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BMW Serie 7 ibrida plug in 740e iPerformance [Video Primo test]

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BMW arricchisce la gamma Serie 7 con l'inedita variante ibrida plug-in 740e iPerformance. Il motore termico è un "piccolo" 2.0 turbo ma grazie all'elettrico le prestazioni sono mozzafiato. E i consumi ringraziano

Quando parliamo di un’ammiraglia di solito siamo abituati a ritrovarci nel cofano un bel motore a sei, otto o anche dodici cilindri. Da quando esiste il mondo infatti questo particolare tipo di auto deve saper esprimere la massima potenza tecnica di un costruttore automobilistico. I tempi però cambiano sempre più in fretta e anche il mondo dorato delle ammiraglie guarda sempre più al futuro e all’abbattimento dei consumi. Lo dimostra benissimo la BMW Serie 7 di nuova generazione (G11) che alle classiche versioni diesel e benzina ora abbina anche un’inedita variante ibrida plug-in. Per di più con un “semplice” motore termico a quattro cilindri.

I tempi però cambiano sempre più in fretta e anche il mondo dorato delle ammiraglie guarda sempre più al futuro

Il suo nome è BMW 740e iPerformance - questa la nuova sigla che identifica tutti i modelli plug in della Casa di Monaco - e arriverà in Italia dopo l’estate, nella sola variante a passo corto, ad un prezzo tutto sommato allineato a quello della gamma “tradizionale” benzina e diesel. Si parte da 97.350 euro per arrivare ai 113.850 euro del top di gamma. Non auto “per tutti” ovviamente ma che si dimostra comunque molto interessante per tutta una serie di tecnologie avveniristiche che in futuro arriveranno a cascata anche sui modelli più accessibili della Casa.

Dal vivo: com’è fuori

Riconoscere la Serie 7 ibrida plug-in è abbastanza semplice. Sono tanti infatti gli indizi che ci svelano la sua natura “eco” a partire dai fregi laterali “i” e “e-drive” oltre a tutta una serie di dettagli di colore azzurro, come i fregi dei cerchi in lega, le alette dinamiche del doppio rene e i battitacco dedicati. La versione della nostra prova è la L a passo lungo (non importato in Italia), che sfoggia una lunghezza “mostre” di 5,23 m, ben 14 cm in più rispetto alla Serie 7 normale. 

Dal vivo: com’è dentro

Dimensioni di questo genere si traducono in un abitacolo da mille e una notte. Non solo per l’abitabilità eccezionale, soprattutto dietro, ma anche per un livello tecnologico difficile da riscontrare anche sulle migliori competitor. L’elenco dei dispositivi di bordo è veramente lunghissimo e per questo vi rimandiamo alla nostra prova completa della nuova Serie 7. Giusto per farsi un'idea in ogni caso basterà dire che l’ammiraglia bavarese ha gli abbaglianti laser e il gesture control per inviare comandi al sistema multimediale attraverso semplici gesti, ma anche una chiave-smartphone attraverso cui controllare e parcheggiare da remoto

Tecnica

Per scoprire la vera novità che nasconde questo modello invece dobbiamo aprire il cofano. Qui abbiamo trovato, non senza una buona dose di stupore, un “piccolo” - almeno per un’ammiraglia di 5,23 m - 2.0 TwinPower Turbo di nuova generazione. Questo quattro cilindri, in grado di erogare 258 CV e 400 Nm, è affiancato poi da un motore elettrico da 83 kW (circa 113 CV) montato in blocco con il cambio automatico Steptronic a otto rapporti.

Questo raffinato e complesso powertrain riesce ad espriemere una potenza di 326 CV

Complessivamente questo raffinato e complesso powertrain riesce ad espriemere una potenza di 326 CV che, nel nostro caso, viene scaricata al suolo dalle quattro ruote motrici della trazione xDrive (ma si può avere anche la configurazione a trazione posteriore). Il motore elettrico è alimentato da una batteria agli ioni di litio da 7,4 kWh sistemata sotto le poltrone dei passeggeri posteriori. Gli ingegneri hanno dovuto quindi riprogettare il serbatoio del carburante, che sulla 740e è sistemato tra le ruote posteriori. In questo modo sono riusciti a preservare un po’ la capacità del bagagliaio, che offre 420 litri di capacità (sono 515 sulla 30d).

Le nostre impressioni di guida

Diciamolo subito. La Serie 7 ibrida plug in, con il suo “mini” quattro cilindri, non ha davvero niente da invidiare in termini di prestazioni alle sue sorelle con motori termici tradizionali. Il merito è del motore elettrico, che entra subito a supporto del 2.0 TwinPower Turbo, regalando uno spunto eccezionale per un’auto così grande e pesante (siamo oltre le 2 tonnellate). E’ per questo che, nonostante una cubatura decisamente sottotono per un’ammiraglia, la 740Le xDrive della nostra prova riesce a strappare uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi. Un tempo addirittura inferiore rispetto a quello della omologa con il sei cilindri diesel. La velocità massima invece rimane autolimitata a 250 km/h come sulle altre versioni.

Partendo con la batteria completamente carica, si hanno a disposizione circa 30 - 40 km di guida elettrica

Naturalmente si possono scegliere diverse modalità di guida. In Auto eDrive la Serie 7 si comporta come una classica ibrida. Il sistema decide quando chiamare in causa il motore elettrico in maniera autonoma e ogni volta che la carica delle batterie lo rende possibile. Si può anche decidere per di viaggiare in Max eDrive, in modalità cioè completamente elettrica. A proposito, partendo con la batteria completamente carica, si hanno a disposizione circa 30 - 40 km di guida “elettrica”. Per una ricarica completa con un impianto da 3,7 kW 16 A a 230 Volt servono poco meno di 3 ore. C’è infine una terza modalità - Battery Contorl - che sfrutta il motore termico per portare la batteria ad un livello di carica prestabilito dal guidatore. In questo modo, se si hanno le batterie scariche, si può scegliere di consumare un po’ più carburante prima, per avere poi una certa dose di autonomia elettrica. Una funzione utile per entrare ad esempio in zone della città riservate esclusivamente ai veicoli elettrici.

Consumi

Nel corso del nostro breve test di primo contatto abbiamo rilevato un consumo medio del percorso di 6,6 l/100 km. Questo dato però, rilevato dal computer di bordo, va interpretato dal momento che siamo partiti con la batteria completamente carica. Un dettaglio non trascurabile (come fa invece il ciclo di omolagazione...), che ci ha permesso di viaggiare per una trentina di chilometri ad emissioni locali zero. Viaggiando con le batterie scariche, in modalità ibrida, non è difficile ipotizzare che la Serie 7 riesca a stare quindi intorno ai 10 - 11 l/100 km, con uno stile di guida accorto. Un risultato comunque impressionante per un’ammiraglia di questo peso e dimensioni.

Conclusioni

La Serie 7, con l’arrivo della versione 40e iPerformance, lancia il guanto di sfida alla sua rivale per eccellenza, la Mercedes Classe S plug in. Il motore nel caso della BMW è in piena ottica downsizing, ma le prestazioni non mancano. Peccato solo per il sound del quattro cilindri, non esaltate a pieno carico. 

Pregi e difetti

  • Pregi Prestazioni paragonabili alle versioni sei cilindri - Tecnologia e qualità a livelli impareggiabili - Piacere di guida tipicamente BMW anche su un’ammiraglia di 5 metri - Consumi contenuti per un’auto da 2 tonnellate
  • Frenata poco comunicativa - Sound del quattro cilindri a pieno carico poco gradevole - Bagagliaio ridotto - Autonomia in elettrico limitata

 

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