Leonardo Fornaroli incanta McLaren al debutto in F1 con la MCL60: “Sensazione incredibile”

Leonardo Fornaroli incanta McLaren al debutto in F1 con la MCL60: “Sensazione incredibile”
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Il giovane pilota italiano Leonardo Fornaroli ha completato il suo primo test in Formula 1 con la McLaren MCL60, definendo l’esperienza “una sensazione incredibile”. Un debutto che segna l’inizio del suo percorso come pilota di riserva del team di Woking, pronto a osservare da vicino le operazioni in pista a Suzuka
25 marzo 2026

Manca pochissimo e la Formula 1 tornerà in pista questo fine settimana per il Gran Premio del Giappone 2026. A Suzuka sarà presente anche Leonardo Fornaroli in qualità di pilota di riserva e sviluppo. Pochi giorni fa, il campione in carica di Formula 2, che si è unito di recente alla McLaren, ha completato il suo primo test a bordo di una monoposto della massima categoria, in linea con il programma di sviluppo e TPC.

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Dopo aver vinto il titolo di Formula 2 lo scorso dicembre ed essersi unito al team di Woking, Leonardo Fornaroli – che mai prima d’ora aveva avuto il supporto di una scuderia – ha finalmente debuttato a bordo di una monoposto di Formula 1. Sul circuito di Barcellona, il pilota italiano ha mosso i primi passi con la MCL60, completando 110 giri per un totale di 512 km. Un test molto importante per lui, durante il quale ha alternato prove a pieno e basso carico di carburante, mostrando progressi costanti nell’arco delle due giornate a lui dedicate.

La McLaren ha voluto svolgere questo TPC – test con vetture di almeno due stagioni precedenti – in linea con il programma di sviluppo di Leonardo Fornaroli, per prepararlo al meglio al suo ruolo di pilota di riserva. Questo è solo un primo passo che proseguirà nel corso dell’anno, con il piacentino che sarà al fianco del team sia al simulatore sia al box, per osservare da vicino le operazioni in pista della scuderia di Woking. Per lui era importante, infatti, comprendere la correlazione con il simulatore e prepararsi alle sessioni di prove libere (le FP1 del venerdì) che disputerà nel corso della stagione.

È una sensazione incredibile guidare una monoposto di F1 in pista – ha commentato Leonardo Fornaroli – gli ultimi due giorni sono stati fantastici e ho imparato moltissimo su tanti aspetti legati alla guida. Sebbene questa monoposto sia piuttosto diversa rispetto a quelle di ultima generazione, avere l’opportunità di essere in pista è fondamentale nel mio ruolo di pilota di riserva. È stato un test utile anche per il lavoro al simulatore che sto portando avanti nel mio ruolo di supporto al team. Ringrazio tutti in McLaren per questa opportunità e non vedo l’ora di tornare in macchina e continuare a crescere”.

Soddisfatta anche la McLaren, come dimostrano le parole di Alessandro Alunni Bravi, responsabile del programma junior driver McLaren: “Il team è molto soddisfatto del test di Leonardo: ha confermato ottimi progressi, prendendo confidenza con la monoposto in modo molto rapido e continuando a dimostrare le qualità che abbiamo visto durante la sua brillante carriera nelle categorie propedeutiche, ovvero velocità e rapidità di apprendimento. Test come questo sono fondamentali per la sua preparazione come pilota di riserva, nonché per il suo percorso all’interno del nostro programma. Congratulazioni a Leo per aver completato il suo primo test su una monoposto di F1, un’esperienza che non dimenticherà mai”.

Per Leonardo è già tempo di volare verso Suzuka per assistere al Gran Premio del Giappone.

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