intervista

BMW Serie 1: vis à vis con Alessandro Toffanin

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Il PR di BMW Italia ci spiega le caratteristiche della nuova BMW Serie 1, che si rinnova nel segno della continuità di alcuni dettagli stilistici ma soprattutto tecnici, trazione posteriore in primis

BMW Serie 1: vis à vis con Alessandro Toffanin

 

Milano - Frutto di un progetto completamente nuovo ma comunque pensato per mantenere invariati i concetti base che hanno contraddistinto la prima generazione, in produzione dal 2004, la nuova BMW Serie 1 si presenta in concessionaria con contenuti tecnologici direttamente derivati dai modelli di classe superiore, Serie 6 in particolare.
 
Del nuovo modello ne abbiamo parlato con Alessandro Toffanin, PR di BMW Italia.

Chi è la nuova Serie 1

«Con la Serie 1 andiamo a rinnovare la nostra gamma d'accesso introducendo, però, tecnologie che sono proprie della 7, della 5 e della 6.  Il modello precedente è stato in vendita dal 2004 al 2011 (sette anni ciclo vita) e nel modello a cinque porte ha superato il milione di unità vendute. La Serie 1, però, non è un solo modello ma è anche 3 porte, Coupè e Cabrio: tutte sommate hanno superato il milione e duecentomila unità. L'Italia ha seguito un andamento uguale a quello mondiale, con 85.000 unità vendute di cui il 79% a cinque porte. 14% la 3 porte, 3% la Coupè e 4% la Cabrio.»

Com'è la nuova Serie 1

«Il design della 1 è un aspetto fondamentale. E' un qualcosa che anticipa senza mezzi termini i contenuti dell'auto e già a prima vista conferma l'indole giovane e sportiva. Lateralmente il confronto con il modello precedente evidenzia una certa parentela di alcuni stilemi e, con ogni probabilità, questa angolazione mantiene un legame più forte delle altre con il vecchio modello: il terzo montante è simile anche se più stretto mentre la linea di cintura è più alta e marcata. Nuove sono anche le manigile, a filo,  e la linea bassa che è stata pensata per marcare la presenza della trazione posteriore. L'auto è anche cresciuta, non tanto in altezza, invariata, ma in lunghezza con un valore di 85 mm (32 mm di passo) che vanno a vantaggio dei sedili posteriori che guadagnano 21 mm.»
 
BMW Serie 1
La nuova BMW Serie 1 si è evoluta sotto il profilo stilistico pur mantenendo un certo legame, in particolar modo nella fiancata, con il modello precedente
«Il posteriore è stato molto rivisto nella forma dei gruppi ottici pur mantenendo linee orizzontali molto simili, che si "miscelano" alla linea a cuneo che spinge verso le ruote posteriori sottolineando la caratteristica distintiva (la TP) di questo modello. Davanti c'è un gruppo ottico di maggiori dimensioni, più simpatico nelle forme e più vicino alle richieste del pubblico femminile, che nel passato hanno dimostrato di apprezzare molto anche la cabrio. Molto aggressivo è anche il profilo del paraurti e la forma del cofano, le cui nervature portano l'occhio verso la classica calandra a doppio rene, studiata per esaltare il dinamismo.»
 
«La vettura è leggermente più larga rispetto alla vecchia all'altezza degli specchi (+1.7 cm) ma si allarga a livello di carreggiate: quella anteriore è più larga di 5 cm mentre quelle posteriori sono più larghe di 7: tenendo conto che la vettura non è cresciuta in altezza ma solo in lunghezza, quest'ultimi valori permettono di dare una corrispondenza numerica alla maggior "presenza" della vettura. Tra le novità si fa notare anche il bagagliaio, che è più ampio di 30 litri; la configurazione è variabile da 360 a 1.200 litri ed il sedile posteriore è abbattibile progressivamente in modalità 40-20-40 se si sceglie l'opzione carico passante.»
 
«Gli interni sono molto simili a quelli della Serie 6. Abbiamo, opzionalmente, un monitor da 8" montato a sbalzo così come la leva del cambio a Joystick che nasconde il cambio a 8 rapporti visto nell'alto di gamma. Anche i comandi sul olante e sulla plancia sono gli stessi dei modelli superiori a testimonianza dei legami che ci sono tra la 1 ed i modelli superiori.»

