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Volvo XC40 Recharge: la prima Volvo a batterie

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408 CV e 400 km di autonomia per il primo modello della nuova famiglia "Recharge"

La prima auto di serie a trazione completamente elettrica per Volvo è la XC40 Recharge, che sfrutta la popolarità del SUV più piccolo della gamma per inserirsi nel crescente mercato delle vetture a batterie.

Con la variante elettrica della XC40 la Casa di Goteborg inaugura la nuova famiglia delle Volvo Recharge, che comprenderà i modelli ibridi plug-in e 100% elettrici. Da qui al 2025 sarà lanciato un modello Volvo Recharge elettrico all’anno.

Ancora scarse le informazioni tecniche che la Casa svedese ha rilasciato: al momento si sa che i motori elettrici (la trazione è integrale) erogano una potenza complessiva di 408 CV, che la batteria può essere ricaricata all’85% della sua capacità in 40 minuti se collegata a un sistema di ricarica veloce e che l’autonomia è intorno ai 400 km.

La XC40 Recharge è immediatamente riconoscibile come una XC40, ma la griglia chiusa all’anteriore le conferisce un look comunque personale, mentre il posteriore appare più pulito per via dell’assenza dei terminali di scarico. Sono otto le tonalità della carrozzeria disponibili per la XC40 elettrica, mentre il tetto a contrasto di colore nero è di serie. Un’altra possibilità di personalizzazione è rappresentata dai nuovi cerchi disponibili nelle versioni da 19” o 20”.

Un altro vantaggio della motorizzazione elettrica è che sotto il cofano anteriore vi è spazio per un mini-bagagliaio da ulteriori 30 litri. Gli interni ricalcano quelli delle XC40 standard, ma con qualche differenza per quanto riguarda l’interfaccia utente, sviluppata appositamente da Volvo per le vetture elettriche, che fornisce al conducente informazioni aggiornate su aspetti importanti quali il livello di carica della batteria e

Quanto alla dotazione tecnologica, la nuova XC40 Recharge è la prima a montare il nuovo sistema di infotainment Android dotato dei più recenti servizi e tecnologie Google. Tra le caratteristiche più interessanti c’è la ricezione di aggiornamenti del software e del sistema operativo in modalità OTA (over the air), cioè attraverso la rete telefonica senza fili.

  • sergiofra549461, Vipiteno/Sterzing (BZ)

    E se la facevano da 200 cv e il doppio di autonomia cosa cambiava ?
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