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Mentre al Red Bull Ring fervono i preparativi per il Gran Premio d’Austria 2026, a Macao si è tenuto il Consiglio Mondiale del Motorsport sotto la presidenza di Mohammed Ben Sulayem. Una settimana in cui la FIA, l'organo di governo mondiale degli sport motoristici, e la federazione delle organizzazioni di mobilità a livello globale si sono riunite per condividere conoscenze e collaborare, portando le migliori pratiche di governance ai Club Membri e approvando regolamenti chiave in un anno cruciale per le competizioni automobilistiche. Tra le novità spiccano l’approvazione delle modifiche al regolamento tecnico di Formula 1 per i prossimi anni e l'apertura verso un clamoroso ritorno del motore V8.
“La prima metà del 2026 è stata caratterizzata da progressi”, ha esordito Ben Sulayem rivolgendosi ai membri, illustrando i principali traguardi già raggiunti nel 2026 e gli obiettivi ancora da traguardare. “Abbiamo assistito alla nascita di nuovi vincitori e all'emergere di nuovi talenti nei nostri campionati, e abbiamo celebrato eventi iconici come il Gran Premio di Monaco e la 24 Ore di Le Mans, mostrando il meglio del nostro sport a milioni di fan in tutto il mondo. Continuiamo a mantenere il nostro impegno per creare un motorsport sicuro, emozionante, sostenibile e accessibile. Questi risultati sono possibili solo grazie agli sforzi del Consiglio Mondiale del Motorsport, dei nostri Membri e dell'intera comunità FIA”. Tra i temi snocciolati nel recente evento figurano il potenziale ritorno del Campionato del Mondo Rally FIA negli Stati Uniti, l'imminente cambio di promotore per il WRC, i recenti annunci di un calendario ampliato per il Campionato del Mondo Endurance FIA e la futura direzione dei regolamenti Hypercar: tutti indicatori del lavoro continuo della FIA nei suoi campionati globali. “Nel loro insieme, questi sviluppi dimostrano che questo è un momento cruciale per i campionati mondiali della FIA. Stiamo crescendo, espandendoci in nuovi mercati, attirando un nuovo pubblico e creando basi più solide per il futuro”.
L’interesse principale è sicuramente rivolto alla Formula 1, con il Presidente della FIA che ha voluto sottolineare l'approccio collaborativo adottato da tutte le principali parti interessate nel Circus a partire dall'inizio della stagione 2026 e l'introduzione delle importanti modifiche regolamentari. “La FIA continua a supervisionare l'evoluzione del regolamento del 2026 e a collaborare strettamente con tutti gli attori principali all'interno della comunità degli sport motoristici”, ha dichiarato Ben Sulayem. “Come per ogni importante cambiamento normativo, il processo non si conclude con il debutto delle vetture in pista. Un dialogo e una collaborazione continui sono essenziali per garantire che i regolamenti soddisfino le esigenze dello sport, dei piloti e dei tifosi. Insieme stiamo esplorando la direzione futura del campionato e valutando come lo sport possa conciliare innovazione, sostenibilità, prestazioni e appeal per i fan negli anni a venire”.
“Le discussioni sui futuri concetti di propulsori, compresi i motori V8 alimentati da carburanti sostenibili, dimostrano la volontà di tutte le parti coinvolte di contribuire a plasmare il prossimo capitolo di questo sport”. La volontà di Ben Sulayem di riportare i motori V8 in Formula 1 viene ora messa nero su bianco su un comunicato ufficiale della FIA, a margine di un evento cruciale come il Consiglio Mondiale. Ma prima di pensare al futuro a lungo termine, la riunione ha portato all’approvazione degli aggiornamenti ai Regolamenti Sportivo, Tecnico e Finanziario del 2026, oltre a vari chiarimenti e correzioni minori. Tra le novità “secondarie”, la dichiarazione di stato di pericolo per il caldo estremo potrà ora essere suddivisa tra Sprint e Gara, e la direzione gara fornirà le relative informazioni 24 ore prima della competizione in questione. Per quanto riguarda invece le condizioni di scarsa aderenza, quando la pista è bagnata e la visibilità è ridotta, è stata reintrodotta la modalità boost: sarà limitata esclusivamente alla prevenzione della riduzione di potenza, senza permetterne un aumento, mentre la funzione di sorpasso verrà disabilitata. Modifiche, queste, apportate per stringenti motivi di sicurezza.
Una novità estremamente interessante riguarda l’estensione da tre a quattro dei giorni di test pre-stagionali, una decisione presa dinanzi alla complessità generale dell’attuale generazione di vetture. La prima versione del Regolamento Tecnico 2027 è stata approvata dal Consiglio Mondiale del Motorsport con un ampio insieme di aggiornamenti strutturali, di formulazione e tecnici mirati a migliorare la chiarezza, la coerenza e l'applicabilità, incorporando al contempo gli insegnamenti chiave della stagione 2026. Sono state inoltre approvate misure relative alla fornitura di power unit, alla gestione dei giri di ricognizione e delle distanze di gara su circuiti selezionati, nonché modifiche alla regolamentazione finanziaria legate agli emendamenti al pacchetto tecnico e sportivo per il biennio 2027-2028.
Punto nevralgico di questa riunione resta l’approvazione delle modifiche proposte dalla F1 Commission per riequilibrare il contributo del motore a combustione interna e del sistema di recupero dell'energia nelle stagioni 2027 e 2028. Gli aggiornamenti includono aggiustamenti mirati alla potenza del motore termico, al flusso di energia del carburante e all'impiego del sistema di recupero dell'energia (ERS), unitamente a una maggiore flessibilità nella gestione dell'energia stessa.