ha subìto una vera e propria trasformazione: nato con il motore endotermico, poi disponibile anche ibrido (2016, successivamente plug-in (2017) e ora anche elettrico.

L’abbiamo visto in anteprima per l’Europa al Salone di Parigi 2018 e, finalmente, l’abbiamo scoperto nel dettaglio e provato su strada per scoprire le caratteristiche tecniche e dinamiche di questa novità 2019 di Kia. Ecco come è andata sulle magnifiche strade della Costa Azzurra, Francia.

La nuova Kia e-Niro, SUV 100% elettrico
La nuova Kia e-Niro, SUV 100% elettrico

Dal vivo: com’è fuori

Come avete visto dalle foto e dal video, esteticamente la nuova Kia e-Niro è quasi uguale alla sorella Niro: ci sono modifiche nella parte frontale, dove scompare la griglia principale per far respirare il radiatore (dell’ex motore endotermico) ma viene mantenuto il profilo del “tiger nose”, che ospita lo sportello per la ricarica della batteria. Differenze anche nella zona bassa, con un diverso design dei fendinebbia e le luci diurne a LED. Inoltre, risaltano i dettagli in azzurro per sottolineare la motorizzazione completamente elettrica del SUV. Ci sono anche dei nuovi cerchi da 17”, dedicati a questo modello: profilo più chiuso per ottimizzare il flusso d’aria e migliorare l’impatto aerodinamico del mezzo e, quindi, ridurre i consumi di energia; infatti, il cD (Drag Coefficient) è stato abbassato da 0,297 a 0,286. Poche differenze anche al posteriore, dove varia il disegno del paraurti e compaiono i profili azzurri alle estremità.

Parlando di dimensioni, la Kia e-Niro è lunga 4.375 mm, larga 1.805 mm (esclusi gli specchi laterali), alta 1.560 mm e con un passo di 2.700 mm. L’altezza da terrà è di 15,5 cm, angolo di attacco di 16,6° e quello di uscita di 29°.

  • Lunghezza 4.375 mm
  • Larghezza 1.805 mm
  • Altezza 1.560 mm
  • Passo 2.700 mm
  • Capacità bagagliaio 451 litri

Un motore, due potenze

Come per una normale vettura, anche sulla Kia e-Niro il cliente ha la possibilità di scegliere tra due motorizzazioni, che variano per potenza e autonomia. La più performante, denominata Long Range, eroga 204 CV di potenza tra i 3.800 e gli 8.000 giri/min e 395 Nm di coppia tra 0 e 3.600 giri/min. L’alimentazione è data da un pacco batterie a polimeri di litio da 64 kWh, che offre un’autonomia di 455 km (dato WLTP ciclo combinato). Scatto 0-100 km/h in 7,8 secondi e velocità massima di 167 km/h.

La Standard, invece, ha una potenza di 136 CV tra i 2.600 e gli 8.000 giri/min, sempre abbinata a una coppia di 395 Nm. In questo caso i tecnici hanno montato una batteria con una capacità di 39,2 kWh che le assicura un’autonomia di circa 289 km (dato WLTP ciclo combinato). Cresce il tempo per lo 0-100 km/h, 9,8 secondi, e cala la velocità massima, 155 km/h.

Dal vivo: com’è dentro

Anche dentro le portiere non ci sono grandi variazioni rispetto ai modelli già presenti in gamma. Molto particolari i dettagli e le cuciture in azzurro dell’allestimento in prova, che richiamano gli esterni. Cambia totalmente il quadro, digitale e ridisegnato per la gestione del motore elettrico: sul lato sinistro è presente la quantità di carica residua e l’autonomia, sul lato destro la velocità e l’indicatore del risparmio energetico e al centro le informazioni sulla vettura. Tra le due sedute, è presente un display da 7” con l’infotainment e la possibilità di connessione con Android Auto e Apple CarPlay. Ci è piaciuto trovare i comandi analogici della climatizzazione e abbiamo apprezzato il nuovo profilo della consolle, sulla e-Niro spezzata per guadagnare una nuova tasca e offrire un design più moderno. Inoltre, a lato della rotella per la scelta della marcia inserita (P, N, R o D) è presente il freno a mano elettronico, novità per la Niro, e la scelta dei Drive Mode (Eco, Eco+, Normal e Sport).

