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Stackmann: «Stiamo "Leonizzando" il brand Seat»

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Una chiaccherata con il numero uno di Seat in occasione del lancio della nuova Ibiza per parlare dell'ottimo momento del marchio catalano e di cosa bolle in pentola per i prossimi anni

Stackmann: «Stiamo Leonizzando il brand Seat»

Barcellona - In occasione del lancio della nuova Seat Ibiza abbiamo incontrato Jurgen Stackmann, CEO dell'azienda del Gruppo Volkswagen con sede a Martorell che sta crescendo a forte ritmo su tutti i mercati europei, Italia in particolare. Con lui abbiamo parlato della nuova Ibiza ma anche del futuro del brand spagnolo. Ecco cosa ci ha detto. 

 

Con la nuova Ibiza state procedendo nel processo di "Leonizzazione" del brand. E' così?
«Sì, stiamo "Leonizzando" il brand, questo è davvero il termine corretto. Questo non significa solamente fare vetture che siano ispirate al nostro best seller ma anche introdurre un nuovo modo di comunicare, di proporsi al mercato. Divertimento e coinvolgimento sotto ogni punto di vista, perché quello che vogliamo è che chi acquista una nostra vettura acquisti anche un'esperienza di guida. Auto belle nel look, belle da guidare, connesse al mondo che ci circonda ma senza andare troppo oltre con il listino. Concetti che si ritroveranno anche nel SUV che lanceremo il prossimo anno». 

seat20v20 (14)
La concept 20V20 che ispirerà il prossimo SUV a marchio Seat


Sulla scia della "leonizzazione" ci sarà anche una "cuprizzazione" della gamma?
«Penso che la personalizzazione e l'allestimento ricercato siano concetti estremamente importanti. Ma questo non vuol dire che debba esserci una versione Cupra per tutte le gamme di modelli. Su Mii abbiamo Mango, per intenderci, e questo ci permette di avvicinarci ad un tipo di clientela più raffinata e che in una vettura da città vuole qualcosa in più».

 

Il Gruppo Volkswagen sembra essere tornato a credere molto in Seat. Che obiettivi vi ha fissato?
«Il miglioramento dello scorso anno è stato incredibile ed anche quest'anno siamo molto contenti di come stanno andando le cose. Abbiamo un futuro interessante davanti a noi anche in considerazione dei modelli che stanno arrivando. Il futuro di Seat non è legato al puro numero di vendite ma alla stabilità che riusciremo a creare nei conti di questo brand. Questo è il nostro obiettivo per i prossimi anni e le scelte fatte negli ultimi anni ci stanno premiando anche se c'è ancora molto da fare». 

Auto belle nel look e da guidare. E connesse ma senza andare troppo oltre con il listino. Concetti che si ritroveranno anche nel SUV che lanceremo il prossimo anno

 

Avete in programmi sviluppi anche per Martorell?
«E' un impianto stupendo, estremamente moderno e pronto ad ogni sfida sin dalla sua origine. In questo momento, però, la mia preoccupazione non è a livello produttivo ma a livello economico. Dobbiamo dare stabilità ai conti e creare prodotti che tengano sempre alta la richiesta».

 

Seat in Italia è in grande crescita. Cosa ne pensa?
«Siamo molto contenti dei risultati di Seat in Italia. E' quello che è cresciuto di più in Europa nel 2014 dimostrando di essere un mercato che apprezza molto i nostri prodotti. Credo che abbiamo un ottimo team direzionale a Verona e concessionari molto motivati in tutto lo Stivale. E' stato fatto un ottimo lavoro anche su altri mercati, in ogni caso, visto che cresciamo in modo incredibile un po' dappertutto». 

seat leon eurocup
Un pacchetto di Leon Eurocup impegnate nell'omonimo monomarca

 

Cosa rappresenta il motorsport per Seat?
«Il Motorsport Seat è un perfetto esempio di Leonizzazione. Abbiamo due top model nella gamma Leon, la Experience e la Cupra. La Cupra è una vettura confortevole ma anche estremamente veloce ed aggressiva e l'impegno sportivo ne è una naturale conseguenza. Siamo impegnati con un trofeo europeo ad essa dedicato e siamo impegnati anche nel campionato TCR con risultati interessanti. Il WTCC per il momento non ci interessa anche perché l'evoluzione che ci consentirebbe sarebbe minimale visto che una Eurocup gira senza troppe modifiche ad un secondo da una WTCC».

 

Perché avete scelto di fare un restyling di Ibiza e non un modello completamente nuovo?
«Abbiamo scelto di fare un restyling della Ibiza e non un modello completamente nuovo perché la base di partenza del modello è eccellente. Abbiamo così scelto di investire in motori, tecnologia, qualità degli interni, ottenendo un prodotto davvero eccezionale sotto ogni punto di vista. Sono sicuro che chiunque la proverà rimarrà a bocca aperta».

 

Quando vedremo un modello completamente nuovo?
«E' presto per dirlo ma (sorride, ndr) ma tra qualche anno ci sarà sicuramente qualcosa di nuovo. Un passo alla volta...». 

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