“Fa troppe stron***te su Instagram, pensi a guidare”: l’affondo di Kubica su Kimi Antonelli e sulla nuova F1

“Fa troppe stron***te su Instagram, pensi a guidare”: l’affondo di Kubica su Kimi Antonelli e sulla nuova F1
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Robert Kubica a ruota libera: l'ex pilota F1 boccia senza appello il nuovo regolamento tecnico ("non sono veri sorpassi") e lancia un avvertimento a Kimi Antonelli sulla gestione della pressione e dei social
10 aprile 2026

La Formula 1 è ancora ferma ai box, mentre il WEC si prepara a scendere in pista la prossima settimana a Imola per il round inaugurale. In vista della 6 Ore del Santerno, AF Corse ha alzato i veli sulla sua Ferrari 499P numero 83, la stessa Hypercar che un anno fa, con Robert Kubica, ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans 2025 e che si appresta a cercare il bis in questa emozionante stagione del campionato Endurance. Il pilota polacco non ha usato giri di parole per descrivere l’attuale stato di salute del Circus, alle prese con un nuovo regolamento tecnico che sta facendo molto discutere.

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Questa F1 non mi piace — ha dichiarato lapidario Robert Kubica ai microfoni di SportMediaset — Dal punto di vista di un ex pilota, al di là delle grandi doti che un conducente deve possedere, non si sorpassa più. Non sono veri sorpassi: ci si riesce solo grazie a un enorme delta di velocità e quasi non ci si difende più perché non conviene. È un peccato, perché secondo me prima il pilota poteva fare la differenza, mentre adesso conta la vettura. Il DNA resta lo stesso, si cerca sempre di dare il massimo, ma oggi la sfida è diversa rispetto al passato”. Miglioramenti che la categoria cercherà di apportare in questo mese di pausa forzata, dovuta alla cancellazione degli appuntamenti in Bahrain e Jeddah.

La decisione di discutere cambiamenti importanti è giunta dopo che diversi piloti, Max Verstappen in primis, hanno espresso malumore per un regolamento che ha profondamente mutato la natura delle corse moderne. “Ho sentito qualche collega, ma al giorno d’oggi chi vince è sempre contento. La realtà è che la Formula 1 è consapevole di dover fare delle modifiche per ritrovare il giusto bilanciamento, come in tutte le cose della vita”, ha proseguito l’ex pilota di BMW Sauber e Renault, ora colonna del WEC con AF Corse. “Il regolamento è cambiato tantissimo, forse siamo andati troppo oltre e credo che molti ne siano consapevoli. È difficile dire ‘abbiamo sbagliato tutto’, non è tutto nero, ma io vorrei rivedere i veri sorpassi e le difese. Ora guardi gli specchietti e, se vedi arrivare qualcuno con 20 km/h di vantaggio, lo lasci passare; se hai usato tanta energia, speri di ripassarlo nel rettilineo successivo. È un peccato: dal lato del tifoso la gara sembra più movimentata, ma non sono i sorpassi veri di qualche anno fa”.

Al momento, l’unica a non aver nulla in contrario alla nuova Formula 1 è la Mercedes che, esattamente come nel 2014, è stata la squadra capace di interpretare meglio la nuova era tecnica. A occupare la prima posizione nella classifica piloti, grazie alle vittorie in Cina e in Giappone — le sue prime in carriera — è Andrea Kimi Antonelli. “Sono molto contento per lui, anche se non sono italiano e non vinco io”, ha commentato Kubica. “È un ragazzo giovane che ho conosciuto qualche anno fa a Le Mans. Sono felice per lui, specialmente perché la Formula 1 è uno sport che mette molta pressione. Secondo me in passato ha sofferto un po', specialmente lo scorso anno, ma ha intorno a sé persone che gli vogliono bene e che hanno investito tanto tempo e denaro su di lui”.

“Hanno visto in lui un talento unico e adesso Kimi li sta ripagando, anche se la strada è ancora lunga e lui ne è consapevole. Spero si concentri solo sulla guida, perché ogni tanto lo vedo fare troppe — passatemi il termine — stronzate su Instagram. Al giorno d’oggi i social portano grande interesse, ma ora non deve sprecare energie. Deve pensare all’unico obiettivo: lottare per vincere il mondiale. Non vedo perché non possa riuscirci”, ha chiosato Kubica, che sarà in pista a Imola la prossima settimana per il round d’apertura del WEC 2026.

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