Come si compone la gamma: ecco le Lines

«In termini di gamma è cambiato molto. In BMW eravamo abituati a classificare la gamma delle nostre vetture distribuendo la gamma in tre macrogruppi: Eletta, Attiva e Futura. Allestimenti che riguardavano un insieme molto razionale di optional: uno più sportivo, uno più tecnologico ed un altro più classico. Era un modo molto razionale di costruirsi un'auto. Da oggi, invece, con Serie 1 si lavora su aspetti più emozionali, che mettono al centro dell'attenzione l'estetica lasciando ai pacchetti il compito di riempire la vettura di tecnologia. Il cliente, insomma, sceglie prima la vettura, poi la motorizzazione ed infine la Line, alla quale potranno essere aggiunti dei pacchetti indipendenti dal set estetico scelto. Grazie a questa combinazione inedita vi sono 6.500 possibilità di personalizzazione della vettura.»
 
BMW Serie 1 Urban e Sport
Vanno in pensione gli allestimenti Attiva, Eletta e Futura sostituiti dalle Lines: standard, Urban o Sport segnano l'estetica della vettura e propongono specifiche dotazioni personalizzabili attraverso specifici pacchetti opzionali
«Le Line sono due: la Sport si distingue per il doppio rene ad otto listelli neri opachi (il nero si ritrova anche nelle modanature e negli specchi) o in tinta carrozzeria e dei cerchi dedicati al pacchetto Sport. La Urban è, invece, più estrsosa grazie finiture bianche in luogo del nero opaco della Sport mentre la calandra è caratterizzata dalla presenza di 12 listelli per rene, complessivamente 8 in più della sport. Anche in questo caso è possibile avere le finiture in tinta carrozzeria, senza sovrapprezzo, o i cerchi bianchi in via opzionale. Anche gli interni sono esclusivi delle Line: nella versione Sport è ovviamente più giovanile mentre la Urban ha finiture più eleganti.»

La gamma motori

«Sotto al cofano vi sono cinque motori, tre diesel e due benzina. La gamma diesel si compone della 116d, 118d e 120d. Tutti i motori sono due litri con tecnologia TwinPower turbo, ovvero dotato di tre caratteristiche: è turbo, è ad iniezione diretta (1.600 bar per 116d e 118d e 1.800 per 120d) e vanta una turbina a geometria variabile. I benzina sono invece la novità più grossa: 116i e 118i sono spinte dal 1.6 turbo Twinscroll con iniezione diretta in camera e Valvetronic con doppio Vanos. Alzata e fasatura delle valvole, quindi, sono variabili.»
 
«Tutti pensati per sfruttare al meglio le strategie di ottimizzazione dell'efficienza EfficientDynamics, le nuove unità propongono un notevole salto avanti in termini di consumi ed emissioni rispetto ai modelli precedenti: 116i e 118i sono migliorate del 11 e del 19% con riduzione di emissioni del 10% e del 5%. Sono unità da 136 e 170 CV particolarmente interessanti, anche nel caso della più piccola 116i, che sfoggia un'erogazione molto piacevole. I diesel vanno da 116 a 184 CV e vantano anch'essi leggeri incrementi di potenza e riduzione di consumi rispetto ai modelli precedenti. Per tutti il cambio è a sei marce ma in opzione c'è un cambio automatico ZF a otto rapporti in grado di ridurre i consumi rispetto al manuale. Una cosa impensabile sino a pochi anni fa.»
BMW Serie 1 - i Driving Mode
Attraverso uno specifico tasto è possibile modificare il feedback della vettura secondo impostazioni che vanno dalla sportività al confort. C'è anche una modalità ECOpro che permette un risparmio di carburante sino al 20%

Driving Mode: c'è l'ECOpro

«Su tutte le vetture è presente il tasto di selezione della modalità di guida. Permette di variare l'impostazione della vettura tra Sport, Normal ed ECOpro al quale si aggiunge la Sport+ nel caso della presenza del pacchetto sportivo. Il modo ECOpro, novità assoluta per BMW, è una impostazione del veicolo che da un lato suggerisce al cliente una guida più efficiente e dall'altro imposta le utenze del veicolo in modo più risparmioso: gestisce acceleratore, clima ed i servizi elettrici del veicolo. ECOpro non è fine a sé stessa ma permette di visualizzare il bonus di km ottenuto con questa modalità: viene visualizzato in azzurro nel momento il cui il valore aumenta rispetto alla media della modalità normale. Nel caso in cui il monitor centrale sia disponibile, i risultati di ECOpro sono visibili anche attraverso una sorta di telemetria, che permette di vedere se la guida è stata o meno efficiente migliorando così il proprio stile di guida. Il modo ECOpro può arrivare a far risparmiare il 20% rientrando a tutti gli effetti nel pacchetto EfficientDynamics.»

