prova su strada

Hyundai Genesis, i40, i30 Turbo, i20 Coupé e ix20

Alla scoperta della gamma 2015
-

Abbiamo provato su strada le Hyundai più interessanti del momento: la ammiraglia Genesis, la media i40, la rabbiosa i30 Turbo, la stilosa i20 Coupé e la pratica multispazio ix20

Hyundai Genesis, i40, i30 Turbo, i20 Coupé e ix20

Tra nuove versioni, face lifting e debutti assoluti, si può affermare che non ci sia un solo modello eguale all’anno passato. Tutto merito della politica commerciale Hyundai, protesa ad un ruolo da protagonista assoluta del mercato mondiale alla spalle dei brand storici e dopo essersi messa alle spalle colossi come Ford ed FCA. Quinto posto assoluto nella classifica mondiale delle Case produttrici: è il risultato eccezionale esibito da Hyundai, marchio che non ha ancora compiuto cinquant’anni e che meno di quaranta fa era del tutto sconosciuto sui territori europei. Ma i coreani vanno di corsa, hanno pianificato le cose per bene e già ora vedono i frutti del loro impegno. 

hyundai experience 2
Le Hyundai della nostra prova schierate prima della partenza: Genesis, i40, i30 Turbo, i20 Coupé e ix20

 

Sono riusciti a venir fuori dal cono d’ombra che li voleva relegati ad una funzione puramente di supporto nel mercato auto e si sono ritagliati un loro spazio, soprattutto a livello di immagine: la matita è affidata al tedesco Peter Schreyer, ideatore dell’Audi TT e da quattro anni a capo dello stile del gruppo, quindi ispiratore del programma Fluidic Sculpture che con linee originali e personali è riuscito a rivoluzionare in positivo l’immagine delle vetture orientali. 

 

Un lavoro tutt’altro che secondario, che ha modificato radicalmente l’approccio al mondo Hyundai: al primo posto tra le motivazioni d’acquisto c’è proprio il design delle vetture e non piuttosto considerazioni di ordine economico, di risparmio o convenienza. Tutto questo senza dimenticare l’impegno in ambito sportivo, concentrato nel WRC, dove le soddisfazioni iniziano ad arrivare. Sulla spinta positiva dei risultati di vendita (anche qui da noi le cose vanno benone), il team guidato da Andrea Crespi prosegue nel lavoro, che a livello di marketing punta ad una politica commerciale chiara e pulita, con offerte di finanziamento flessibili e massima soddisfazione del cliente. 

 

Dal punto di vista tecnico tutti i motori montati sulle vetture Hyundai sono omologati secondo gli standard Euro6, con il picco di potenza rappresentato dal V6 da3.8 litri della Genesis, che eroga 310 CV ; sulla gamma 2015 debutta anche il cambio automatico a sette rapporti con doppia frizione (DCT), che assicura riduzione dei consumi fino al 17% e delle emissioni di CO2 fino al 20%. 

genesis 1
La Genesis è l'ammiraglia del marchio coreano: ha un motore V6 3.8 litri da 310 CV ed un equipaggiamento full optional


Genesis: all you need

La Hyundai che non t’aspetti: ammiraglia che unisce classe e sostanza, sotto forma di presenze tecniche di alto livello, a partire dalla trazione integrale Htrac sviluppata al  Nurburgring ed il cambio automatico ad otto rapporti. Un’ammiraglia, un’auto di rappresentanza, una comodissima berlina extralusso che offre un abitacolo ottimamente rifinito (ma perché conservare l’orologio stile “guerra fredda” al centro della plancia?), con presenze tecnologiche complete ma non invasive: un punto di equilibrio tra i classici dettami del “british style” cui Genesis non nasconde di ispirarsi  e la modernità che avanza. 

 

Un’auto da amministratore delegato, che dopo un consiglio d’amministrazione piuttosto impegnativo volesse scaricare la tensione e togliersi qualche sfizio: sterzo diretto, cambio fluido anche se non fulmineo, sospensioni e freni ben tarati. Ce n’è d’avanzo non per fare numeri da circo (anche perché la stazza è quella che è), ma certo per provare a scrollarsi per un po’ di dosso l’aplomb ministeriale e far lavorare a dovere la trazione integrale, sollecitando i trecento e passa cavalli del V6 a mostrare la loro energia. 

hyundai i40 3
La Hyundai i40 Wagon è stata migliorata a livello di estetica, motori ed equipaggiamento. Il listino, di conseguenza, è stato ritoccato verso l'alto

i40: comfort dinamico

Interventi su tre direttrici: estetica (facelift frontale, nuovi gruppi ottici, fari a LED, per un effetto più dinamico rispetto alla versione precedente), tecnica (con motori a  benzina 1.6 con 135 CV e turbodiesel 1.7 con 115 e 141 CV, oltre al cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti) e per le dotazioni (nuovo navigatore con sistema radio DAB e retrocamera per il parcheggio). In pratica, la i40 cresce in qualità della proposta, anche a costo di un sacrificio per quanto riguarda il listino, ritoccato verso l’alto. 

