TEST SU STRADA

Peugeot 208 restyling

Sempre più bella e confortevole
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Ecco la nuova Peugeot 208 diesel con motore turbo da 1600 centimetri cubi. Tanto spazio all'interno, dettagli curati e un motore poliedrico, parco nei consumi e silenzioso. Prezzi a partire da 13.000 sino a oltre 20.000 euro

Peugeot 208 restyling

Oscar Wilde, di frasi da incorniciare, ne ha dette tante, ma una tra tutte è disarmante nella sua ovvietà... «Tutte le persone conoscono il prezzo delle cose ma soltanto alcune ne conoscono il vero valore». La stessa differenza che c'è tra analizzare una vettura sul depliant e provarla. Possiamo anche conoscere a memoria tutti gli optional, i prezzi, i dati tecnici di un'auto, ma solo provandola se ne può apprezzare il vero valore. Tanto che anche una vettura come la Peugeot 208, oggetto della nostra prova, a un primo superficiale sguardo, potrebbe sembrare una vettura di segmento B come tante altre. Entrandoci, provandola, la musica cambia. Eccome. Non è infatti solo il bel design a catturare. C'è confort, qualità, sostanza. Il prezzo lo conoscete tutti, perché 208 Allure 5 porte parte da quota 16.550. È scritto ovunque. Quello che non sapete è quanto sia una vettura di qualità e sostanza. Non preoccupatevi. Per quello ci siamo anche qui noi...

Nuova 208: restyling conservativo

Affinamenti, migliorie, piccoli interventi estetici. Ecco cosa fa la differenza tra la passata versione e questo nuovo restyling. Le forme sono rimaste infatti su per giù le stesse, anche se è innegabile che hanno beneficiato di un ritocco estetico azzeccato e ora possono essere coperte con ben 12 tinte di colori diversi: lacche, metallizzate, madreperla e Matt Ice. A proposito di Matt Ice: ci sono due nuove tinte su questa base, con un effetto opaco davvero accattivante, ma soprattutto che con le  variazioni di luce, fanno  risaltare linee e dettagli.

Piccoli cambiamenti estetici ma più cavalli e tanto confort. Addio alla versione GPL

 

Inoltre Peugeot garantisce che le Matt Ice sono tinte più resistenti rispetto a quelle tradizionali: richiedono meno manutenzione, resistono meglio ai graffi e ai lavaggi frequenti anche ad alte pressioni (senza applicazione di cere). Ma torniamo a noi. La calandra è ora meno spigolosa, i fari anteriori con maschera interna nera e cromata sono impreziositi da nuovi led (di serie a partire dal secondo allestimento disponibile ovvero Active) e i fendinebbia hanno una diversa collocazione, studiata per conferire alla vettura un look più possente.  A proposito di allestimenti: quattro, Access, Active, Allure e GT Line (in ordine crescente).

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I sedili anteriori offrono un ottimo contenimento laterale. La posizione di guida e la qualità percepita sono da voto 10


Spostando lo sguardo sul retrotreno della 208, ecco campeggiare una bella coppia di nuovi fari, caratterizzati da luci a led con una forma che ricorda gli “artigli”del leone e un effetto 3D davvero niente male. Nessuna grossa novità nell'abitacolo se si escludono i nuovi abbinamenti cromatici dei rivestimenti e i colori degli interni. La vera novità è più che altro la presenza del software del sistema multimediale con funzionalità MirrorLink che proietta sul display Touchscreen multimediale da 7’’ (rimasto quello della precedente versione) le informazioni dello smarthphone.

 

Sempre a proposito di interconnessione. Dalla 208 sono accessibili una serie di informazioni utili alla vita a bordo della vettura, tramite una chiavetta 3G e un abbonamento. Il “sistema” da in tempo reale al conducente informazioni riguardanti i parcheggi disponibili nelle vicinanze, i prezzi del carburante nelle stazioni vicine, le info sul traffico, meteo, le informazioni turistiche dalle guide Michelin, TripAdvisor, ecc. Inoltre c'è MyPeugeot che per mezzo di un collegamento Bluetooth tra il Touchscreen 7" e il proprio telefono, dà la possibilità di avere altre informazioni e servizi: scadenza per la manutenzione, Find My Car (che permette di ritrovare l’auto parcheggiata o di localizzarla in caso di furto, Last Mile Guidance (che vi guida a destinazione a piedi dopo avere parcheggiato), indicazione km di autonomia con il carburante a disposizione e archiviazione dei dati di viaggio (durata, consumi, distanza percorsa).

75 cavalli non sono molti ma il motore vanta grande elasticità e una buona ripresa

Ecco tutte le sue motorizzazioni

L'oggetto della nostra prova, come già anticipato all'inizio di questa nostra presa di contatto, è la Peugeot 208 con propulsore 1.6 turbo da 75 cavalli con motore BlueHdi e carrozzeria 5 porte. Abbiamo scelto questa motorizzazione, la meno potente della gamma diesel, perché rappresenta indubbiamente un buon compromesso tra potenza-consumi-costi. Alcuni di voi potranno storcere il naso per via della cavalleria piuttosto contenuta, ma anche noi ci siamo dovuti ricredere. Non dobbiamo, ne tanto meno vogliamo, convincervi, ma nel constatare quanto questo 1.6 turbo sia un motore di “buone speranze”, vi invitiamo ad andare a provarne uno nella più vicina concessionaria. Ovviamente questa è solo una delle possibili scelte che si alternano tra benzina e diesel.

