Prova Nuovo Opel Grandland 2021 (Plugin 300CV), Il maquillage che ci voleva [video]

  • Voto di Automoto.it 7 / 10
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L'unico grande SUV tedesco di Stellantis perde la X e alcuni dettagli superati per portarsi avanti in un segmento duro, pieno di modelli tecnicamente analoghi. Termico o ibrido, anche integrale, ha dalla sua la razionalità e gli spazi. Listino prezzi da 29mila euro (44mila ibrido) e potenza fino a 300CV (plugin): ecco come va
15 settembre 2021

Per l'autunno 2021 Opel mette su listino prezzi e in concessionaria il “nuovo Grandland”. Si tratta del classico restyling di metà carriera ma, contrariamente ad altri, in questo caso occorre dare atto alla Casa tedesca del gruppo Stellantis che il maquillage è di quelli prima di tutto dovuti, in secondo luogo ben sensibile a occhio.

Perché diciamocelo, l’attuale Grandland X dopo 300.000 unità vendute, è un veicolo con una concorrenza talmente dinamica che tenerne il passo gli era difficile, senza un pesante aggiornamento. Il SUV Opel ha pianale e sistemi totalmente condivisi dal mondo PSA, senza nulla più se non quell’assemblaggio in Germania che ne enfatizza dove si riesce l'impronta Opel selezionata in progettazione, tedesca. SUV solido quindi, razionale e anche comodo, ma senza estremi di valore assoluto da vantare in vista del 2022.

Ora riprende qualche punto, sia nello stile sia nelle dotazioni, ADAS inclusi, rispetto a quanto pretende un pubblico moderno, soprattutto giovanile che spende più di 30mila euro. La gamma disponibile in Italia per Grandland 2022, da ottobre, non varia molto le prestazioni assolute, la tecnica già nota. Versioni benzina e diesel quindi di pari potenza (130CV) poi l’ibrido plugin che volendo è anche integrale fino a 300 CV. Abbiamo guidato sia il diesel Ecotec, buono per chi viaggia davvero, sia l’Hybrid4 top di gamma, ovviamente più ricco in tutti i sensi ma costoso: oltre 50mila euro.

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Dal vivo: com'è fuori

Esternamente, i ritocchi a questo SUV lungo 4,44 metri sono soprattutto nella mascherina frontale, ora detta Vizor come su altre Opel nate dopo e dotate di spina. Con ampio profilo coperto di nero lucido a celare anche le camere degli ADAS incrementati e quel “non so che” di futurista mischiato a certe idee proposte negli anni Settanta, dalla stessa Opel con Manta.

Un impatto più verticale e tagliente rispetto a prima, che integra i fari Intellilux led. Qui sono in versione Light con tanti piccoli punti, 84 a faro, adattivi. Si aggiornano anche i profili inferiori, con la possibilità della tinta unita o bicolor: in ogni caso fanno sparire le fasce plastiche presenti nella Grandland X, utili per certi versi ma poco gradite a molti. Sparisce la X stessa dal nome veicolo: sul posteriore si legge a grandi caratteri in stampatello il nome Grandland e basta. Anche troppo si può dire. Giusta la cosa di avere il nome puro, d’impatto solido e consono a Grandland, ma poco originale. Una scritta con evidenza tale giù vista da tempo e comune a diversi, troppi, costruttori.

Il più grande SUV tedesco di Stellantis, ha ora l'aspetto forte che si deve, più moderno e più tagliente, anche se a noi manca sempre un tetto vetrato magari apribile, da sposare come accessorio al bicolore e ai cerchi che sono fino a 19 pollici.

Dal vivo: com'è dentro

In abitacolo il Grandland MY2022 offre esattamente quello che aveva prima, in termini di spazio. È quindi un veicolo che fa stare comodo chiunque seduto davanti e tutto sommato anche dietro. Dove si limita è nella fantasia, nel lusso e in alcune dotazioni. Il recupero migliore di questo restyling visto dentro è tutto nel doppio display, incorniciato. Fa quel che può nella plancia per sembrare un tutt'uno di schermo, ma in realtà sono uno strumento 12 pollici e un touch Infotainment 10 pollici separati. Si combina così la strumentazione finalmente 100% digitale, ma tipicamente Opel e quindi razionale, all’Infotainment anch’esso personalizzato dalla Casa e non identico a PSA.

