variante ibrida

Seat Leon Verde

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Il brand spagnolo del Gruppo Volkswagen ha presentato la Seat Leon Verde, variante ibrida plug-in della berlina iberica fortemente voluta dalle autorità per lo Sviluppo

Seat Leon Verde

Il brand spagnolo del Gruppo Volkswagen ha presentato il prototipo di ricerca Seat Leon Verde, una variante ibrida plug-in della berlina spagnola, che rappresenta la fase finale del progetto quadriennale Cenit Verde (traduzione di Green Zenith) sostenuto dal Ministero dell'Economia e dello Sviluppo.

Il programma, che ha coinvolto 800 persone, 16 aziende - tra cui Cegasa, Cobra, Endesa, Iberdrola, Lear e Siemens - e 14 organismi pubblici, è stato sostenuto con un finanziamento di 34 milioni di euro. La Seat Leon Verde utilizza il motore 1.4 TSI da 122 CV del Gruppo Volkswagen, accoppiato ad una unità elettrica da 102 CV.

L'auto emette in media soltanto 35 g/km di CO2 e può viaggiare in modalità 100% elettrica per 50 km grazie alle batterie da 8,8 kWh. La Seat Leon Verde incorpora un sistema di HMI (Human Machine Interface) per la gestione di tutte le funzioni elettriche mediante smartphone utilizzando la rete NFC-CAN-Wifi.

Ma la maggior novità è probabilmente rappresentata da un’evoluzione del sistema di navigazione con Driving Cycle Predictor, presente in altri modelli del Gruppo Volkswagen, che nel caso della Seat Leon Verde incrocia i dati relativi ai percorsi abituali (ad esempio per andare dall'abitazione all'ufficio) con lo stile di guida e lo stato emotivo del guidatore, ottimizzando il consumo di energia e le emissioni di CO2 anche attraverso la riduzione della potenza erogata.

Tra le caratteristiche più significative della Seat Leon Verde e del progetto che ha portato alla sua realizzazione vi è anche la modalità di dialogo tra la vettura e il gestore energetico, con la completa integrazione dell'auto nella rete di produzione e fornitura delle energie rinnovabili.

Il sistema di gestione della ricarica messo a punto da Seat e dai suoi partner permette, infatti, una modalità in cui l'approvvigionamento della corrente alla batteria avviene solo nei momenti di minore richiesta globale nella rete, con uno specifico sistema di fatturazione che tiene conto della 'curva' della domanda da parte degli utenti collegati.

Inoltre, grazie all'unità di ricarica da 20 kW montata a bordo della Seat Leon Verde e ad un collegamento bidirezionale, l'auto - una volta ricaricata completamente la batteria - si può trasformare in fornitore di corrente elettrica, fornendola ad esempio alla abitazione del proprietario dell'auto.
 

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