 

Abbiamo provato la versione top, la i40 Wagon, mossa dal 1.7 CRDI da 141 CV e dotata del nuovo cambio automatico: un’auto matura, nel senso di essere all’altezza delle esigenze di una famiglia con più bambini, con spazio ben sufficiente per i bagagli di una vacanza estiva o della settimana bianca, ed abitacolo comodo per sopportare anche lunghi trasferimenti. 

In pratica, la i40 cresce in qualità della proposta, anche a costo di un sacrificio per quanto riguarda il listino, ritoccato verso l’alto

 

In strada, nessuna incertezza: anzi offre grande confidenza al pilota, che ha a disposizione l’opzione dei paddle al volante per gestire il cambio, condizione sempre gradita quando la strada smette di essere lineare e monotona ed si trasforma in un nastro ondulato, dove le curve ed i saliscendi si alternano senza sosta. 


L’alternativa al 141 CV è la versione da 115, che non mostra complessi d’inferiorità: agile, elastico e pronto, per la guida rilassata e non stressata va benissimo. 

hyundai i30 turbo 2
186 CV per la i30 Turbo, sportiva anche nel look e nell'abitacolo


i30 Turbo: se il gioco si fa duro...

Anche per Hyundai è venuto il tempo di varcare il Rubicone e sbarcare sulle rive del… turbo: territorio infido e ricco di rivali, ma anche stimolante per chi, come ormai abbiamo capito essere i coreani, non teme il confronto. La ricetta della pepata i30 Turbo è presto detta: gomme 225/40 su cerchi in lega da 18", doppio scarico con estrattore, sedili sportivi, cambio ovviamente manuale a 6 marce, grafica del quadro strumenti con lo zero in basso, cuciture rosse l'abitacolo; il tutto, a far da cornice al protagonista nascosto sotto il cofano, il 1.6 T-GDi da 186 CV a 5.000 giri/min e 265 Nm di coppia a 3.500. Non arriva ai vertici dei competitor più palestrati, ma non era questa la sua mission: la i30 Turbo offre un’esperienza di guida intensa ma non estrema, in cui il divertimento non giunge a sfiorare la soglia del pericolo.

 

Disponibile nella doppia variante a cinque e tre porte, è naturale che sia quest’ultima la preferita, visto che l’abito corto fa tanto slim fit; basta poi individuare la sottile linea rossa che compare sul frontale e sul posteriore, o cogliere il segno di riconoscimento dei cerchi in lega a cinque razze biforcate, senza arrivare a leggere la targhetta Turbo, per capire che questa i30 ha una natura speciale. 

 

Il richiamo al rosso continua nell’abitacolo: rossi i fianchetti dei sedili sportivi, rosso il pomello del cambio, rosse le cuciture, anche del volante. La posizione di guida è ovviamente bassa, ma senza eccedere; e si apprezza il disegno avvolgente del sedile, che abbraccia e contiene quando la spinta laterale inizia a farsi apprezzabile. 

Forte ma non estrema, mostra un bel brio e permette di guidare fluidi e veloci, a patto di essere puliti e precisi nello stile, sfruttando la spinta costante che il motore offre soprattutto ai medi regimi, con l’auto agilissima nei cambi di direzione

 

Già, come si comporta in strada la i30 Turbo? Le premesse dei numeri si confermano: forte ma non estrema, mostra un bel brio e permette di guidare fluidi e veloci, a patto di essere puliti e precisi nello stile, sfruttando la spinta costante che il motore offre soprattutto ai medi regimi, con l’auto agilissima nei cambi di direzione.