Grafiche pulite, tinte semplici ed elementi estremamente visibili sul quadro. Per qualcuno oggettivamente meglio delle cugine un po’ dispersive, strane, o di rivali esagerate negli elementi concentrati su quegli screen. Per altri un ambiente monotono. Di certo è tutto ben leggibile. Contenuti e App si gestiscono anche con il volante tutto Opel, di buon diametro e pochi tasti. Mondo Apple e Android sono connessi wireless e la navigazione è buona, visibile anche fronte conducente.

Nella media (anche del decennio scorso) sono invece classici comandi fisici per tutta la parte di climatizzazione e di gestione dinamica. In questo si riconferma l'assenza di novità ma il perseverare in un'ottica razionale, rassicurante. Che piace a chi voglia sentirsi totalmente padrone di una gestione funzionale ma niente più. Buoni gli scompartimenti, con vani tutti ben fruibili, solidi. Meno buone le plastiche ampiamente diffuse, con sole versioni top di gamma come la Ultimate da noi provata che non le fanno percepire nelle zone più comuni. Come non buone le dotazioni per chi sieda posteriormente, giusto il dovuto per USB e climatizzazione. Un pregio invece il buon sostenimento della selleria. Classico elemento caratterizzante di Opel con certificato AGR, climatizzazione (davanti) e seduta abbastanza tedesca, rispetto alle altre EMP2. Diventa vagamente morbida solo nelle versioni con rivestimento pelle. Il vano bagagli è da 390 a 1.528 litri, per l’ibrido.

Tecnica stellante

La tecnica nota e condivisa di Opel Grandland per il 2022 non muta. Da ammettere che pur se si legge nella scheda tecnica e si percepisce, che sotto quei vestiti tedeschi ci sia pianale EMP2 del gruppo PSA divenuto Stellantis, un buon filtro è dato dalle tarature. Dalle configurazioni di ogni elemento che lo permetta. Si parte con le sospensioni un po' più rigide, passando per lo sterzo e arrivando ai sedili sostenuti. Dove possono insomma, in Opel correggono senza andare oltre i limiti, nelle centraline e negli elementi meccanici della vettura. Da dire poi che il modello ibrido provato con trazione integrale, alto 16 cm da terra, ha le sospensioni indipendenti al posteriore.

La gamma motori parte con i due termici benzina (1.2) e diesel (1.5) da 130 cavalli, per arrivare ai due ibridi con 225 e 300 cavalli (potenza combinata). La versione più completa da noi provata, combina il 1.6 Turbo quattro cilindri 200CV a due motori elettrici, sui due assi: da 110 e 113 cavalli, alimentati da un pacco batterie da 13,2 kWh che supporta ricariche a 3,7 o 7,4 kW (opzionale). Esattamente quello che si vede nella cugina 3008, con tempo ricarica tra le 2 e le 7,5 ore circa, secondo i casi. Qui la massa è poco oltre i 1.800 Kg ed il serbatoio da 43 litri. Il cambio un oggi sicuro e collaudato AT8, unico per gli ibridi.

Alla guida

Alla guida Grandland è oggettivamente un buon SUV, onesto e anche dinamico con l’ibrido 300CV 4x4. Per quanto possa esserlo un SUV di 4,5 metri generalista. È gradito a chi ama guidare con l’impatto dato dalla reattività imposta (tarature sterzo e sospensioni) rispetto ad altri SUV non “tedeschi”. Il piacere di andare a zero emissioni, fino a 65 Km circa, permette di apprezzare assenze di rumori, vibrazioni e altro che con il diesel esce (ma è vincente per viaggiare).

Sotto il piede i 300CV si sentono, idem la trazione quando attiva, anche se la massa non rende il veicolo così prestante se si pensi di fermarlo in un attimo. Discorso molto relativo è poi il consumo, non facile da visualizzare subito nello strumento e dichiarato a valori bassissimi: 1,7-1,2 l/100 Km. Non si può sempre andare “col pelo di gas” e avere le batterie cariche, pur se la funzione rigenerativa aiuta a non averle quasi mai scariche.

