Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
La Formula 1 è ferma ai box dopo la cancellazione degli appuntamenti di Bahrain e Jeddah, ma le monoposto non resteranno spente. Mentre la FIA discute con la FOM e i team coinvolti su come migliorare il regolamento tecnico 2026, Pirelli è al lavoro con una serie di test in vista delle mescole del prossimo anno. A scendere in pista per due giorni, focalizzati sulle gomme da bagnato, è stato Lewis Hamilton al volante della SF-26, proprio sulla pista di casa della Ferrari.
Fiorano è uno dei pochi circuiti europei omologati per la F1 dotati di un sistema di irrigazione che consente di bagnare l’asfalto e ricreare condizioni specifiche, ideali per testare i prodotti Full Wet e Intermedie. Un altro è il tracciato di Le Castellet, che sta ospitando questo weekend il round d’apertura del GT World Challenge Europe, dove sarà in azione anche Lance Stroll su una Aston Martin Vantage GT3. Inizialmente, questo test era previsto in Bahrain, ma lo scoppio della crisi in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello spazio aereo hanno costretto il fornitore milanese a trovare una soluzione alternativa. Pirelli ha dunque chiesto alla Scuderia di poter utilizzare la pista di casa, che sorge a pochi passi dalla GeS di Maranello.
L’attività è iniziata ieri con prove dedicate allo sviluppo delle mescole da bagnato: Lewis Hamilton ha completato 142 giri (per un totale di 423 chilometri), testando dal mattino fino al primo pomeriggio diverse configurazioni di pneumatici Full Wet. La giornata si è conclusa con alcuni run su diverse varianti di intermedie. La pista è stata bagnata artificialmente tramite il sistema di irrigazione del tracciato, garantendo condizioni di bagnato costante con temperature ambientali che hanno raggiunto i 21°C. Il giro più veloce è stato fatto registrare in 1’01’’031.
Quest’oggi, sempre con il sette volte campione del mondo in pista a bordo della SF-26, i primi pneumatici a essere testati sono stati i prototipi per condizioni di bagnato estremo, compreso un nuovo disegno del battistrada già sperimentato la scorsa settimana a Suzuka; l’obiettivo è estendere il range di utilizzo del Cinturato Full Wet anche a condizioni di pioggia meno intensa. Dalla metà del pomeriggio fino al termine della giornata è stata invece montata una variante di Cinturato Intermedio, che ha permesso di valutare le finestre di crossover tra i prodotti wet testati.
Lewis Hamilton ha percorso oggi 461 chilometri, pari a 155 tornate, facendo segnare il suo miglior tempo di giornata in 1’00’’740. Nella sessione complessiva dei due giorni a Fiorano sono stati dunque completati 297 giri, per un totale di 884 chilometri. Le temperature ambientali, del tutto simili a quelle di ieri, hanno raggiunto i 22°C.
Sfruttando questo mese di pausa, l’attività di sviluppo Pirelli proseguirà anche la prossima settimana, quando Mercedes e McLaren saranno coinvolte in una due giorni a porte chiuse al Nürburgring, martedì 14 e mercoledì 15 aprile. La pista tedesca, che ha ospitato l’ultimo Gran Premio nel 2020, presenta una configurazione piuttosto bilanciata per una Formula 1, enfatizzando in egual misura i carichi laterali e longitudinali. Si tratterà, quindi, di un banco di prova interessante per le future mescole slick.
La Ferrari, invece, è attesa in pista il prossimo 22 aprile, questa volta a Monza. Sarà un filming day nel "Tempio della Velocità" con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, che porteranno in pista la SF-26. Una scelta strategica, quella di utilizzare l’ultimo gettone dei 200 km a disposizione — dopo quelli del debutto a Fiorano lo scorso 23 gennaio — proprio in questo momento: la SF-26 che i due alfieri guideranno in Brianza sarà la stessa che vedremo a Miami pochi giorni dopo, equipaggiata con il primo sostanzioso pacchetto di aggiornamenti annunciato da Frédéric Vasseur, inclusa la terza versione della tanto attesa "ala macarena".