"Non basterà": Hamilton demolisce le speranze Ferrari sul soccorso FIA dell'ADUO per Miami

"Non basterà": Hamilton demolisce le speranze Ferrari sul soccorso FIA dell'ADUO per Miami
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Lewis Hamilton rompe il silenzio dopo il sesto posto di Suzuka: il deficit della Ferrari SF-26 rispetto alla Mercedes è allarmante. Nonostante l'apertura della finestra ADUO per sviluppare la Power Unit, il sette volte campione del mondo avverte Maranello: per Miami serve una rivoluzione, non un semplice aggiornamento
29 marzo 2026

Il Gran Premio del Giappone 2026 si è concluso con un amaro sesto posto per Lewis Hamilton. Quella di Suzuka è stata una gara dalle molteplici sfaccettature: dall’inizio promettente nel duello con Charles Leclerc al crollo verticale nella seconda metà dell’ultimo stint, quando è stato infilato da George Russell. Molto da analizzare, ma poche parole da parte del sette volte campione del mondo, che è stato lapidario: la Ferrari ha bisogno di un aiuto importante.

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Fin dal debutto stagionale in Australia la verità è emersa con forza e Suzuka non ha fatto altro che confermarla. La Ferrari ha progettato una vettura solida, ma per raggiungere il livello della Mercedes W17 il percorso è ancora lungo. Sia sul fronte telaistico-aerodinamico che su quello della Power Unit, la SF-26 necessita di evoluzioni profonde per consentire a Leclerc e Hamilton di lottare per la vittoria e non solo per il podio.

Con la cancellazione delle tappe in Bahrain e Arabia Saudita, la Formula 1 si fermerà ora per un mese. Al rientro, la monoposto di Maranello avrà un aspetto e — si spera — una competitività diversa. Frédéric Vasseur ha confermato che gli aggiornamenti previsti per Sakhir debutteranno a Miami, ma Hamilton avverte: non basteranno.

Il tallone d’Achille della Rossa resta il motore endotermico, deficitario in termini di potenza pura rispetto alla Mercedes. Per colmare il gap, la Ferrari punta a rientrare nella finestra dell'ADUO, il sistema introdotto dalla FIA per consentire sviluppi extra ai motoristi in difficoltà. Il regolamento parla chiaro: chi, dopo sei GP, accusa un deficit del 2% dalla Power Unit di riferimento (attualmente Mercedes) potrà spendere un gettone di aggiornamento nel 2026 e uno nel 2027. Se il gap fosse superiore al 4%, i gettoni salirebbero a quattro. Senza il Medio Oriente, l'attivazione dell'ADUO slitterebbe teoricamente a Monaco, ma la Federazione valuta se mantenere la tempistica originale di Miami.

Non so quanto si possa fare in un mese, speriamo di avere un motore nuovo per Miami. Oggi ci mancava davvero troppa potenza”, ha dichiarato Hamilton a Sky. Più analitico Vasseur sul calo finale a Suzuka: “Appena usciamo dalla modalità sorpasso, il ritmo ne risente. Sappiamo di avere un deficit di performance in rettilineo e dobbiamo lavorarci”.

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