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Mercedes-AMG, emozioni in movimento

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Cosa hanno in comune la A45 AMG e la AMG GTS? Lo abbiamo scoperto partecipando a uno degli esclusivi Performance Tour organizzati per far conoscere la gamma ai potenziali clienti, provando in un'unica giornata tutti i modelli più recenti di Affalterbach

Mercedes-AMG, emozioni in movimento

I motori vengono ancora assemblati a mano da un unico tecnico, che una volta completata l'opera vi appone la sua firma, come si conviene ad un capolavoro d'ingegneria. Tutto il resto però è cambiato rispetto agli anni in cui le AMG erano di fatto dei normali modelli Mercedes ipervitaminizzati e full optional, rivisti giusto nell'assetto e nei dettagli estetici.  

 

Ce ne siamo accorti partecipando ad uno dei Performance Tour che la casa di Stoccarda organizza per i propri clienti - fidelizzati o potenziali - per far conoscere loro le ultime novità della propria gamma ad alte prestazioni. Una formula semplice quanto azzeccata, perché consente in un'unica giornata di provare più vetture (a noi sono toccate, in rapida successione, la A45 AMG, la GLA 45 AMG, la S 63 AMG 4Matic e la nuovissima AMG GTS), cogliendo similitudini e peculiarità di ciascun modello. Il tutto con la ciliegina della visita ad uno dei partner italiani di Merdeces-AMG: nel nostro caso Brembo, che è in buona compagnia con marchi mitici come MV Agusta e Pagani e manifatture raffinatissime come Santoni e IWC Schaffhausen, eccellenze rispettivamente nelle calzature e negli orologi di lusso. 

Le emozioni come denominatore comune

Provare nella stessa giornata modelli così diversi di Mercedes-AMG non è soltanto un privilegio e un'esperienza appagante per qualsiasi appassionato di auto, ma consente anche di individuare il filo conduttore che lega tutta l'attuale gamma ad alte prestazioni della Stella. Che a nostro parere sta nel chiaro intento di emozionare chi è al volante. "Bella forza, la meno potente del lotto ha 360 cavalli", starete pensando. Eppure non è un ragionamento scontato, perché le emozioni dispensate da un'automobile non sempre sono proporzionali alla potenza a disposizione. Ed è proprio qui, prima ancora che nelle prestazioni - che sono strabilianti, sia chiaro - che le più recenti realizzazioni di Mercedes-AMG colpiscono al cuore l'appassionato di automobili. Una capacità di emozionare legata a tanti fattori diversi, con il risultato di creare un'esperienza multisensoriale davvero appagante. 

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Sosta alla Brembo per la carovana dell'AMG Performance Tour

 

 

Si comincia con l'estetica, fatta di body kit più aggressivi rispetto al passato ma allo stesso tempo oggi perfettamente integrati nel corpo vettura, con il risultato che anche visivamente si ha l'impressione di avere a che fare non con la semplice versione sportiva di un modello di ampia diffusione, ma quasi con un'automobile a sé, spettacolare ed esclusiva. 

 

E questa sensazione viene se possibile amplificata nell'abitacolo, dove al di là dei consueti dettagli specifici (pedaliera, volante e sedili sportivi, per altro tutti di magnifica fattura), troviamo anche ampi rivestimenti in carbonio - anche questi perfettamente integrati nella plancia - e altri dettagli minori, ma decisivi nel creare un ambiente davvero unico. Così, se l'occhio è appagato, è il tatto che regala le sensazioni più forti, grazie al volante in pelle scamosciata, piuttosto che alla già citata fibra di carbonio o a certi comandi con finitura metallica. L'insieme è non solo sportivissimo e allo stesso tempo lussuoso, è soprattutto unico: mai a bordo della Classe A45 AMG abbiamo avuto l'impressione di essere al volante di una compatta realizzata in decine di migliaia di esemplari.

 

Le emozioni, poi, si impennano al momento di accendere il motore: pur con le dovute differenze, è evidente l'estrema attenzione posta alla sonorità ma senza mai cadere in quella sensazione "artificiale" che si percepisce talvolta in certe concorrenti. Insomma, qui il rumore esce ancora dagli scarichi, non... dalle casse dello stereo. Un ulteriore, sorprendente elemento in comune tra tutti i modelli è anche il temperamento dei motori: per sonorità ed erogazione riescono a nascondere molto bene il fatto di essere sovralimentati, con un'erogazione estremamente lineare e corposa lungo tutto l'arco dei giri. 

