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Il conto alla rovescia prosegue inesorabile, scandendo una delle pause invernali più brevi di sempre. Con un nuovo regolamento tecnico destinato a cambiare profondamente la natura delle vetture, i tempi si sono accorciati per consentire alle squadre di effettuare i primi collaudi in pista già a fine gennaio, a Barcellona. E quando il paddock di Formula 1 si ritroverà a Montmeló, saranno ben undici i team presenti: una novità che avrà ripercussioni anche sullo svolgimento di qualifiche e gara.
Per la prima volta dal 2016, nel 2026 la Formula 1 tornerà ad avere ventidue monoposto in griglia allo spegnimento dei semafori del Gran Premio d’Australia, appuntamento inaugurale della stagione. Questo sarà possibile grazie all’ingresso di Cadillac nel Circus, che schiererà Sergio Perez e Valtteri Bottas. Di conseguenza, alcune regole subiranno modifiche significative, in particolare per quanto riguarda le eliminazioni in Q1 e Q2.
Per la Federazione Internazionale dell’Automobile non si è trattato di un problema complesso, dal momento che è bastato rispolverare i regolamenti sportivi in vigore fino al 2016. Fino al Gran Premio di Abu Dhabi di quell’anno, infatti, in pista erano schierate 22 monoposto appartenenti a undici squadre diverse. A partire dal 2017, con l’uscita di scena della Manor, la griglia era tornata a dieci team, rimanendo tale per nove lunghi anni. Oggi, con un nuovo regolamento tecnico che azzererà i valori in campo, Audi e Cadillac hanno deciso di cogliere l’occasione e mettersi in gioco nella massima categoria a ruote scoperte.
In Australia, dopo quasi dieci anni, vedremo dunque occupata anche l’undicesima fila della griglia di partenza. Audi subentrerà ufficialmente a Sauber, che lascerà definitivamente la Formula 1 per fare spazio alla casa dei quattro anelli, già scesa in pista con la vettura 2026 durante un breve test a Barcellona. Il team tedesco, che entra a pieno titolo anche come motorista, ha assorbito la precedente amministrazione e le infrastrutture di Hinwil, ampliandole e rinnovandole. Diverso, invece, il percorso di Cadillac: la squadra americana è partita da un foglio bianco, costruendo da zero la propria struttura per prepararsi alla sfida della Formula 1.
L’ingresso di Cadillac ha comportato, di riflesso, alcune modifiche anche dal punto di vista regolamentare. Le qualifiche restano articolate in tre manche, al termine delle quali vengono eliminati i piloti più lenti fino a ridurre la lotta per la pole position ai migliori dieci. Con 22 piloti a caccia del tempo più basso, la FIA ha stabilito che in Q1 e in Q2 verranno eliminate sei vetture per sessione, mentre resta invariato il numero di dieci piloti ammessi al Q3. Lo stesso meccanismo verrà adottato anche per le qualifiche per la Sprint.
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda l’assegnazione dei punti in gara: anche dal 2026 accederanno alla zona punti i primi dieci classificati. La battaglia per la top 10 si preannuncia quindi ancora più serrata, con ogni risultato che diventerà fondamentale per team e piloti, chiamati a massimizzare ogni occasione in un campionato che vedrà protagonisti 22 piloti anziché 20, rendendo la sfida ancora più intensa e al cardiopalma. Stesso discorso anche per la Sprint con i primi otto che entreranno nella zona punti.
| POSIZIONE | PUNTI |
| 1° | 25 |
| 2° | 18 |
| 3° | 15 |
| 4° | 12 |
| 5° | 10 |
| 6° | 8 |
| 7° | 6 |
| 8° | 4 |
| 9° | 2 |
| 10° | 1 |
| 11° | - |
| 12° | - |
| 13° | - |
| 14° | - |
| 15° | - |
| 16° | - |
| 17° | - |
| 18° | - |
| 19° | - |
| 20° | - |
| 21° | - |
| 22° | - |
| POSIZIONE | PUNTI |
| 1° | 8 |
| 2° | 7 |
| 3° | 6 |
| 4° | 5 |
| 5° | 4 |
| 6° | 3 |
| 7° | 2 |
| 8° | 1 |
| 9° | - |
| 10° | - |
| 11° | - |
| 12° | - |
| 13° | - |
| 14° | - |
| 15° | - |
| 16° | - |
| 17° | - |
| 18° | - |
| 19° | - |
| 20° | - |
| 21° | - |
| 22° | - |