Con Grandland Hybrid4 si scopre un modello molto migliore in prestazioni, di qualunque Grandland X senza spina, salvo che in frenata e in alcune fasi di guida estrema. Perché comunque le mezza tonnellata in più si sente e va gestita, per quanto ben sistemata e aiutata dai nuovi ADAS. Il primo, gradito, è per questioni visibilità, specialmente dietro e a ogni velocità (i fronti altrimenti a occhio non si vedono). In autostrada poi si apprezza l'evoluzione che finalmente permette mantenimento di corsia attivo combinabile al Cruise, in modo che si possa guidare rilassati e sicuri come dovuto un'auto di questo segmento.

Se la famiglia sta abbastanza comoda, senza troppe dotazioni oltre la media, chi usa l’hybrid4 ha un SUV veloce quanto basta. Velocità massima 235 Km/h, 135 Km/h in EV. Ma a noi è piaciuto molto più godere dei 6,1 secondi di accelerazione da fermo (0-100) gradendo poi tenere il Driving Mode più blando, tra i 4 disponibili e tutti gli ADAS attivi se si viaggia in autostrada. Per l’uso notturno il buon debutto, sul modello, della night-vision che tutela persone e animali non visibili al buio.

In sintesi

Nel listino prezzi Opel Grandland 2022, già ordinabile e presto in consegna, è da preferire ancora il diesel. Almeno per chi faccia decine di migliaia di chilometri l'anno. Sapendo che non ci sono particolari lodi ma anche nessuna pecca, per un prodotto maturo. La scelta dell'ibrido è usualmente consona a chi si senta compatibile con questi circa 60 km a zero emissioni e le maggiori doti. Avendo però a bordo mezza tonnellata in più da gestire e oneri, che sono inquadrati comunque nelle varie formule di acquisto, o meglio possesso, promozionali. Opel divide tra noleggio, anche a lungo termine e finanziamento. Con il vantaggio degli incentivi.

Sul catalogo di automoto.it e con lo strumento di confronto, si possono valutare i numeri della scheda tecnica Opel Grandland 2022 con qualunque rivale. Sapendo che oltre ai modelli cugini di PSA di egual prestazione, prossimamente ci sarà qualcosa d’italiano pronto a ridimensionare prima di tutti proprio lui, secondo logica.

Pro e Contro

Pro

  • Razionalità, Semplicità, Spazio, Gamma fino a 4x4 PHEV

Contro

  • Materiali (in rapporto a look e prezzo), Dotazioni in seconda fila, Tecnologie e intrattenimento a bordo

Scheda tecnica - Grandland 2021 300

Marca    Opel
Modello    1.6 PHEV aut. AWD Ultimate
Prezzo    53.300 €
CARROZZERIA
Carrozzeria    Suv e Fuoristrada
Numero porte    5
Numero posti    5
Bagagliaio    390 / 1.528 dm3
Capacità serbatoio    53 litri
Massa in ordine di marcia    1.350 kg
Massa rimorchiabile max    1.350 kg
Lunghezza    448 cm
Larghezza    186 cm
Altezza    161 cm
Passo    268 cm
MOTORE
Motore    4 cilindri in linea
Cilindrata    1.598 cc
Alimentazione    Ibrida
Potenza max/regime    147 KW (200 CV) 6.000 giri/min
Coppia massima    520 Nm
Trazione    Integrale
Cambio    Automatico
Marce    8
PRESTAZIONI
Velocità max    235 km/h
Accelerazione 0-100km/h    6,1 secondi
Omologazione antinquin.    Euro 6d tmp
Emissioni CO2    34 g/km
CONSUMI
Urbano    2 l/100 km
Extraurbano    1 l/100 km
Misto    2 l/100 km

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  • Prezzo da 26.000
    a 54.100 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 448 cm
  • Larghezza 186 cm
  • Altezza da 161
    a 163 cm
  • Bagagliaio da 514
    a 1.652 dm3
  • Peso da 1.350
    a 1.875 Kg
  • Carrozzeria Suv e Fuoristrada
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