Scende in campo e le ha tutte contro: Audi Q3 plug-in Hybrid, Top e Flop

Pubblicità
Umberto Mongiardini
  • di Umberto Mongiardini
Il suv intermedio del Marchio dei quattro anelli si sfida con due altri due best seller del segmento delle plug-in: Volvo XC60 e BMW X1. Andiamo ad analizzare le tre auto nel dettaglio
  • Umberto Mongiardini
  • di Umberto Mongiardini
6 aprile 2024

In attesa di un imminente restyling, all’interno del vasto panorama dei SUV medi ricaricabili, l'Audi Q3 45 TFSI e si erge come una delle proposte più interessanti. A riprova di ciò, questo modello, è il primo nella classifica del proprio segmento tra le vetture immatricolate a marzo di quest’anno.

Questa versione, rispetto alla sua controparte alimentata esclusivamente da motore endotermico, offre un'esperienza di guida più avanzata e tech grazie alla sua natura ibrida plug-in. Il cuore di questa Q3 è infatti appresentato da un motore 4 cilindri 1.4 TFSI turbo a iniezione diretta a benzina, in grado di sprigionare 150 CV di potenza, integrato con un'unità elettrica nel cambio S tronic, portando la potenza complessiva a una rispettabile cifra di 245 CV, con una coppia di 400 Nm. Questa configurazione garantisce prestazioni dinamiche, accelerazione pronta e una guida reattiva, con un’autonomia in solo elettrico, grazie alla batteria da 13 kWh, di circa 50 km.

Parlando di estetica, l'Audi Q3 45 TFSI e mantiene intatti i tratti distintivi del modello. Le linee esterne eleganti e fluide, i dettagli curati e l'imponente griglia single-frame con i fari a LED conferiscono al veicolo un aspetto moderno. È un SUV che sa farsi notare, senza essere eccessivamente appariscente.

Il retro dell'Audi Q3
Il retro dell'Audi Q3

Passando agli interni, riflettono l'attenzione ai dettagli tipica del marchio tedesco, con materiali pregiati e finiture di alta qualità che creano un'atmosfera di raffinato comfort. La tecnologia di bordo è al vertice del settore, con l’Audi Virtual Cockpit da 10,25 pollici e il display dell'infotainment MMI Touch da 10,1 pollici, che permette un facile controllo delle funzioni del veicolo e visualizza in modo chiaro e intuitivo il flusso di energia del sistema ibrido.

Tuttavia, non tutto è perfetto. Uno dei compromessi inevitabili dell'adozione della tecnologia ibrida è rappresentato dallo spazio di carico. Il bagagliaio, a causa della presenza del pacco batterie, registra una perdita di circa 150 litri di capacità rispetto alle versioni non elettrificate, scendendo a quota 380 litri. Questo potrebbe rappresentare un'importante considerazione per coloro che necessitano di spazio extra per trasportare bagagli o attrezzature voluminose.

Gli interni dell'Audi Q3
Gli interni dell'Audi Q3

Infine, per quanto riguarda i prezzi, l'Audi Q3 45 TFSI e si colloca tra le opzioni più economiche del segmento. La versione base richiede un investimento di 49.600 euro, ma se si desidera optare per una configurazione più lussuosa e completa, come una S Line full optional, il costo può facilmente superare i 65.000 euro, avvicinandosi alla fascia alta del mercato.

Pro e Contro

Pro

  • Design; Interni; Potenza

Contro

  • Bagagliaio
BMW X1
BMW X1

BMW X1

Una tra le novità più interessanti all’interno del segmento dei SUV di dimensioni medie spicca, senza ombra di dubbio, la nuova BMW X1 che, a giudicare dai numeri, è destinata a consolidare ulteriormente il suo status di best seller europeo. Con un'incredibile cifra di 13 milioni di unità vendute in 13 anni, la X1 offre un buon compromesso tra stile, tecnologia e prestazioni, collocandosi nella parte alta del segmento.

Il design esterno della nuova BMW X1 segue fedelmente la nuova direzione stilistica del marchio di Monaco. I fari a LED a forma di Doppia "C" incorniciano elegantemente la generosa calandra a doppio rene, conferendo al frontale un aspetto deciso e moderno. Al posteriore, i fari a LED a forma di "L" sdraiata aggiungono un tocco di sofisticata dinamicità, completando l'immagine di un SUV che è al passo con i tempi.

Tuttavia, è negli interni che la nuova X1 si distingue davvero, portando l'esperienza di guida a un livello completamente nuovo rispetto alle due concorrenti. Il design dell'abitacolo, ispirato alla Serie 2 Active Tourer, presenta il Display Curvo con Operating System 8. Questo sistema integra lo schermo dell'infotainment da 10,7 pollici e il cruscotto digitale da 10,25 pollici, offrendo un'interfaccia intuitiva e ricca di funzionalità. Inoltre, il tratto distintivo della X1 è il bracciolo centrale sospeso, che raccoglie un'ampia gamma di controlli, dal cambio shift-by-wire al selettore delle modalità di guida, centralizzando il controllo dell'esperienza di guida in un punto ergonomico e facile da raggiungere.