 

Il tutto viene poi amplificato e armonizzato da comandi che restituiscono tutti il giusto feedback: lo sterzo - che non è ipersensibile come in certe sportive di ultima generazione ma sa essere bello "vivo" -, il pedale del freno e perfino i paddles del cambio, secche nell'innesto dei rapporti e dalla piacevole sensazione metallica al tatto. 

Le nuove Mercedes AMG eccellono là dove faticano molte sportive di ultima generazione: sanno emozionare e coinvolgere anche ad andature da codice stradale

 

Per tutte queste ragioni, le prestazioni entusiasmanti - a tratti perfino esagerate - non sono quindi l'elemento dominante dell'esperienza di guida, ed è proprio per questo motivo a nostro parere che le nuove Mercedes AMG eccellono là dove faticano molte sportive di ultima generazione: sanno emozionare e coinvolgere anche ad andature da codice stradale, che poi è il modo migliore per rendere ogni minuto alla guida davvero speciale, qualsiasi sia il percorso o l'umore al momento di accendere il motore e partire. Dopo questa lunga, ma doverosa, premessa, è ora venuto il momento di raccontare qualcosa di più dei modelli che abbiamo avuto modo di provare

Mercedes-Benz A45 AMG e GLA 45 AMG

La A45 è il modello di accesso alla gamma Mercedes-Benz AMG e, con un listino che parte da 44.840 euro, non è nemmeno così inaccessibile come farebbe pensare il badge sul portellone: più o meno siamo nel territorio di una berlina premium 2.0 turbodiesel ben accessoriata, ma qui le emozioni sono ben altre. Intense sempre e comunque, e senza nemmeno sacrificare troppo la praticità, che anzi è eccellente: l'abitabilità è quella di una delle migliori segmento C sul mercato, ci sono 4 porte, senza dimenticare il  bagagliaio con portellone e divano posteriore abbattibile con una capienza da 341 a 1.157 litri. E c'è anche la trazione integrale, per muoversi in modo imperioso con qualsiasi fondo stradale, in qualsiasi stagione. 

Se si è in vena di girare tranquilli, si riesce a passare piuttosto inosservati, ma spostandosi in Sport lo scarico fa sentire tutta la propria presenza, regalando un concerto di scoppiettii in ogni fase di rilascio

 

Tutto molto efficiente, molto tedesco se vogliamo, ma una volta al volante la A45 AMG 4Matic si fa apprezzare soprattutto per la dinamica eccellente: le sospensioni ovviamente sono da vera sportiva, ma non spaccano la schiena (solo i sedili a guscio optional sono davvero scomodi, e tutto sommato superflui considerando la piacevolezza dei sedili standard) e il cambio in modalità automatica sembra leggerti nel pensiero, mentre in manuale esegue ogni comando senza alcuna esitazione. Il tutto, come anticipato, circondati da un abitacolo sapientemente personalizzato, con tanta bellissima fibra di carbonio a vista, spettacolari dettagli in metallo, pelle di qualità e Alcantara un po' ovunque

 

Il cuore dell'esperienza di guida, naturalmente, è il suo poderoso 4 cilindri di 2 litri turbo, che con 360 CV e 450 Nm è il motore più potente in commercio con questa architettura, anche se lo nasconde molto bene. Non che manchi di prestazioni, ovviamente (da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi, velocità massima autolimitata a 250 km/h), ma per la fluidità dell'erogazione sembra un plurifrazionato di grossa cilindrata: l'entrata in pressione del turbo è di fatto inavvertibile e a qualsiasi regime si ha la sensazione di avere a disposizione una vagonata di cavalli e coppia. Un'impressione che trova puntualmente conferma ad ogni affondo sul gas. 

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Se è una AMG si vede: tutte le versioni AMG di Mercedes-Benz sono caratterizzate da un'aerodinamica specifica

 

Per non parlare della sonorità, che ricorda anch'essa un aspirato di grossa cilindrata: un rumore roco, che emoziona fin dall'accensione. Poi, una volta in movimento, dipende dalla modalità di guida adottata: se si è in vena di girare tranquilli, si riesce a passare piuttosto inosservati, ma spostandosi in Sport lo scarico fa sentire tutta la propria presenza, regalando un concerto di scoppiettii in ogni fase di rilascio e accompagnando ogni passaggio ad una marcia superiore con una sorta di violenta "sassata". A quel punto l'impressione di essere in una prova speciale, piuttosto che in gara al Ring, è quanto mai realistica... 

