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Mazda CX-5 Signature, l’essenza di un brand [video]

Ogni marchio porta con sé un'identità ben precisa che si esprime attraverso i suoi prodotti. Ecco come Mazda CX-5 Signature è in grado di rappresentare tutta la storia e le peculiarità di un brand unico sotto molti punti di vista
26 aprile 2019
Mazda al Salone di Ginevra 2019 [Video]
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Se è vero che quanto accomuna l’esperienza di guida al volante delle nostre auto sono le nostre strade, le strade d’Italia, quelle delle nostre città, è pur vero che nel nostro Paese sono commercializzate vetture provenienti da tutto il mondo. Un mondo oggi globalizzato, che dà possibilità di saggiare idee e culture molto diverse dalla nostra. Anche se spesso siamo portati a dimenticarlo, ogni auto non è che l’ultimo tassello di una storia, di una tradizione, la rappresentazione materica di una filosofia che cambia di marchio in marchio. Ogni utilitaria, ogni berlina, ogni SUV che vediamo circolare porta con sé un’eredità particolare. Talvolta si tratta di storie poco interessanti, espresse in soluzioni tecniche banali, prive di identità. In altri casi ogni più piccolo componente è testimone di una precisa idea, frutto di una specifica convinzione di chi l’ha progettato. Prendete Mazda, ad esempio. Fatevi raccontare da un suo designer quanta e quale attenzione ci sia dietro ogni più piccola scelta che ha compiuto e resterete a bocca aperta.

Quella della Casa di Hiroshima è, infatti, un’attitudine all’innovazione che l’ha sempre portata a individuare risposte originali, alle più comuni domande del mercato. Dall’utilizzo di acciai ad alta resistenza, allo sviluppo dei motori rotativi, Mazda si è sempre contraddistinta, ponendosi, da ultimo, come il costruttore che più di ogni altro ha saputo lavorare sull’efficienza dei propulsori a combustione interna. Un “coraggio” che l’ha portata a progettare una gamma di vetture totalmente nuova, realizzata con sistemi interamente prodotti internamente, ed equipaggiata con soluzioni uniche, come l’eccezionale rapporto di compressione. Reso possibile da un sistema di scarico di tipo 4-2-1, da pistoni cavi e da iniettori multiforo. O come l’adozione di componentistica più leggera, in grado di ridurre gli attriti interni e con essi i consumi, di ben il 20%, pur aumentando del 15% la coppia ai bassi e medi regimi. Un complesso di tecnologie che risponde, oggi, al nome di Skyactiv Technology-G e che trova, nell’ultima generazione di Mazda CX-5, uno dei suoi testimoni più efficaci.

CX-5 è il SUV di Mazda, oggi alla sua seconda generazione. Modello più venduto in Italia del marchio nipponico, nel model year 2019 si arricchisce della versione Signature: un allestimento capace di accrescere ulteriormente la percezione di qualità e rendere più marcata quella capacità di colpire ciascuno dei sensi del suo guidatore, una volta al volante. Il merito? La filosofia costruttiva, quel Jinba Ittai che rappresenta perfetta armonia tra cavaliere e il suo destriero. Una sintonia indissolubile che attraversa ogni fase dell’esperienza di bordo e che è in grado di emozionare fin dal primo impatto con la vettura, dando forma a sensazioni uniche, una volta alla guida. In questa versione Signature, i rivestimenti interni in pelle Nappa Brown con finiture a vista, le cromature, il cielo dell’abitacolo in tessuto nero, più in generale la cura costruttiva, fanno di CX-5 il punto di riferimento nel segmento. L’ergonomia, i materiali, l’atmosfera di bordo, tutto è studiato per far sentire il guidatore al centro di un’esperienza capace di coinvolgerlo a 360 gradi, trasmettendo la percezione di un ambiente che sa rispondere a ciascuna delle sue esigenze. Mazda parla, non a caso, di SUV sensuale, ed è lo sguardo, il primo ad essere colpito, anche all’interno.

L’illuminazione bianca, a LED, conferisce all’intero abitacolo un aspetto elegante, così come la nuova console a padiglione, secondo un gusto tipicamente giapponese. Le linee sono pulitissime e per questo molto rassicuranti, ma sono anche impreziosite da dettagli come i pannelli in vero legno su plancia e portiere. Il comfort è da riferimento, grazie ai doppi vetri, che isolano l’abitacolo dai rumori esterni e permettono di godere appieno dell’impianto Bose, presente di serie. E poi c’è il tatto, con i sedili e il volante riscaldabili, oltre che ventilati, e i comandi rotanti dell’HMI commander, dotati di una superficie dalla trama più fine, utilissima a ricordare la loro funzione mentre li si cerca guidando, senza distrarsi, al pari di quelli della climatizzazione, oggi ridisegnata e resa ancor più fluida nel funzionamento. Il display centrale LCD TFT da 7 pollici ospita, infine, anche la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay.