Passando al comparto motori, le versioni plug-in sono due: X1 xDrive25e e xDrive30. La 25 eroga 245 CV e la 30 arriva fino a 326 CV. Entrambe le varianti sono equipaggiate con un motore benzina da 1,5 litri, con potenza compresa tra 136 e 150 CV, ma è la potenza del motore elettrico a fare la differenza, garantendo un'autonomia a emissioni zero di circa 80 km.

Un altro aspetto da sottolineare è la generosa capacità del bagagliaio, che si attesta su un volume di 490 litri, confermando la X1 come leader del segmento per spaziosità e praticità.

Infine, riguardo ai prezzi, la BMW X1 xDrive25e parte da 51.700 euro, mentre la versione più potente ha un prezzo di partenza di 54.300 euro, posizionandosi molto vicina a quello dell’Audi.

Pro e Contro

Pro

  • Design; Tecnologia; Bagagliaio

Contro

  • Prezzo
Volvo XC60
Volvo XC60

Volvo XC60

Nonostante il modello sia ormai datato, lanciato nella sua seconda serie nel 2017, le linee della Volvo XC60 continuano a piacere, riuscendo a superare le barriere del tempo. Da allora, le modifiche, quantomeno sul piano estetico, sono state davvero poche, con le migliorie che si sono concentrate prevalentemente sui motori e sui sistemi di sicurezza.

Il design risulta essere particolarmente elegante, con la distintiva firma luminosa anteriore a LED a “Martello di Thor” e il posteriore con le ampie luci a “L”. nel caso, poi, si dovesse optare per l’allestimento R-Line, non manca un tocco di sportività con il paraurti anteriore con prese d’aria più abbondanti, cerchi in lega maggiorati e un posteriore dal look più aggressivo.

Gli interni, dal sapore tipicamente scandinavo, colpiscono per la propria razionalità, senza fronzoli, e per trovare dei difetti c’è proprio da usare la lente di ingrandimento. La strumentazione è completamente digitale e il sistema di infotainment sfrutta un display collocato verticalmente all’interno del cruscotto. Nonostante il look sia un po’ già visto e rivisto, non stufa e non patisce troppo la propria vetustà rispetto alle concorrenti. Come per altri modelli, però, risultano scomodi i comandi del condizionatore relegati al display.

Lo spazio a bordo è abbondante per tutti e ci sono soluzioni intelligenti che permettono di viaggiare con comodità a tutta la famiglia. Un esempio? Uno dei sedili posteriori prevede si può trasformare in alzatina per il seggiolino dei bambini: una soluzione più unica che rara e, ovviamente, omologata. Lo spazio riservato ai bagagli, nonostante i 470 centimetri di lunghezza del mezzo, si ferma a 468 litri, ponendola sul secondo gradino del podio.

Come per tutte le Volvo dotate di motore endotermico, anche la XC60 Plug-in è equipaggiata con un’unità da 2,0 litri, a benzina. Nel caso della variante più potente, la T8, il propulsore raggiunge già da sé una potenza di 310 CV e 400 nm di coppia, a cui vanno sommati altri 145 CV e 309 Nm di coppia dell’unità elettrica. I 455 CV spingono il suv a 100 km/h in soli 4,9 secondi ma, come La modalità pure, che consente di procedere in modalità elettrica, garantisce, nel ciclo combinato, una autonomia di 82 km.

La variante meno potente, la T6, sfrutta il medesimo propulsore a benzina, con una potenza di 253 CV, abbinato al motore elettrico che ne regala altri 145, arrivano a una potenza combinata dichiarata di 350 CV e 659 Nm di coppia.

Attenti, però, che la T8 supera abbondantemente il limite dei 185 kW che impone il pagamento del temutissimo superbollo.

Quanto costa? Il prezzo di partenza è di 65.000 euro per la versione base, la Essential, equipaggiata con il motore T6 mentre, se si vuole la motorizzazione più potente, bisogna obbligatoriamente salire anche di allestimento, con il prezzo che lievita a 73.400 euro.

Pro e Contro

Pro

  • Potenza; Design

Contro

  • Modello un po’ vecchio; Superbollo
Pubblicità
Cambia auto
Audi Q3
Tutto su

Audi Q3

Audi

Audi
Viale Gerhard Richard Gumpert, 1
Verona (VR) - Italia
800 283 454
[email protected]
https://www.audi.it/it/web/it.html

  • Prezzo da 37.500
    a 58.000 €
  • Numero posti 5
  • Lunghezza 448 cm
  • Larghezza 186 cm
  • Altezza 162 cm
  • Bagagliaio da 530
    a 1.525 dm3
  • Peso da 1.525
    a 1.735 Kg
  • Segmento Suv e Fuoristrada
Audi

Audi
Viale Gerhard Richard Gumpert, 1
Verona (VR) - Italia
800 283 454
[email protected]
https://www.audi.it/it/web/it.html