La nuova Kia e-Niro è equipaggiata con alcuni sistemi di assistenza alla guida come il Forward Collision Warning con il Forward Collision-Avoidance Assist, lo Smart Cruise Control Stop & Go, il High Beam Assist, il Driver Attention Warning, il Lane Following Assist e il Kia Vehicle Stability Management (VSM).

Come ultimo dato, parliamo della capacità del bagagliaio che, nonostante si tratti di un veicolo elettrico con un pacco batterie voluminoso, tocca i 451 litri (1.405 litri abbattendo i sedili posteriori con frazionamento 1/3-2/3).

Come va

A bordo della Kia e-Niro si può subito apprezzare la voluminosità dell’abitacolo: infatti, nonostante si stia parlando di un SUV del segmento C, chi guida è comodo e il design della consolle “spezzata” allarga gli spazi. Anche i passeggeri possono vantare di un buon comfort: forse lo spazio per la testa è un po’ limitato a chi è sopra il metro e ottantacinque, ma anche il sedile centrale è morbido e accogliente.

Ma adesso parliamo del motore: abbiamo provato la versione da 204 CV, la più potente. Una vera sorpresa quanta spinta e grinta riesca a sprigionare anche su strade in salita. La risposta dell’acceleratore è prontissima ma per nulla brusca: i tecnici coreani hanno fatto un ottimo lavoro sull’elettronica per evitare effetti on-off, senza rinunciare alla reattività 395 Nm, a partire da 0 giri/min). Silenziosissima, pratica da usare in città, ma con la giusta potenza per affrontare sorpassi autostradali o gite fuori porta a pieno carico.

La prova della nuova Kia e-Niro
La prova della nuova Kia e-Niro

Inoltre, grande sorpresa anche l’assetto: davanti a una strada tutto curve, la dinamica è più simile a quella di una compatta del segmento C che a quella di un SUV. Reattiva in curva, ottimo appoggio in percorrenza e nessun effetto di rollio. Probabilmente merito del baricentro basso causa batterie, ma la Kia e-Niro è un vero piacere da guidare… poi, la spinta in uscita dalle curve non fa rimpiangere il motore endotermico quando ci si vuole divertire!

Sul retro del volante sono presenti delle palette, proprio come quelle di un cambio che però su questa vettura è assente: in poche parole, permettono di variare il freno motore, e quindi il recupero di energia a “piede destro alzato”, su diversi livelli fino ad ottenere una decelerazione massima (senza premere sul pedale centrale) di 0,23 g. Un sistema veramente comodo, facile da attivare, e che permette di gestire la strategia di consumo energetico a seconda delle esigenze, del viaggio che si sta affrontando o della strada che si ha di fronte.

Conclusioni

Kia ha aggiunto un altro importante step alla propria gamma e la Kia e-Niro è l’ennesima dimostrazione del grande impegno che sta mettendo la Casa coreana nello sviluppo dell’elettrico. Due versioni disponibili, a seconda dell’utilizzo e delle esigenze del cliente. La Longe Range, che ha 455 km di autonomia (molti, parlando di una vettura 100% elettrica), si tratta un mezzo interessante ma forse ancora vincolato dalla questione rifornimento quando bisogna macinare chilometri: con torrette rapide da 100 kW, si ricarica la batteria dal 20% all’80% in soli 42 minuti. Poco se si considera il trasferimento di energia che è in corso, ma molto se si pensa che il pieno di carburante liquido lo si fa in meno di 5 minuti…

Forse potrebbe essere più interessante la versione da 136 CV, con meno autonomia, come mezzo alternativo per la città? Perché no, ma tutto dipende dal costo per averla e dagli incentivi statali. Kia non ha dichiarato il prezzo per l’Italia, dovremo aspettare ancora qualche settimana quando la data di lancio sarà più vicina: potrebbe essere intorno alla metà del 2019. Una cosa è certa, anche la Kia e-Niro beneficerà dei 7 anni di garanzia o 150.000 km (anche sul pacco batterie) come tutta la gamma del Marchio coreano. Intanto, possiamo farci un’idea, perché in Francia è già sul mercato: si parte da 38.500 euro, 11.050 euro in più della Niro ibrida…

Pregi e difetti

  • Potenza motore | Guida tra le curve
  • Autonomia con potenza 136 CV

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