La A45 AMG sa essere dunque un perfetto, lussuoso mezzo di trasporto, senza nemmeno troppe ostentazioni, ma datele in pasto un paio di curve e saprà divertirvi come pochissime compatte saprebbero fare

 

La A45 AMG sa essere dunque un perfetto, lussuoso mezzo di trasporto, senza nemmeno troppe ostentazioni, ma datele in pasto un paio di curve e saprà divertirvi come pochissime compatte saprebbero fare, mentre in città è capace di trasformare manager insospettabili in ragazzini che attendono di rallentare al prossimo semaforo solo per scatenare il panico tra i pedoni con l'ennesima scalata scoppiettante. Un'automobile dalla doppia anima, quindi, ma tutt'altro che schizofrenica: ogni cosa è accordata perfettamente per regalare un'esperienza di guida davvero speciale.

 

Un discorso, questo, che vale anche per la GLA 45 AMG 4Matic, e proprio qui sta il grande  pregio della crossover di Affalterbach: regala le medesime sensazioni ed emozioni della A 45 AMG, con un po' di spazio e praticità in più (il bagaliaio, ad esempio, ha una capienza minima di 421 litri per arrivare a 1.235) e una tipologia di carrozzeria che sta conquistando sempre nuovi adepti. E anche in questo caso con una personalizzazione estetica perfettamente riuscita e grintosissima, ma senza risultare troppo vistosa.

 

Così, più che la brutalità dello scatto da 0 a 100 (che avviene in 4,8 secondi, e volendo si può proseguire fino al limitatore a 250 km/h), a impressionare è come la vettura riesce a dissimulare bene - rispetto alla sorella hatchbak - le dimensioni e il peso leggermente maggiori. Dedicata a quanti stanno cercando una crossover che non faccia rimpiangere la coupè che hanno venduto a malincuore, anche se in questo caso il listino parte assai più in alto, da 59.870 euro. 

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A 45 AMG e GLA 45 AMG. abbiamo provato anche i modelli di accesso alla gamma Mercedes-AMG

Mercedes-Benz CLA 45 AMG Shoooting Brake

Si risparmia pure qualcosa, invece, orientandosi sull'ultima arrivata della gamma Mercedes-Benz AMG: la CLA 45 AMG Shoooting Brake, che con un listino a partire da 58.610 euro ripropone la medesima formula - a partire dall'imperioso quattro cilindri da 360 CV abbinato alla trazione integrale - con il corpo vettura della recente station wagon compatta della Stella. Naturalmente abbinare la personalizzazione sportiva AMG ad un carrozzeria che nasce già in partenza tra le più filanti e sportiveggianti in commercio era un gioco fin troppo facile, e in effetti il risultato è strepitoso: grintosissima e filante, ma non troppo vistosa grazie ad una carrozzeria comunque contenuta in 4,6 metri. 

 

Rispetto alla GLA, la posizione di guida non è rialzata - dunque con una sensazione di sportività ancora superiore - e si ha disposizione un bagagliaio ancora più ampio: da 495/1.354 litri, capace di soddisfare dunque le più ampie esigenze di carico. Come al solito di altissimo livello le prestazioni, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e 250 km/h autolimitati. Numeri associati alle stesse caratteristiche abbiamo già avuto modo di descrivervi a proposito della sorellina più compatta, la A 45 AMG, rispetto alla quale i circa 60 kg e 33 cm di lunghezza in più sono di fatto ininfluenti nell'utilizzo su strada, dove rappresenta per certi versi una sintesi perfetta di praticità e sportività. 

Mercedes-Benz Classe S Coupé 63 AMG 4Matic

Dalle "piccole" di Affalterbach all'ammiraglia a due porte, la monumentale coupé di 5 metri: ci è capitato di fare anche questo cambio di sedile durante il nostro Performance Tour. 

 

La sorpresa maggiore è stata nel modo in cui la Classe S Coupé 63 AMG sa dissimulare le proprie dimensioni e peso: la visibilità è ottima in tutte le direzioni - complici gli ampi specchi retrovisori e il corredo completo di dispositivi elettronici di sicurezza - e lo sterzo pur essendo più "rilassato" rispetto agli altri modelli della gamma, presenta comunque una buona consistenza ed è piuttosto diretto. La sensazione, fin dai primi chilometri, è quello di avere la vettura perfettamente "in mano" e pronta a girare con rapidità sorprendente non appena si accenna a sterzare. Il luogo comunque di un transatlantico buono solo per le autostrade tedesche va quindi assolutamente sfatato: provare per credere.