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Voto dieci alla strumentazione e ai comandi. Peccato per il volante "piccolo" che limita la visuale

 

Per la prima tipologia abbiamo sostanzialmente tre diverse scale di grandezza: Pure Tech 1.0 da 68 cavalli (cambio  manuale a 5 rapporti) , Pure Tech 1.2 da 82 cavalli (cambio  manuale a 5 rapporti) e infine, sempre a partire da questo motore, ma implementato con un turbocompressore in grado di aumentare la potenza sino a 110 cavalli, il Pure Tech più potente, abbinabile a un cambio automatico Aisin a 6 rapporti (1150 euro) o a un tradizionale manuale a 5 rapporti.

 

Per chi invece volesse un diesel, quindi ricercasse una vettura più adatta a lunghi trasferimenti, il ventaglio di scelta è piuttosto buono e anche se le potenze in gioco non sono elevatissime, la buona coppia e notevole elasticità, ne fanno dei motori interessanti. Se a tutto questo aggiungiamo che siamo di fronte a motori che si fanno apprezzare anche per l'assenza di vibrazioni e la bassa rumorosità, capirete bene che la 208 ha tutte le carte in regola per far passare notti insonni alle dirette concorrenti del segmento.

 

In ogni caso il diesel è disponibile con 75,100 e 120 cavalli. Importante sottolineare che tutte le 208 sono Euro 6 e che se il precedente modello era disponibile anche con doppia alimentazione benzina-GPL questa non lo è. Questa scelta farebbe pensare che i nuovi motori, più potenti e probabilmente costruiti con materiali diversi, mal si sposano con quel tipo di alimentazione alternativa. Cosa già vista anche su altre vetture Euro 6. In buona sostanza, sarà consigliabile scartare l'installazione di un impianto GPL anche after-market.

Bella fuori, spaziosa dentro

Ormai il fiato è quasi finito... Stiamo dando in numeri? Quale fiato? Quello che tutte le volte perdiamo nel decantare le lodi degli interni delle vetture del gruppo PSA. Temiamo di sembrare di parte ma come disse “Qualcuno”, date a Cesare quel che è di Cesare... Quindi, in soldoni, la 208 non è da meno delle sorelle o cugine del gruppo. Quello che cattura subito gli occupanti, è l'immancabile qualità percepita.

Lo spazio interno è tanto sia per i posti anteriori sia per quelli posteriori. Buona la capacità di carico

 

Il confort è da voto otto, sette ai materiali della plancia e nove alla sedileria. Il voto più alto però va all'ergonomia generale (sia dei posti anteriori sia di quelli posteriori) e all'estetica della plancia di comando. In buona sostanza, l'unica sufficienza la assegniamo al volante di ridotte dimensioni che nella posizione più alta della regolazione limita quasi completamente la visuale della strumentazione e che ha alcuni comandi non retroilluminati. Dicevamo: buona l'abitabilità.

 

I sedili anteriori offrono un ottimo confort e supporto con un grande contenimento laterale. Caratteristica però che potrebbe non essere apprezzata da chi è molto robusto. Il divano posteriore ha invece uno schienale piuttosto verticale ma un'ampia seduta. Lo spazio per le gambe è buono, come quello per i bagagli che vengono accolti da un vano di 285 litri estendibile a 1.152 abbattendo progressivamente gli schienali posteriori.

Ecco l'auto della prova

L'ospite di questo servizio è la 5 porte BlueHDi 1,6 turbo da 75 cavalli in allestimento Allure ovvero la versione più accessoriata se escludiamo ovviamente la serie GT che va stuzzicare un altro tipo di clientela.  L'auto indossa un abitino bianco denominato Banchisa, cerchi in lega da 16” titano nero brillante (con inserti bianchi) e una dotazione di serie sicuramente interessante: Active city break, sensori parcheggio, retrocamera, touchscreen da 7” con navigatore, sedili in pelle.

 

I prezzi della 208 partono da 12.300 euro che vi permetteranno di avere la 1,0 benzina Pure tech da 68 cavalli 3 porte in allestimento Access. La stessa auto ma 5 porte, parte da 13.000 euro. La versione base è comunque ben accessoriata. Per quanto concerne infatti la dotazione di sicurezza di serie, abbiamo: airbag conducente e passeggero disattivabile, fissaggi ISOFIX sui sedili laterali posteriori, ABS, chiusura automatica delle porte a vettura in movimento, chiusura centralizzata con telecomando, airbag a tendina, tre poggiatesta posteriori, indicatore di perdita di pressione pneumatici. La BlueHDi 75 cavalli 5 porte Allure del nostro test è invece in vendita a 20.380 euro.

Pro

- Abitabilità e confort
- Motore elastico e parco nei consumi
- Design interno ed esterno

Contro

- Prezzo allestimento Allure piuttosto alto
- La corona del volante copre parte della strumentazione

 

Maurizio Vettor

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