F1, Antonelli nella storia a Silverstone: "Mi sto divertendo un mondo", ed è una pole da leggenda dopo 73 anni!

F1, Antonelli nella storia a Silverstone: "Mi sto divertendo un mondo", ed è una pole da leggenda dopo 73 anni!
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Andrea Kimi Antonelli firma una pole position leggendaria a Silverstone, riportando l'Italia davanti a tutti a 73 anni da Ascari dopo aver dominato la Sprint: "Giornata bellissima, ma domani conta solo eseguire"
4 luglio 2026

Il tempio della velocità britannico si inchina al talento purissimo di Andrea Kimi Antonelli. Dopo aver dominato e vinto con autorità la Sprint Race della mattina, il bolognese della Mercedes sposta ancora più in là il limite del possibile, firmando una pole position leggendaria a Silverstone. Un'impresa che spezza un digiuno tricolore lungo ben 73 anni: l'ultimo italiano a scattare davanti a tutti sul circuito inglese era stato infatti Alberto Ascari nel lontano 1953. Un cerchio magico che si chiude sotto il cielo del Northamptonshire, dove il giovane talento della Stella ha letteralmente dipinto le curve ad alta velocità con una superiorità disarmante, rifilando quasi quattro decimi al padrone di casa e compagno di squadra George Russell.

Foto copertina: ANSA

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Alla vigilia del weekend, Antonelli lo aveva confessato senza troppi giri di parole: vincere qui avrebbe rappresentato un messaggio importante. E il messaggio è arrivato, forte, chiaro e a suon di millesimi limati curva dopo curva, interpretando al meglio le nuove e complesse monoposto 2026. Nonostante la sbornia di emozioni per un sabato da record, Kimi mantiene la maturità dei grandissimi, restando con i piedi ben piantati a terra subito dopo la sessione di qualifica. "Sono davvero felicissimo, è stata una bella giornata" ha commentato a caldo un Antonelli visibilmente entusiasta, ma già proiettato al bersaglio grosso. 

"Però, ovviamente, domani è un altro giorno. Abbiamo una gara da correre e dobbiamo farla bene, quindi cercherò solo di concentrarmi su domani, capire dove possiamo fare ancora meglio e poi cercare di eseguire tutto alla perfezione". Una lucidità disarmante per un ragazzo che ha appena riscritto la storia del motorsport italiano nel giardino di casa del suo compagno di box.

Che il feeling con la W17 sia totale lo si percepisce da come aggredisce i cordoli di Copse, Maggots e Becketts, danzando in traiettorie che sembrano sfidare le leggi della fisica di questa nuova era tecnica. Eppure, dietro a tanta precisione c'è soprattutto il divertimento puro di chi ama profondamente quello che fa. "Mi sto divertendo tantissimo. Questo circuito è incredibile e anche con il nuovo regolamento mi sto divertendo un mondo. Lo dico anche perché la nostra macchina è stata veloce, quindi nel complesso è stato davvero piacevole".

A spingere la freccia d'argento numero #12 non sono stati però solo i cavalli della power unit di Brackley, ma anche l'incredibile calore del pubblico d'oltremanica. "L'atmosfera e l'energia positiva dei tifosi sono state semplicemente incredibili. Penso che sia un mix di fattori, ma mi sono sentito davvero bene con la vettura e sì, è stata proprio una bella sessione di qualifica". Silverstone ha scelto il suo nuovo re, ma la corona più importante si assegna domani.

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