 

Dove invece la Classe S Coupé 63 AMG mantiene tutte le promesse è in fatto di lusso, confort e prestazioni. Ai primi due aspetti contribuisce un abitacolo che mette a disposizione di guidatore e passeggero due vere e proprie poltrone, con tanto di funzione massaggio (regolabile per intensità e per zona del corpo da massaggiare, dalle gambe alle spalle: ovviamente da buoni giornalisti abbiamo voluto verificare i fatti e provarlo...). Quasi superfluo, poi, accennare a uno dei più sofisticati impianti di climatizzazione e infotainment esistenti, o alla rete completa di dispositivi di sicurezza che fanno sentire protetti in un bozzolo, contribuendo al relax del viaggio. Splendidi, per manifattura, anche i materiali dei rivestimenti: il nostro esemplare era un tripudio di pelle grigia con cuciture bianche a contrasto e fibra di carbonio, ma è possibile scegliere tra decine di combinazioni diverse.

 

E poi ci sono le prestazioni: mai ci era capitato di trovarci - senza accorgerci di niente - a viaggiare ad una velocità almeno doppia rispetto a quella percepita. Una sensazione perfino surreale, perchè i 200 km/h sono questione di attimi e senza nemmeno una sensazione particolare di spinta. Il merito, naturalmente è tutto del V8 biturbo di 5.5 litri da 585 CV e 900 Nm, tanto possente quanto lineare nell'erogazione, ma anche del perfetto isolamento dell'abitacolo, nel quale il motore arriva come un ringhio sommesso, per ricordare con discrezione tutta la cavalleria a disposizione ma senza mai disturbare l'atmosfera ovattata nella quale si viaggia. 

Scelte vincenti

Il mercato, da parte sua, dimostra di apprezzare: nei primi quattro mesi del 2015 in Italia sono state vendute 316 Mercedes-Benz AMG, dalle compatte equipaggiate con il 4 cilindri più potente del mondo alla supersportiva GT, registrando così un successo straordinario. In pratica, tra gennaio e aprile, l’incremento di vendite del marchio sportivo di Stoccarda è del 60% rispetto allo stesso periodo del 2014, quando le vendite totali erano state 485, dato a sua volta più che doppio rispetto a quello del 2013 (232). Una crescita impressionante di per sè e ancora più significativo considerando la fiscalità italiana, assai poco gentile con le auto ad alte prestazioni. 

 

Il merito, al di là della qualità intrinseca delle vetture e della forza del brand, è da ricercarsi sicuramente nell'ampiezza della gamma, che è ormai arrivata a contare ben 20 modelli ad alte prestazioni, davvero per tutti i gusti: berline e station wagon di segmento D ed E, shooting brake, cabrio, coupè, SUV, crossover e supersportive

 

Il merito, al di là della qualità intrinseca delle vetture e della forza del brand, è da ricercarsi sicuramente nell'ampiezza della gamma, che è ormai arrivata a contare ben 20 modelli ad alte prestazioni, davvero per tutti i gusti: berline e station wagon di segmento D ed E, shooting brake, cabrio, coupè, SUV, crossover e supersportive. Di fatto ogni segmento di mercato può vantare oggi una Mercedes-AMG

 

Una varietà di proposte che ha anticipato e assecondato le tendenze dell'ultimo periodo, come quella dei crossover piuttosto che la preferenza per vetture di lusso e super sportive sì, ma dal look un po' meno vistoso rispetto al passato. Basti pensare che delle 316 vetture immatricolate dall'inizio dell'anno ben 217 sono delle A45, alle quali si aggiungono ben 73 GLA 45. Molte delle quali vengono acquistate da clienti che scendono da vetture anche più costose, spesso di altri marchi, alla ricerca di qualcosa di diverso.

 

A proposito dei dati di vendita: un notevole successo ha subito riscosso anche la AMG GT (19 gli esemplari consegnati nel primo quadrimestre), mentre sorprendono davvero - per il nostro Paese - le vendite della Classe G AMG: ben 8, ovvero due al mese, più o meno come nel 2014 quando ne sono state immatricolate 22. Un numero esiguo in assoluto, ma allo stesso tempo notevole per un modello che non potrebbe essere più lontano dalle tendenze e problematiche del mercato italiano.

 

Ma anche questa è la forza di AMG oggi: la capacità di declinare una gamma completa ad alte prestazioni come nessun altro costruttore in questo momento, qualsiasi sia la vostra idea ed esigenza di auto sportiva. 

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