Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su info@moto.it
C'è voluto più di mezzo secolo, ma alla fine è successo. Toyota ha deciso che il suo Hilux, quel pick-up che nel corso degli anni si è guadagnato la fama di veicolo praticamente indistruttibile, era pronto per il grande salto nell'elettrificazione. E non parliamo di un timido aggiornamento: la nona generazione, che debutta in questi giorni al Salone di Bruxelles, arriva con la prima versione completamente elettrica della storia del modello.
Ventisette milioni di unità vendute nel mondo non si discutono. E Toyota lo sa bene, tanto da non aver stravolto la ricetta vincente ma averla semmai arricchita con nuove opzioni che rispondono a esigenze diverse. La strategia multi-tecnologica del costruttore giapponese si traduce in una gamma che mette d'accordo tradizionalisti e pionieri della mobilità sostenibile.
Il cuore pulsante delle vendite europee sarà la versione ibrida 48V, che abbina il collaudato diesel 2.8 litri a una batteria agli ioni di litio. Il risultato è un'erogazione più fluida e silenziosa, specialmente in partenza e accelerazione, con consumi ed emissioni ridotti rispetto al solo termico. Le capacità rimangono quelle di sempre: una tonnellata di carico utile e 3,5 tonnellate di traino.
Ma la vera novità è l'Hilux elettrico. Batteria da 59,2 kWh, due assali elettrici per una trazione integrale permanente e un'autonomia dichiarata "fino" a 257 km nel ciclo combinato WLTP, che salgono a 380 km in ambito urbano. Certo, la capacità di traino scende a 1,6 tonnellate e il carico utile a 715 kg, ma parliamo pur sempre di un veicolo da lavoro a zero emissioni capace di affrontare guadi profondi 700 mm.
Toyota non ha ceduto alle sirene delle piattaforme condivise: l'Hilux mantiene il suo telaio body-on-frame, quella struttura separata tra scocca e pianale che garantisce robustezza e capacità fuoristradistiche superiori. Il design esterno, sviluppato attorno al concept "Robusto e Agile", comunica muscolarità senza eccessi, con linee contemporanee che non tradiscono il DNA del modello.
La configurazione sarà esclusivamente a doppia cabina, una scelta che riflette l'evoluzione del mercato: oggi chi sceglie un pick-up vuole capacità di carico ma anche comfort per passeggeri e famiglia. A bordo, il pacchetto Toyota T-Mate porta la sicurezza attiva e gli ausili alla guida ai livelli che ci si aspetta da un veicolo moderno.
L'appuntamento per il mercato italiano è fissato a metà 2026. Prezzi e dettagli tecnici completi arriveranno più avanti, ma una cosa è certa: la leggenda continua, stavolta anche in silenzio.
Toyota
Via Kiiciro Toyoda, 2
Roma
(RM) - Italia
800 869 682
https://www.toyota.it/
Toyota
Via Kiiciro Toyoda, 2
Roma
(RM) - Italia
800 869 682
https://www.toyota.it/