Dinamica di guida

Percezioni sensoriali che si aggiungono alle emozioni assicurate dal nuovo motore diesel SKYACTIV-D da 2.2 litri, capace, ora, di 184 CV e ben 445 Nm di coppia massima, disponibile già a partire da 2.000 giri/min. Lo abbiamo guidato nella variante dotata di trazione All Wheel Drive e di cambio automatico a sei rapporti. Un’abbinata che contribuisce a una più generale sensazione di appagamento, dovuta tanto a caratteristiche naturalmente connaturate a un veicolo di questa tipologia (come lo spazio a bordo e la posizione di guida, rialzata) quanto alla consapevolezza di trovarsi alla guida di un’auto capace di restituire sempre il miglior controllo possibile, con il massimo della sicurezza. Tutto lavora in perfetta armonia, insomma: telaio, motore, sospensioni, sterzo. Un lavoro di affinamento di ogni dettaglio che rende il risultato maggiore della somma dei singoli componenti e che dà significato a quell’idea di Jinba Ittai, a quella fusione tra uomo e macchina, che trova ulteriore espressione nel funzionamento del nuovo sistema G-Vectoring Control Plus. Se il G-Vectoring Control ci consentiva di variare automaticamente la coppia del motore in risposta ai comandi impartiti allo sterzo, con la nuova versione Plus abbiamo, oggi, un netto miglioramento della stabilità e del comfort di guida in curva, grazie ad una attivazione dell’impianto frenante nella fase finale di quest'ultima, quando si procede a riallineare lo sterzo. Traduzione: - sottosterzo, +sicurezza.

È ancora il concetto di Jinba Ittai, quindi, a ritornare, perché più sicurezza significa più fiducia e quindi un maggiore piacere di guida. È così che, grazie a un complesso di telecamere e ai sensori del sistema i-Activesense, è possibile sfruttare il cruise control adattivo, l’assistente di corsia attivo, la protezione dell’angolo cieco con LED disposto sugli specchietti retrovisori senza cornice, la frenata di emergenza automatica. I 27 sensori della trazione integrale i-Activ consentono, inoltre, di controllare le condizioni della strada 200 volte al secondo, rassicurando il guidatore sulla possibilità di avere il miglior controllo in qualsiasi condizione atmosferica si presenti intorno a lui.

Stile

La sicurezza in movimento è figlia dell’anima in movimento, di quella soul of motion che si esprime attraverso il concetto di Kodo Design. Ogni Mazda, e CX-5 ne è un perfetto esempio, riesce infatti a trasmettere una sensazione di dinamismo anche quando è ferma, scatenando la voglia di salire a bordo e guidare immediatamente. Un raffinato lavoro che riflette la perizia dei maestri modellatori giapponesi, per i quali sono necessari venti anni di formazione, e che è testimoniata dalla cura maniacale riservata ad apparenti dettagli come la colorazione degli esterni. C’è tutta l’essenza dell'essere giapponesi nel desiderio di dare forma a una tinta che, per essere prodotta, ha necessitato di una nuova tecnologia, denominata Takuminuri. Attraverso l’applicazione di un pigmento appositamente sviluppato e a diverse lamine, che riflettono e assorbono la luce, il risultato è quello di una sensazione di trasparenza più immediata e luminosa, con il 20% in più di saturazione del colore e il 50% in più di senso della profondità.

Un’ulteriore conferma di cosa significhi costruire un’auto per un marchio come Mazda, che non dimentica il proprio passato e che anzi lo reinterpreta, inserendo di volta in volta, di modello in modello, tante piccole migliorie, nuove tecnologie, senza scordare le emozioni che, anzi, diventano parte di un’equazione nella quale al cavaliere, al driver, è riservato il lusso di pensare soltanto a guidare.

Scheda Tecnica – Mazda CX-5 Signature

Marca Mazda - Modello 2.2L Skyactiv-D 184CV 4WD Signature - Prezzo 43.150 €

CARROZZERIA

Carrozzeria Suv e Fuoristrada

Numero porte 5

Numero posti 5

Bagagliaio 506 / 1.620 dm3

Capacità serbatoio 56 litri

Massa in ordine di marcia 1.737 kg

Massa rimorchiabile max 2.100 kg

Lunghezza 455 cm

Larghezza 184 cm

Altezza 168 cm

Passo 270 cm

MOTORE

Motore 4 cilindri in linea

Cilindrata 2.191 cc

Alimentazione Diesel

Potenza max/regime 135 KW (184 CV) 4.000 giri/min

Coppia massima 445 Nm

Trazione Integrale

Cambio Automatico

Marce 6

PRESTAZIONI

Velocità max 211 km/h

Accelerazione 0-100km/h 9,3 secondi

Omologazione antinquin. Euro 6

Emissioni CO2 137 g/km

CONSUMI

Urbano 5 l/100 km

Extraurbano 5 l/100 km

Misto 6 l/100 km

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