Sotto è una BMW

«La vettura si caratterizza per la presenza della trazione posteriore e per una ciclistica da vera BMW: sospensione posteriore a 5 bracci, anteriore a doppio snodo, DSC di serie e differenziale autobloccante elettronico al posteriore. Da notare la distribuzione dei pesi 50/50, tre tipi di sterzo diversi e tre tipi di sospensioni. Di serie lo sterzo è elettromeccanico, che usa un motore elettrico solo quando lo sterzo è azionato, ma può essere dotato di servoassistenza variabile Servotronic e del Variable Sport Steering, caratterizzato da una rapportatura più diretta rispetto a quella di serie. A livello di sospensioni alla standard si alterna una opzione sportiva con assetto ribassato di 10 mm: in via opzionale c'è anche l'Adaptive Drive, che può essere influenzato dai driving mode con una taratura confort più confortevole del normale ed una sport più aggressiva rispetto all'assetto sport "meccanico".  La scocca della vettura è completamente nuova a tutto vantaggio della dinamica e della sicurezza.»

Il ConnectedDrive

«La nuova Serie 1 porta con sé molte funzionalità elettroniche, tra cui il ConnectedDrive che si basa su tre pilastri: sicurezza, confort ed entertainment.  Sicurezza: la Serie 1 legge da sola i cartelli stradali oltre che il divieto di sorpasso. 'è anche il cruise control con funzione freno ed il sistema che avvisa il cambio di corsia il volontario. La Serie 1 avvisa anche nel caso di probabilità di impatto con un avviso visivo che anticipa quello acustico. A livello di confort c'è l'assistente del parcheggio, che fa manovra "quasi" da solo" e poi una novità assoluta: c'è un nuovo sistema che controlla il traffico attraverso la connessione mobile della vettura.»
BMW Serie 1
Molti degli aspetti tecnologici della nuova BMW Serie 1 derivano direttamente dalle vetture di classe superiore, Serie 6 in particolare
«I sistemi elettronici della vettura sono perfettamente compatibili con l'i-Phone: attraverso una specifica app posso essere sempre connesso ai social network, ma anche ascoltare tutte le webradio del mondo. Attraverso l'i-Drive posso gestire anche gli appuntamenti oltre che la navigazione, che nel caso in cui si debba abbandonare la vettura (es. zona pedonale) continua sino a destinazione sull'i-Phone nella modalità passeggio. La vettura è anche in grado di essere localizzata e gestita a distanza: è possibile aprirla, chiuderla, suonare il clacson o accendere i fari. Tutto questo anche dall'altra parte del mondo.»

Nuove informazioni sul traffico

«L'RTTI è un nuovo dispositivo che ricorda i segnali del traffico fin'ora esistenti (basati su segnali radio) ma a differenza di quanto successo sino ad oggi raccoglie i dati da più fonti: sente, ad esempio, la densità delle celle telefoniche anticipando il numero di persone collegate in quella strada ed utilizza le informazioni provenienti da società che hanno localizzatori satellitari, come taxi o noleggio. Queste informazioni vengono interpolate e, assieme ad altre, permettono di mappare molte più strade oltre a quelle principali. In Germania si è passati da 25.000 km di strade a 100.000 con questo sistema.» 

Quanto costa

«La fascia prezzi va da 26.800 euro a 33.850 euro. E' interessante notare come a parità di optional, visto che la base è stata realizzata sulla Eletta, la vettura costi praticamente uguale alla vecchia.»

Il Gruppo BMW in Italia e nel Mondo

«Il Gruppo gode di ottima salute. Nel primo semestre 2011, a prescindere dal numero di veicoli venduti, è interessante notare come fatturato e utile netto siano cresciuti del 22,1%, arrivando a 34 miliardi di euro nel solo semestre 2011 con un utile netto di 3 miliardi rispetto all'1.2 dell'anno precedente. I mercati emergenti stanno sicuramente facendo da traino, soprattutto per i prodotti alto di gamma, e le previsioni di chiusura per quest'anno a livello mondiale sono di 1,6 milioni di veicoli, con i record di vendita delle singole marche. Molto positivo.»
 
«Anche l'Italia nonostante la crisi sta andando bene. In agosto abbiamo chiuso con un +24% rispetto all'anno precedente, con più di 3.000 unità vendute, con un complessivo gennaio-agosto 2011 con una crescita del 11,36% con 47.000 unità vendute. Godiamo di ottima salute perchè abbiamo una gamma modelli molto fresca.»

 

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