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Si è concluso il secondo giorno di test a Barcellona, uno shakedown collettivo organizzato dalla Formula 1 per permettere ai team di verificare l’affidabilità dei motori del nuovo regolamento tecnico e ai piloti di saggiare la nuova aerodinamica attiva. Cinque giorni – di cui solamente tre effettivamente in pista – fondamentali per prendere le misure in vista dei due test in Bahrain e, successivamente, dell’Australia, primo appuntamento della stagione 2026. Previsto per oggi il debutto ufficiale della MCL40 di Lando Norris e Oscar Piastri, ma McLaren ha deciso di ritardare il programma.
Andrea Stella aveva anticipato la scorsa settimana che la squadra di Woking non avrebbe preso parte alla prima giornata di test. Una scelta motivata dalla volontà di lavorare e sviluppare il più possibile la MCL40, così da scendere in pista con la versione più matura possibile e saggiare fin da subito il pacchetto aerodinamico ideale. La monoposto, infatti, fino a pochi giorni fa si trovava ancora in Austria per svolgere simulazioni avanzate con lo specialista di ingegneria AVL. Dunque, nessuna corsa allo shakedown, approccio opposto rispetto a quello della Ferrari. La SF-26 è già scesa in pista a Fiorano lo scorso venerdì e anche oggi a Barcellona, ma utilizzando una versione A, decisamente acerba dal punto di vista aerodinamico, per testare prima il comportamento della nuova power unit del Cavallino e lavorare poi su una versione B che vedremo in Bahrain e successivamente in Australia.
Il team principal della McLaren aveva confermato che avremmo visto la MCL40 scendere in pista in questa seconda giornata di test ma, complice la pioggia e la completa libertà organizzativa concessa, ha preferito rimandare il debutto. “Abbiamo intenzione di scendere in pista per gli ultimi tre giorni di test, mentre i primi giorni hanno rappresentato un’importante opportunità per assemblare e controllare l’intera vettura”, è la comunicazione della squadra di Woking. Bisognerà dunque attendere ancora un po’ prima di vedere la MCL40 di Lando Norris e Oscar Piastri in azione sul blindatissimo Montmeló.