 

Esplorare la zona rossa del contagiri serve a poco, perché il picco d’energia è disponibile ben sotto la soglia massima; il cambio è ben sincronizzato, ma ha qualche difficoltà a digerire gli inserimenti più decisi e veloci: buono il settaggio delle sospensioni, rigide quanto è lecito attendersi in una vettura a vocazione sportiva e che non trasmettono all’interno fastidiosi rumori; ma se la strada diventa meno pulita e si incontrano buche in successione, è facile si inneschi un effetto rollio. 

hyundai i20 coupe 5
La i20 Coupé non è solo la versione 3 porte: ha un look specifico e non manca di spazio per i passeggeri posteriori

i20 Coupé: tre porte di classe

Ammirata a Ginevra, è già disponibile al grande pubblico: declinata in quattro varianti di motore (benzina 1.2 litri da 84 CV e 1.4 da 100, diesel 1.1 CRDi da 75 CV e 1.4 da 90; tutti, ricordiamo, Euro6), va considerata come una vera coupé e non una banale derivazione dalla berlina.  Infatti, se l’interasse è lo stesso, cambia lo sbalzo posteriore e tutte le dimensioni: lunghezza a quota 4.045 mm, a larghezza a 1.730 ed altezza di 1.449 mm. Ne deriva una vettura dalla fisionomia molto dinamica, dalle forme originali e sportive; e, malgrado la denominazione, comoda anche per i passeggeri posteriori. E se la disponibilità di cavalli sembrasse limitata, ricordiamo la prossima disponibilità del 1.0 T-Gdi turbo benzina a tre cilindri e due livelli di potenza. 

Una vettura dalla fisionomia molto dinamica, dalle forme originali e sportive. E, malgrado la denominazione, comoda anche per i passeggeri posteriori

 

Ben riconoscibile per gli inserti arancioni che caratterizzano gli interni, la i20 Coupé ha nell’allestimento Sport il top di gamma, ma già nella Login (che si prevede come best seller) sono presenti di serie moltissimi equipaggiamenti di livello: dai cerchi in lega alle luci a LED, dal cruise control alla Docking Station per Smartphone, dai sensori di parcheggio posteriori al sistema bluetooth, dai comandi audio al volante all’impianto radio con lettore CD/MP3. 

hyundai ix20 4
La ix20 punta tutto sulla praticità: è perfetta per l'uso urbano, soprattutto per le famiglie

ix20: spazio per tutti

La grande famiglia Hyundai, per il segmento B prevede il facelift della compatta MPV ix20: dietro la sigla arricchita da una semplice "x" si nasconde in realtà tutto un mondo, che da accesso ad una monovolume di taglia urban, che nella versione 2015 si arricchisce con nuovi gruppi ottici e una gamma motori già ora molto articolata (benzina 1.4 MPI da 90 e1.6 MPI da126, diesel 1.4 CRDi da 90CV e 1.6 CRDi da 115) e che nel prossimo futuro sarà completata dalla disponibilità dell’attesa versione 1.4 GPL Econext, attualmente in via di sviluppo ed ormai quasi pronto alla produzione. 

Si viaggia comodi e in relax, senza stress, con un occhio attento ai consumi anche grazie alla presenza dell'ISG

 

Pensata per l’impiego urbano e quotidiano, quando si accompagnano i figli a scuola prima di andare in ufficio, la ix20 è perfetta all’uopo: si viaggia comodi e in relax, senza stress, con un occhio attento ai consumi anche grazie alla presenza dell'ISG, (Idle Stop and Go). Basta già solo questo per intuire i motivi del gradimento dei compatti MPV in Italia e non solo: certo, in cambio di consumi davvero irrisori (per il piccolo diesel da 1.4 sono esibite percorrenze che fiorano i 24 km/litro), non c’è da pretendere una guida troppo dinamica o al limite.

 

E se le prestazioni sono coerenti con l’impostazione progettuale del modello, certo, qualcosa di meglio si potrebbe ancora ottenere, soprattutto guardando con occhio (iper)critico la qualità dei materiali interni ed il livello di finiture.  

Commenti

Non è ancora presente nessun commento.
Inserisci il tuo commento

Nuovo: Hyundai i20

Vedi tutti

Nuovo: Hyundai i30

Vedi tutti

Nuovo: Hyundai ix20

Vedi tutti

Nuovo: Hyundai i40

Vedi tutti

Nuovo: Hyundai i40 Station Wagon

Vedi tutti

Usato: Hyundai i20

Vedi tutti

Usato: Hyundai i30

Vedi tutti

Usato: Hyundai ix20

Vedi tutti

Usato: Hyundai i40

Vedi tutti

Usato: Hyundai i40 Station Wagon

Vedi tutti
Maggiori info
Hyundai
Hyundai
Hyundai
Hyundai
Hyundai
Hyundai